I SOCI DELL’AUTOSTRADA TIRRENICA, LA CIVITAVECCHIA-LIVORNO, PRONTI A MOLLARE (CAPALBIO È SALVA, IL TRAFFICO MENO) - LA BCE NOMINA I SUOI “CONTROLLORI” - INTERMEDIARI CONTRO LA TOBIN-TAX

1.PARTERRE

Da “Il Sole 24 Ore

 

INTERMEDIARI IN GUERRA PER FERMARE LA TOBIN TAX

Mario MontiMario Monti

Se potessero cambiarle il nome, le associazioni europee degli intermediari finanziari la chiamerebbero «masochistic-tax» invece che «Tobin-tax». Perché la tassa sulle transazioni finanziarie, che l'Ecofin ha deciso di introdurre in Europa su azioni e derivati a partire dal gennaio 2016, secondo gli intermediari metterebbe un ulteriore bastone tra le ruote alla debole ripresa economica europea. Ieri tutte le loro associazioni nazionali, riunite nell'europea Efsa, hanno quindi mandato una lettera ai ministri delle finanze di ogni Paese.

 

draghi padoandraghi padoan

E l'italiana Assosim l'ha spedita a Pier Carlo Padoan. Nella lettera ribadiscono la loro posizione: «Siamo contrari alla sua introduzione e siamo convinti che avrebbe un impatto molto negativo su aziende e investitori». Allegato alla lettera c'è uno studio di Oliver Wyman, che cerca di stimare l'impatto della Tobin tax in Europa: costi per investitori e aziende tra 30 e 50 miliardi. La battaglia continua. Peccato che in Italia sia già persa, dato che la Tobin tax (in una versione però meno dura con gli intermediari) ci sia già. (My.L.)

 

LA BCE NOMINA I SUOI «CONTROLLORI»

draghi padoan 2draghi padoan 2

Chi controllerà i controllori? Il consiglio della Banca centrale europea ha nominato i cinque componenti della Commissione amministrativa del riesame, ai quali le banche dell'eurozona potranno rivolgersi per contestare le decisioni della nuova vigilanza, che dal 4 novembre farà capo alla Bce. È tedesco il nome più conosciuto a livello internazionale, l'ex consigliere della Bundesbank, Edgar Meister, in passato capo del comitato di vigilanza della Ue, a conferma dell'attenzione della Germania alle questioni bancarie, come dimostrato anche dalla scelta di un'esperta di vigilanza, Sabine Lautenschlaeger, per il comitato esecutivo Bce.

 

Da Francia e Spagna arrivano due ex vicegovernatori delle banche centrali, Jean-Paul Redouin e Javier Aristegui Yanez. Il componente italiano, Concetta Brescia Morra, è un ex funzionario della vigilanza della Banca d'Italia, ora professore alla Luiss e all'Università del Sannio. Il quinto membro, il maltese André Camilleri, ha se non altro il nome adatto alla scoperta dei "gialli" del sistema bancario europeo. (A.Me.)

 

LA SEC ACCENDE UN FARO SUL RISPARMIO GESTITO

BlackRock BlackRock

La Sec vuole veder chiaro nei fondi comuni, negli hedge fund e nel private equity. L'Authority americana sta preparando una riforma per imporre criteri di maggior trasparenza a questi colossi della finanza, da BlackRock a Fidelity Investments, che scongiurino eccessivi rischi in un settore considerato essenziale per la salute di Wall Street con i suoi 50.000 miliardi di dollari di asset in gestione. Le società, stando alle intenzioni della Sec, dovranno comunicare un ventaglio di dati e informazioni sulle attività che hanno in portafoglio e, come già accade per le banche, occorrerà verificare la loro tenuta davanti a scenari di crisi o a shock economici, quali un brusco cambiamento nei tassi d'interesse. Nel mirino sono anzitutto i derivati: l'uso di simili strumenti potrebbe venir limitato anzitutto nei fondi destinati ai piccoli investitori, quali gli Etf.

LOGO blackrockLOGO blackrock

 

Stando alle autorità oggi vengono liberamente usati per cercare di raddoppiare o triplicare i rendimenti dei fondi. Peccato che possano esporli anche a qualche rischi di troppo, come la crisi del 2008 ha insegnato. (M. Val.)

 

2. AUTOSTRADA TIRRENICA, I PRIVATI PRONTI A RITIRARSI

m. gasperetti per il "Corriere della Sera"

 

autostrada tirrenicaautostrada tirrenica

Il completamento dell’autostrada Tirrenica, l’ultimo buco nero della rete autostradale europea, è sempre più in forse. I privati, che avevano sottoscritto un accordo per un project financing da quasi 2 miliardi di euro, stanno pensando di uscire dal progetto. Una situazione di stallo che ha spinto il viceministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini, a chiedere un incontro (dovrebbe svolgersi entro la fine del mese a Palazzo Chigi) che ha il sapore dell’ultimatum.

