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''LA REPUBBLICA'' DEL RAMPOLLO - RITRATTONE DELL'EREDE DE BENEDETTI, CHE È L'OPPOSTO DEL SULFUREO PADRE, TUTTO SCALATE CORSARE, TESSERE NUMERO 1 E PASSIONE PER YACHT E POTERE - BICI, VITA CALVINISTA IN SVIZZERA, MOGLIE ARISTOCRATICA, ODIO PER LA POLITICA - ''SORGENIA È IL NOSTRO CONTRIBUTO AL PAESE''. 2 MILIARDI DI DEBITI? IL PAESE RINGRAZIA! (VIDEO)

VIDEO - BIZZARRA INTERVISTA A RODOLFO DE BENEDETTI MENTRE PEDALA IN BICICLETTA: ''POLITICA? MAI. MA SORGENIA È IL NOSTRO CONTRIBUTO AL PAESE'' (2 MILIARDI DI DEBITI? GRAZIE!)

 

 

 

2. LA REPUBBLICA DEL RAMPOLLO

Michele Masneri per “Il Foglio

 

rodolfo de benedettirodolfo de benedetti

Ci sono le monarchie normali e poi le monarchie nordiche, quelle in bicicletta. Le più astute tipo quella inglese sanno che il popolo ha bisogno di un certo fasto, anche se non lo ammetterà mai, le case regnanti calviniste del nord Europa invece vanno in bici e sposano personal trainer non pesando sulle casse dello stato, ma non è che siano meno ricche.

 

Nel capitalismo italiano, di fronte a passaggi generazionali fondamentali, pare che si stia passando da dinastie sontuose a cicli seppur pregiati, e piace molto andare in bici, almeno quanto a suo padre piace andare in yacht, a Rodolfo De Benedetti, anni cinquantacinque, non-giovane presidente della Cir, Compagnie industriali riunite, holding storica dei De Benedetti. Dunque maggior azionista e presidente del maggior gruppo editoriale italiano dopo la fusione fine-di-mondo con la Stampa degli Agnelli-Elkann.

rodolfo de benedetti in bicicletta  1rodolfo de benedetti in bicicletta 1

 

Rdb ha passione ciclistica, vagamente masochistica: un tempo faceva addirittura 5.000 chilometri l' anno, ora ha un po' ridotto, ma ama soffrire sulla maratona delle Alpi, con gli amici Vittorio Colao, numero uno di Vodafone, e Mario Greco, capo delle Generali.

 

Una volta ha gareggiato anche con un altro erede riluttante, James Murdoch, figlio di un altro tycoon della stampa (nessuno dei due eredi arrivò primo). Il ciclismo "è il suo sport anche nella vita" ha scritto Marianna Rizzini qui sul Foglio, sport di "resistenza, rigore, autodisciplina, competizione implacabile ma pacata". Daje a ride.

rodolfo de benedetti rodolfo de benedetti

 

Pedalare sotto sforzo, e ritrarsi, sono i suoi sport preferiti. "Non ho il gusto dell' esibizione pubblica, diciamo così", ha detto a Dario Cresto-Dina, amico e giornalista del gruppo, su Repubblica, qualche anno fa. Spunti di un altro giornalista amico, su di lui e sull' altro capitalista di ultima generazione protagonista del momento, Elkann: "Sono uomini che esercitano ruoli, sia da azionista sia di gestione, a seguito di un passaggio generazionale compiutosi negli anni scorsi", ha scritto Gad Lerner sul suo blog. In linguaggio cifrato -educato, ultime generazioni di casati un tempo arrembanti e ingombranti. Ritirati. Non frequentano, non appaiono. Non spendono.

 

rodolfo de benedetti   rodolfo de benedetti

"Hanno il potere ma non amano esibirlo come si usava nella generazione precedente", ancora Lerner, che condivide con Rdb vacanze nella Langa, paesaggio dell' anima, paesaggio da torinesi, da poderi Einaudi, da torinesità; eppure dall' azionismo torinese, quel mondo di capitali morali lasciati decantare tra laicità e le migliori idee liberali, il mondo amato da Ezio Mauro, si passa con la fusione a un azionismo forse più da Mibtel e da blue chips.

carlo e rodolfo de benedetticarlo e rodolfo de benedetti

 

"Sono italiani con una buona parte della loro esperienza di vita e alcune relazioni esistenziali fondamentali radicate altrove", scrive Lerner, e anche questo corrisponde in pieno a Rdb, nato a Torino quasi incidentalmente, come pure l' altro rampollo Elkann, figlio di un capitalismo cosmopolita dato non solo dall' appartenenza ebraica ma anche (nel suo caso) al clima di quegli anni, al problema dei rapimenti: Rdb viene mandato a studiare a Ginevra, con profitto, si laurea prima in Economia politica e poi in Legge, poi va a lavorare a Lombard Odier, finanza, poi un anno a New York, sempre grandi banche.

