janet yellen donald trump

“LE POLITICHE DI TRUMP STANNO ERODENDO LA FIDUCIA NEGLI STATI UNITI” – L’EX SEGRETARIA AL TESORO, JANET YELLEN, SI SCAGLIA CONTRO IL “DAZISMO” DEL TYCOON, CHE HA MANDATO A PUTTANE LA PERCEZIONE DEGLI USA COME ECONOMIA STABILE E “RIFUGIO”: “SONO DAVVERO PREOCCUPATA CHE GLI STATI UNITI STIANO DIVENTANDO ISOLATI, PERCEPITI COME INAFFIDABILI, E CHE QUESTO CREI UN’OPPORTUNITÀ PER LA CINA DI COLLABORARE CON ALCUNI DEI NOSTRI MIGLIORI ALLEATI” – “LA VENDITA MASSICCIA DEI TITOLI DI STATO MOSTRA UN PREOCCUPANTE CALO DELLA FIDUCIA. GLI INVESTITORI STANNO INIZIANDO A EVITARE GLI ASSET IN DOLLARI, METTENDO IN DUBBIO LA SICUREZZA DELLE FONDAMENTA DEL SISTEMA GLOBALE…”

janet yellen

USA: YELLEN, RECENTE MASSICCIA VENDITA DEI TREASURY E' PREOCCUPANTE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il recente sell-off dei titoli del Tesoro statunitense "mostra un preoccupante calo della fiducia nelle politiche statunitensi, piuttosto che un evento disfunzionale - nel senso di mancanza di liquidità - che necessiti un intervento della Federal Reserve".

 

È l'opinione di Janet Yellen, ex segretaria al Tesoro ed ex presidente della Fed, espressa in un'intervista alla Cnbc.

 

MEME SUL CROLLO DEI MERCATI DOPO I DAZI DI DONALD TRUMP

La dinamica suggerisce "che gli investitori stiano iniziando a evitare gli asset in dollari, mettendo in dubbio la sicurezza delle fondamenta del sistema finanziario globale, ovvero i Treasury statunitensi".

 

Il rischio di recessione, ha poi detto, "è aumentato", ma "non mi spingerei fino a prevederne una, al momento". Secondo Yellen, la Fed "sarà riluttante a tagliare i tassi d'interesse", visti i dazi, "che creano incertezza e la situazione più difficile" per la Banca centrale.

 

YELLEN AFFERMA CHE LE POLITICHE DI TRUMP ERODONO LA FIDUCIA NEGLI ASSET STATUNITENSI E IN DOLLARI

Traduzione di un estratto dell’articolo di David Lawder per Reuters

 

L’ex Segretaria al Tesoro degli Stati Uniti Janet Yellen ha dichiarato lunedì di essere preoccupata che i dazi doganali e le altre politiche del presidente Donald Trump stiano erodendo la fiducia degli alleati negli impegni assunti dagli Stati Uniti, e che alcuni investitori stiano iniziando a evitare gli asset statunitensi.

janet yellen consuma funghi allucinogeni in cina meme 1

 

Yellen ha detto a CNBC che l’impennata dei rendimenti sul debito del Tesoro statunitense della scorsa settimana – i rendimenti si muovono in modo inverso ai prezzi – è stata allarmante, considerando che quei titoli sono tradizionalmente considerati un bene rifugio, e che questo ha messo in discussione “la sicurezza di quello che è la pietra angolare del sistema finanziario globale, ossia i titoli del Tesoro statunitensi”.

 

“Non credo che stiamo osservando una disfunzione nel senso che la liquidità si stia completamente prosciugando nei mercati, ma un andamento che suggerisce una perdita di fiducia nella politica economica degli Stati Uniti e nella sicurezza degli asset finanziari fondamentali è davvero molto preoccupante,” ha detto Yellen.

 

SCOTT BESSENT INTERVISTATO DALLA MSNBC

[…] Yellen ha detto di essere soddisfatta dei buoni risultati delle aste dei titoli a 10 e 30 anni della scorsa settimana, ma ha aggiunto che non raccomanderebbe un passaggio a un’emissione più concentrata su titoli a breve termine come risposta all’aumento dei rendimenti a lungo termine. Ha sottolineato che è importante mantenere un’emissione regolare e prevedibile che soddisfi la domanda del mercato.

 

“Quindi non credo che passare all’emissione di titoli a breve solo perché si è turbati dall’aumento dei tassi a lungo termine sarebbe una strategia di finanziamento sensata,” ha detto.

 

donald trump - mercati azionari

Yellen ha ripetuto precedenti osservazioni secondo cui i dazi e le altre politiche di Trump stanno infliggendo un “colpo di mazza” all’economia statunitense e alle alleanze internazionali, citando dubbi sugli impegni americani nei confronti della NATO, dell’Ucraina e dell’accordo commerciale Stati Uniti-Messico-Canada (USMCA).

 

“Quindi sono davvero preoccupata che gli Stati Uniti stiano diventando isolati, percepiti come inaffidabili, e che questo crei un’opportunità per la Cina di collaborare con alcuni dei nostri migliori alleati – Giappone, Corea del Sud, e altri,” ha detto Yellen.

 

JEROME POWELL - FED

Ha affermato di non vedere ancora un rischio per la stabilità finanziaria, ma ha aggiunto che la Federal Reserve dispone di una gamma di strumenti di liquidità già utilizzati nel marzo 2020 all’inizio della pandemia di COVID-19, qualora tali rischi si concretizzassero.

 

Yellen ha aggiunto di non aver discusso le sue preoccupazioni con il Segretario al Tesoro di Trump, Scott Bessent.

janet yellen in cina

mario draghi premiato con Global citizen award - con yanet yellen

DONALD TRUMP JEROME POWELLdonald trump - mercati azionari donald trump - mercati azionari

janet yellen in cina

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...