I TAGLI PROPOSTI DAI GRECI NON BASTANO A MERKEL E LAGARDE: L’EUROGRUPPO RINVIA LA DECISIONE SUI NUOVI AIUTI - PIAZZA AFFARI CHIUDE PIATTA - SPREAD AI MINIMI DA SETTEMBRE: 347 - DRAGHI: “SEGNI DI STABILIZZAZIONE, MA RESTANO I RISCHI” - SACCOMANNI: I BILANCI DELLE BANCHE RISENTIRANNO DELLA RECESSIONE - CALTA HA VENDUTO IL 3,7% DI MPS - NO ALL’ARRESTO DEL SIENA CALCIO LOMBARDI STRONATI…

1 - CRISI:GRECIA;MERKEL, DEVE REALIZZARE IN FRETTA RIFORME...
(ANSA) - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha esortato il governo greco a realizzare in fretta le riforme concordate con la troika. "Alcune misure urgentemente necessarie sono state accettate su carta, ma in gran parte restano ancora irrealizzate", ha detto Merkel in un'intervista che uscirà domani sul quotidiano Passauer Neue Presse.

2 - GRECIA: SCHAUBLE, EUROGRUPPO NON SI PRONUNCERA' SU NUOVI AIUTI
Radiocor - I ministri delle Finanze della zona euro (Eurogruppo) non si pronunceranno sul nuovo piano di aiuti alla Grecia nella loro riunione odier na, nonostante l'accordo annunciato da Atene sul piano di austerita'. Lo ha detto il ministro tedesco Wolfgang Schauble, al suo arrivo alla riunione. 'Non ci sara' (una decisione, ndr)' al termine dell'Eurogruppo. 'Non siamo ancora a quel punto', ha detto Schauble, ai giornalisti che lo interpellavano in merito.

3 - GRECIA, SHAEUBLE: NUOVI TAGLI SEMBRANO NON ANCORA SUFFICIENTI
(LaPresse/AP) - L'accordo greco sui tagli alla spesa non sembra soddisfare ancora le condizioni richieste per garantire il nuovo pacchetto di salvataggio. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble.

4 - CRISI: GRECIA; LAGARDE,BUON INIZIO,MOLTO ALTRO DA FARE
(ANSA) - "E' un buon inizio, ma resta ancora molto da fare": lo ha detto il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, entrando alla riunione dell'Eurogruppo.

5 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO PIATTA, DEBOLI BANCHE, BRILLA FIAT
(LaPresse) - L'accordo raggiunto in Grecia sul piano di austerity tra i partiti di maggioranza e il premier, Lucas Papademos, e il sostegno promesso dalla Bce per il sistema creditizio e finanziario non bastano alla Borsa di Milano per chiudere in positivo. Piazza Affari, appesantita dai realizzi dopo la buona seduta di ieri, deve accontentarsi di un finale piatto, con l'indice Ftse Mib che perde lo 0,09% a 16.653,83 punti e il Ftse All-Share che guadagna lo 0,02% a 17.624,52 punti.

Dopo 11 ore di colloqui, ad Atene è arrivata la fumata bianca per il piano di tagli che dovrebbe consentire alla Grecia di ricevere il secondo programma di aiuti internazionali da 130 miliardi di euro. Il governo ellenico ha accettato il taglio del 22% del salario minimo e il licenziamento di 15mila dipendenti pubblici, ma non le decurtazioni alle pensioni. Intanto la Bce ha lasciato invariato i tassi di interesse al minimo storico dell'1%. Il presidente Mario Draghi ha affermato oggi che ci sono "segnali di stabilizzazione" dell'economia, anche se "rischi permangono".

Il numero uno della Bce ha esortato le banche a utilizzare i fondi concessi dall'Eurotower con le misure di finanziamento a lungo termine. In questo contesto, e mentre prende il via l'Eurogruppo sulla Grecia, chiusura in territorio positivo per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,33% a 5.895,47 punti, il Dax di Francoforte sale dello 0,59% a 6.788,8 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,43% a 3.424,71 punti. A Madrid, l'indice Ibex sale dello 0,6% a 8.902,1 punti, mentre ad Atene il listino generale è balzato dell'1,83% a 823,96 punti.

Nonostante lo spread Btp-Bund decennali abbia toccato oggi i minimi da settembre sotto quota 350 punti, a Milano termina gli scambi debole il comparto bancario. In ribasso ci sono Banca Montepaschi (-5,12% a 0,318 euro), Popolare di Milano (-3,26% a 0,489 euro), Banco Popolare (-3,41% a 1,416 euro), Intesa Sanpaolo (-1,19% a 1,577 euro) e Unicredit (-0,98% a 4,434 euro). In rialzo, al contrario, Ubi Banca (+0,92% a 3,942 euro).

Nel resto del listino principale, in forte calo A2A (-2,4% a 0,771 euro, dopo le dimissioni da presidente del consiglio di gestione dell'utility, Giuliano Zuccoli, comunicate ieri nel tardo pomeriggio. Vendite anche su Ansaldo Sts (-4,38% a 7,315 euro), che ha comunicato i dati preliminari dell'esercizio 2011. La controllata di Finmeccanica (+0,17% a 3,518 euro) prevede per il 2012 nuovi ordini tra gli 1,5 e gli 1,7 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,164 miliardi dell'anno precedente.