 

Il risultato di queste cognizioni del valore è un capitalismo con passaporto diplomatico, senza accenti, rampolli che "sanno stare a tavola in cinque lingue", come si diceva di Jas Gawronski (uno che se le sliding door della vita fossero andate in un altro verso oggi sarebbe lui proprietario della Stampa).

carlo e   rodolfo de benedetticarlo e rodolfo de benedetti

 

Poi la chiamata paterna, come direttore generale della Cir; e si dice che Rdb abbia opposto un cauto rifiuto al padre, motivando la giovane età, e che l' ex ministro Visentini, amico e consigliere di famiglia, abbia risolto la situazione con una frase: "Non si preoccupi, la giovinezza è una cosa che passa col tempo", anche se immaginare Rdb giovane, nel senso di ilare e giocondo pare difficile, di fronte all' aria accigliata, ai completi di taglio antico e vagamente mediorientale, rispetto alle bretelle e all' esuberanza dandistica paterna.

eugenio scalfari carlo de benedetti emanuelle de villepin il marito rodolfo de benedetti e la figlia neigeeugenio scalfari carlo de benedetti emanuelle de villepin il marito rodolfo de benedetti e la figlia neige

 

Quello del rapporto col padre naturalmente è il fulcro dell' esperienza debenedettiana, con differenze spesso sfociate in conflitti, forse mai risolti, di certo sublimati nel rapporto con la carta stampata, viscerale in Cdb, marginale in Rdb, che secondo la leggenda nera di Largo Fochetti (oggi evidentemente smentita) avrebbe voluto liquidare tutto, liquidare subito. Ma la diversità è anche politica, di stile. Da una parte barche e yacht e il vivere inimitabile, le scalate internazionali, un senso aristocratico dell' esistenza.

FRANCO RODOLFO E CARLO DE BENEDETTI FRANCO RODOLFO E CARLO DE BENEDETTI

 

Dall' altra la sobrietà sparagnina e l' allergia ai salotti. "E' un uomo di potere ma non di establishment", dice di Rdb al Foglio un conoscitore della materia. "Non va a Cernobbio, non va alle assemblee di Confindustria. La politica romana gli interessa molto relativamente".

 

neige e rodolfo de benedetti trv x neige e rodolfo de benedetti trv x

"Hanno passioni civili, non restano indifferenti di fronte ai drammi contemporanei, ma la loro formazione è nettamente proiettata sullo spirito d' impresa", sempre Lerner sui due rampolli, Rdb e Elkann. Ma il primo non è che non abbia opinioni: "Ha una formazione liberal, come tutti in famiglia", dice un amico, "ma non militante", ha un côté liberista pro -privatizzazioni e pro -mercato che lo avvicina allo zio Franco Debenedetti, ma non tanto da aderire all' Istituto Bruno Leoni; tutto sottotraccia.

RODOLFO DE BENEDETTI jpegRODOLFO DE BENEDETTI jpeg

 

Segnali di vita: recentemente ha firmato la petizione online pro-Cirinnà: ma con la figlia Neige, atti da privato cittadino seppur riflessivo, non da power broker.

 

RODOLFO DE BENEDETTI jpegRODOLFO DE BENEDETTI jpeg

Che differenza (ancora) col papà, monarchia sfarzosa, monarchia tesserata, tessera numero 1 del Pd, mentre Ezio Mauro nel suo ufficio conservava la tessera del partito d' Azione. Nel nuovo corso, a Largo Fochetti, niente tessere, sono state smaterializzate, e Rdb detesta la politica anche come frequentazione, non ha quel gusto, paterno e prima ancora agnelliano, da sovrani provinciali esaltati e snob, per i palazzi romani, considerati male necessario o bio parco su cui calare anche con sincero interesse antropologico (Agnelli che invitava i politici a colazione per bullizzarli, offrendo loro pasti offensivamente parchi).