 

Precedentemente il gruppo privati aveva chiesto al governo 270 milioni di finanziamenti non previsti dall’accordo. «Vogliamo conoscere le reali intenzioni degli operatori privati», spiega Nencini. Che poi annuncia: «Noi manteniamo la parola data e confermiamo anche la nostra disponibilità a finanziare con 270 milioni l’opera che consideriamo strategica per la Toscana e per Italia». Tra i privati ci sono Autostrade (gruppo Benetton), Monte dei Paschi, Holcoa, Gruppo Caltagirone, con quote che variano dal 15 al 25%. Un’alleanza che nell’ultimo anno e soprattutto nell’ultimo mese, ha perso smalto e ha iniziato a sgretolarsi.

mgasperetti@corriere.it

 

3.LA RACCOLTA IN CRESCITA DI BANCA MEDIOLANUM

(f.ch. ) per il "Corriere della Sera"

 

GILBERTO BENETTON GILBERTO BENETTON

Il trend viene confermato di mese in mese: dopo anni difficilissimi, gli italiani hanno ripreso a risparmiare: i depositi, come ha sottolineato l’ultimo rapporto Coop, sono cresciuti dell’1,7 per cento. La conferma arriva anche sul fronte del risparmio gestito. In agosto 2014 Banca Mediolanum ha registrato un aumento della raccolta in fondi comuni di 436 milioni (di cui 140 milioni attraverso MyLife) portando il totale da inizio anno a 3.323 milioni di euro (3.168 milioni tra gennaio e agosto 2013).

 

I dati, corrispondenti secondo la metodologia Assogestioni, risultano a +413 milioni per il mese di agosto e +2.968 milioni di inizio anno. La raccolta netta di risparmio gestito nel mese ha registrato +368 milioni, che diventano 2.758 nel periodo gennaio-agosto 2014 (2.192 milioni tra gennaio e agosto 2013) e la raccolta netta risparmio amministrato ammonta a 73 milioni nel mese e a 865 milioni da gennaio 2014.

 

4.CITI, NUOVI INGRESSI NELLA SQUADRA ITALIANA

(f.ch ) per il "Corriere della Sera"

 

Premio Guido Carli Francesco Gaetano Caltagirone con la fidanzata Malvina Premio Guido Carli Francesco Gaetano Caltagirone con la fidanzata Malvina

Dopo l’ingresso di Leopoldo Attolico e Pierpaolo Di Stefano come Co-head dell’Investment Banking e la nomina di Matteo Perfetti alla guida del Corporate Banking, spuntano due nuovi ingressi nella squadra del Corporate and Investment Banking di Citi in Italia. Anna Tavano assumerà il ruolo di Vice Chairman Corporate Banking per l’Italia e seguirà in particolare il settore pubblico e le infrastrutture, Claudio Villa sarà Head of Equity Capital Markets Italy.

 

Prima di entrare in Citi ha ricoperto la carica di Direttore Generale Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia e dal 2010 al 2013 è stata Direttore Generale del Dipartimento Programmazione della Regione Calabria. Claudio Villa arriva da Unicredit dove ricopriva la carica di Deputy Head Global Equity Capital Markets. In precedenza ha lavorato a Deutsche Bank e Ubs.

 

5.GOOGLE VERSO IL TERZO NO DALL’ANTITRUST UE

(f.ch.) per il "Corriere della Sera"

 

eric schmidt a roma eric schmidt a roma

Problemi in vista per Google, che da quattro anni lavora per risolvere i problemi di antitrust con l’Ue. Secondo il Financial Times, Bruxelles respingerà il terzo tentativo di patteggiamento, che avrebbe dovuto allontanare il rischio di una condanna per abuso di posizione dominante nelle ricerche online. A ventilare la possibilità di riaprire le indagini era stato il commissario europeo alla concorrenza Joaquin Almunia, che aveva spiegato di volere «cercare di ottenere termini più vantaggiosi», da parte di Google.

 

«Sono stati introdotti nuovi argomenti, nuovi dati, nuove considerazioni. Dobbiamo ora analizzarli e vedere se si può trovare una soluzione e se Google può allontanare preoccupazioni che troviamo giustificate». Dal canto suo il colosso di Mountain View ha ribadito la volontà di «continuare a lavorare con la Commissione europea per risolvere le preoccupazioni che sono emerse».

 

 

 

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...