Giornata in netto rialzo per Fiat (+2,9% a 4,758 euro), che ha beneficiato dei buoni risultati delle case automobilistiche diffusi oggi, con Daimler che ha mostrato balzo del 57% dell'utile netto nel quarto trimestre. Bene anche Buzzi Unicem (+1,31%), Lottomatica (+1,56%) e il comparto del lusso con Ferragamo (+2,89%) e Tod's (+1,12%). Male Diasorin (-3,02%) e Mediaset (-2,99%). Invariato Pirelli a 7,47 euro. Fuori dal listino principale acquisti su Fondiaria Sai (+4,31%) e Unipol (+1,55%).

6 - BORSA, SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN NETTO CALO A 347 PUNTI BASE
(LaPresse) - Chiude in netto calo a 347 punti base lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, dopo aver terminato ieri la seduta di scambi a 360 punti. Oggi il differenziale ha toccato i 344 punti base al termine della conferenza stampa del presidente della Bce, Mario Draghi. Si tratta dei minimi dalla prima metà dello scorso settembre. Il rendimento dei Btp a 10 anni sul mercato secondario si è attestato al 5,49%.

7 - GRECIA: DRAGHI, FIDUCIOSO CHE TUTTE TESSERE MOSAICO ANDRANNO A POSTO
Radiocor - 'Sono fiducioso che tutte le tessere del mosaico andranno al loro posto'. Lo ha detto il governatore della Bce Mario Draghi in relazio ne alle trattative della Grecia con la Troika e soprattutto con le banche. Draghi ha ripetuto a piu' riprese che la Bce non e' parte delle trattative delle banche con la Grecia perche' registrare una perdita sui bond greci detenuti 'equivarrebbe a una forma di finanziamento monetario' che va contro le regole della Bce. Alla domanda se l'accordo in discussione con la Grecia possa servire da cornice di riferimento per il salvataggio di altri paesi, in particolare la Grecia, Draghi ha risposto con una battuta: 'La Grecia e' unica per tutto'.

8 - SACCOMANNI (BANKITALIA): BILANCI BANCHE RISENTIRANNO RECESSIONE 2012
(LaPresse) - "I bilanci delle banche italiane, nel 2012, risentiranno negativamente della recessione che comprimerà i ricavi e aumenterà il rischio di credito". Così il direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, durante un incontro con la stampa estera a Roma.

9 - BANCHE, SACCOMANNI: 70 MILIARDI DI LIQUIDITÀ CON NUOVE REGOLE BCE
(LaPresse) - Bankitalia stima una liquidità aggiuntiva di circa 70 miliardi di euro per le banche italiane a seguito dell'applicazione delle nuove regole sui collaterali decise dalla Banca centrale europea.

10 - MPS, DELFINI ENTRA IN CDA AL POSTO DI CALTAGIRONE
(LaPresse) - Il consiglio di amministrazione della Banca Monte dei Paschi di Siena, presieduto da Giuseppe Mussari, ha deliberato nella seduta di oggi la cooptazione di Mario Delfini, in sostituzione del dimissionario Francesco Gaetano Caltagirone. E' quanto si legge in una nota di Rocca Salimbeni.

11 - MPS, TESORO: CALTAGIRONE HA VENDUTO 3,73% DEL CAPITALE
(LaPresse) - L'editore e costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone "ha venduto in totale 409 milioni di azioni della Banca Monte dei paschi di Siena, corrispondenti a circa il 3,73% del capitale". Lo ha affermato il sottosegretario all'Economia, Vieri Ceriani, rispondendo a un'interrogazione del vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Maurizio Fugatti. Vieri Ceriani ha aggiunto che "il 4% del capitale di Mps passato di mano negli ultimi tempi è stato acquisito da 42 diversi intermediari, ognuno dei quali al massimo ha preso lo 0,6% del capitale". Per questo, ha detto ancora il sottosegretario, "a fronte di un intermediario attivo in vendita per quantitativi rilevanti, gli acquisti risultano frammentati su diversi intermediari per quote non significative rispetto al capitale. Tuttavia - ha concluso - potrebbe risultare possibile quanto rappresentato nell'interrogazione in merito all'ingresso nel capitale di Banca Mps di più investitori istituzionali con quote complessivamente superiori all'1%, qualora abbiano operato in concreto sul mercato con diversi intermediari".

12 - CASSAZIONE: NO ALL'ARRESTO DI LOMBARDI STRONATI - L'EX PRESIDENTE DEL SIENA CALCIO E' INDAGATO PER BANCAROTTA
(Adnkronos) - Giovanni Lombardi Stronati, ex presidente del Siena Calcio, non deve essere arrestato. Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Cassazione che, accogliendo il ricorso della difesa di Lombardi Stronati, ha annullato con rinvio al Tribunale di Roma l'ordinanza del Tribunale della liberta' della capitale del 21 ottobre 2011.

La richiesta di arresto era stata avanzata dal riesame di Roma su richiesta della Procura. L'ex presidente del Siena Calcio e' indagato per bancarotta e distrazione aggravata, documentale e impropria. Sino a gennaio 2010 e' stato anche proprietario del Siena Calcio e di altre societa' che sono state dichiarate fallite.

 

 

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