 

RODOLFO CARLO EDOARDO E MARCO DE BENEDETTIRODOLFO CARLO EDOARDO E MARCO DE BENEDETTI

"Non ti capiterà mai di trovare un ministro a colazione da lui", dice un conoscente, e i suoi amici sono piuttosto intellettuali o finanzieri. C' è Lerner, c' è Giovanna Zucconi, giornalista culturale e moglie di Michele Serra. Anche i luoghi non sono casuali, niente Capri, niente Sardegna, Serra e Zucconi hanno aperto una coltivazione di lavanda nella campagna piacentina, un posto che pare piaccia a Rdb, e questi luoghi minori sembrano intonarsi all' aria dimessa, il contrario dello show-off, di Rdb;

 

Rodolfo De BenedettiRodolfo De Benedetti

poi, proprio volendo sforzarsi, giù dalla Langa a Capalbio, per l' estate, in una specie di dorsale della zanzara tigre, nel compound -bene dei casali della Sacra, casali molto chic e un po' lugubri, lontano da ogni mondanità. E infatti nessuno sa rispondere al fondamentale quesito se Rdb vada all' Ultima spiaggia o alla Dogana, a fare il bagno, nessuno l' ha mai visto in giro, in nessuno dei due stabilimenti, qualcuno lo ha avvistato però in bici, soffrendo sotto il sole macinando chilometri.

 

RODOLFO DE BENEDETTI CON FIGLIA ALIX RODOLFO DE BENEDETTI CON FIGLIA ALIX

Chilometri ne fa tanti anche in macchina, che guida (mai 'na gioia) senza autista, un tempo era un' Audi comprata usata, ora non si sa; da Milano dove abita sempre più raramente soprattutto verso Ginevra, perché in fondo è lì, tra tobleroni e conti ex cifrati che ha il cuore, pare; lì ha studiato fin dal liceo, lì vive un altro fratello, Edoardo, ancora più schivo, forse non esiste nemmeno, si dice sia cardiologo all' ospedale cittadino.

 

EMANUELLE DE VILLEPIN COL MARITO RODOLFO DE BENEDETTI EMANUELLE DE VILLEPIN COL MARITO RODOLFO DE BENEDETTI

Lì ultimamente Rdb ha messo su una società di gestione di patrimoni, insieme al suo grande amico e compagno d' università Alfredo Piacentini, la società si chiama Decalia Asset Management, e "la nostra priorità è proteggere il capitale", è il motto di questa Decalia il cui nome sembrerebbe di pianta antica che potrebbe stare nel giardino profumato di Serra e Zucconi.

 

A Ginevra, all' università, ha incontrato anche la futura moglie, Emmanuelle de Villepin, moglie degna di un re, cugina dell' ex primo ministro francese, "deliziosa" e "favolosa", secondo ogni fonte anche la più perfida, generando tre figliole, Neige, Alix e Mita, che sono la passione di Rdb, e che pare riescano a produrre tenerezza e trasporto in un uomo non esattamente a sangue caldo (lui "dedito all' umor nero, sarcastico, se ti deve fare una battuta che t' ammazza, te la fa", dice un amico). Storia ventennale, senza pettegolezzi, quella con la moglie, rara in queste società alte.

rodolfo de benedetti sulla bicirodolfo de benedetti sulla bici

 

E le donne sono importanti nel mondo di Rdb, c' è la madre Mita e c' è la moglie araldica, "molto semplice e tranquilla sotto un' apparenza snob" dice un amico, e con ella sono vacanze low cost in Scozia, con macchina a noleggio, e ménage dei più tranquilli, al limite dell' indigente ("lei fa la spesa da sola, profilo più basso di così si muore. A volte le ho detto: era meglio se ti sposavi un marito ricco", dice un' amica di famiglia).

 

Emmanuelle si batte per la sua associazione, Together To Go, centro di eccellenza interamente dedicato alla riabilitazione di bambini colpiti da patologie neurologiche complesse, per la quale si può vedere in strada a vendere ad appositi mercatini. Va in metropolitana e scrive libri intimi e intimisti, e scrive anche la figlia Neige, fotografa e giornalista rarefatta come spesso accade nelle borghesie altissime;

 

e hanno fatto anche un libro di fiabe insieme, madre e figlia, e questo nucleo di calore domestico un po' da elfi, contraltare e contro canto alle ruvidezze del mondo, dev' essere la fonte di giubilo di Rdb. A Ginevra ci si immaginano interni di calma borghesia calvinista, illuminate da fioche luci nordiche, tipo Coniugi Arnolfini. Mica Caravaggio, insomma.

rodolfo de benedettirodolfo de benedetti

 

Però magari si divertono anche, più di quanto si creda. E qualche settimana fa c' è stata perfino una cena allegra con Alba Parietti e il fidanzato Cristophe Lambert, che sono tutti amici soprattutto di Emmanuelle; perché l' attore francese era in classe al liceo svizzero insieme a Emmanuelle e Rodolfo De Benedetti; c' è dunque un piccolo lato bling-ring che incrocia i De Bene detti di nuova generazione (il terzo fratello, Marco, ha infatti sposato la giornalista tv Paola Ferrari).

 

Poi c' è una donna meno rarefatta, Monica Mondardini, amministratore delegato di Cir; se Rdb regna, lei governa, e lei nel tempo ha costruito una presenza sempre più importante nelle aziende di famiglia, carriera pazzesca, arrivata solo nel 2009 come ad dell' Espresso e poi diventata boss anche della holding, e unanimemente riconosciuta come risanatrice del gruppo.

alessandro pansa e rodolfo de benedettialessandro pansa e rodolfo de benedetti

 

Del resto è stato proprio lui a scovarla, Mondardini, in Spagna, dove la manager era responsabile delle assicurazioni Generali, e a portarla all' Espresso (forse addirittura femminista, Rdb ha imposto le quote rosa nei cda di casa prima che diventassero obbligatori).

 

Insieme a Mondardini Rdb ha negoziato la fusione Rep -Stampa, e qui si sarebbe tentati di arrivare a una lettura un po' romanzesca, come se i tentativi di emancipazione dalla passione paterna per la rotativa abbiano visto la solita nemesi famiglia re. Rdb aveva infatti dirazzato mettendo su Sorgenia (energia), Rdb aveva creato il polo delle cliniche Kos, Rdb voleva soprattutto disfarsi dei giornali, e adesso cosa si ritrova un eredità? Un impero inchiostrato su cui non tramonta mai il sole.

rodolfo E carlo de benedetti lap rodolfo E carlo de benedetti lap

 

Paradosso? Soluzione a tempo? Intanto la diversificazione filiale non è andata tanto bene: Sorgenia "è stata un vero insuccesso", come ha ammesso con chiarezza inusitata Rdb, e questa chiarezza al limite del brusco è un altro segno di alterità, negli anacoluti del capitalismo di relazione italiano; come del resto il comunicato Elkann su Rcs, "vi abbiamo già salvato tre volte dal fallimento"; che modi, signora mia, dove andremo a finire, ma i nuovi monarchi calvinista sono così, chiusi in se stessi e però quando devono parlare parlano chiaro, se ne fregano dell' etichetta di corte.

 

john elkann isabella borromeo  john elkann isabella borromeo

Dunque questa nemesi per Rdb: la costrizione ancora ai giornali, in un incubo prestampato con due quotidiani nazionali, uno regionale, un' infinità di locali (ma forse invece lui ha cambiato idea e gli piacciono, adesso). Quindi Roma, quindi luce violenta, quindi politica anche se normalizzata e non militante, senza tessere: mentre lui se starebbe tanto volentieri a Ginevra, al lume della fioca lanterna.

 

Sarà dunque una rivincita del vecchio re? E qualcuno dice: machiavellico, l' ha fatto andare avanti con Sorgenia, senza fermarlo, il figlio, per poi fargli vedere che in fondo aveva ragione sempre lui. Oppure, appunto, soluzioni a tempo finché arriverà a prendersi tutto l' altro monarca evanescente, l' altro capitalista cinerino e apolide, John Elkann, con pettinature e abiti votati a un' efficienza non mediterranea.

 

REGATA ELKANN BORROMEO LAGO MAGGIORE REGATA ELKANN BORROMEO LAGO MAGGIORE

Anche lui, che vita, però, con tutti questi figli e mogli bionde aristo che però stanno rinchiuse e non ci fanno sognare per niente. Il popolo vuole scalate corsare, copertine di Capital e bretelle sgargianti e yacht bizzarri e orologi sopra i polsini, e amori e servitori.

 

Questi sovrani non sono anni Ottanta per niente.

 

 

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