tim cook

LA MELA NON MORDE - APPLE TAGLIA LA PRODUZIONE DEGLI IPHONE. MA TIM COOK SI AUTO-ASSEGNA UN AUMENTO DEL 22% A 15,7 MILIONI DI DOLLARI, DI CUI UN BONUS DI 12 MILIONI. BONUS ANCHE PER LUCA MAESTRI, KATE ADAMS, ANGELA AHRENDTS E JEFF WILLIAMS, CHE HANNO PORTATO A CASA CIASCUNO CIRCA 26,5 MILIONI - COOK ORA NON PUÒ CHE SPERARE IN UN ACCORDO TRUMP-CINA: ''SONO MOLTO OTTIMISTA''

TIM COOK

 (ANSA) - Apple taglia la produzione dell'iPhone per la seconda volta in due mesi. Ma distribuisce ai suoi manager maxi compensi per il 2018, un anno record per Cupertino. L'amministratore delegato Tim Cook ha visto salire il suo compenso del 22% a 15,7 milioni di dollari, di cui un bonus di 12 milioni: se si includono anche le azioni ricevute in base al piano di decennale di riconoscimenti accordato, il suo compenso vale 136 milioni di dollari. Bonus per 4 milioni di dollari sono stati riconosciuti ai manager Luca Maestri, Kate Adams, Angela Ahrendts e Jeff Williams, che hanno portato a casa ciascuno circa 26,5 milioni di dollari.

 

Secondo le indiscrezioni riportate dalla giapponese Nikkei, Apple ha chiesto ai suoi fornitori di ridurre del 10% la produzione di tutti i nuovi modelli di iPhone per il trimestre che si chiude in marzo. Complessivamente il volume di produzione per i nuovi e i vecchi iPhone cala a 40-43 milioni di unità rispetto ai 47-48 milioni previsti in precedenza. I rumors non pesano sui titoli Apple che resiste e anzi avanza decisa, arrivando a guadagnare oltre il 2%. Le indiscrezioni arrivano in un momento difficile per Apple, uno dei più difficili - secondo alcuni analisti - della sua storia. E seguono l'allarme sulla revisione al ribasso delle stime sui ricavi in seguito al rallentamento della domanda di iPhone in Cina.

tim cook in cina

 

Un allarme che ha fatto affondare di recente i titoli Apple, mandando in fumo miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Regina del mondo con un valore di 1.100 miliardi di dollari in ottobre, Apple è ora quarta alle spalle di Amazon, Microsoft e Google. Una retrocessione che brucia su Cook, alle prese con il primo vero e proprio test da quando è stato nominato amministratore delegato.

 

A Cook spetta infatti il compito di spingere Apple al di là dell'iPhone: vicina a spegnere le sue prime 43 candeline, Cupertino si trova a fronteggiare infatti la crisi dell'iPhone, che sembra aver perso il proprio fascino, almeno in Cina dove Cupertino rischia di restare vittima della guerra commerciale fra Washington e Pechino e oggetto di un 'boicottaggio' cinese.

luca maestri e sua moglie katrina

 

Ma Cook intravede uno spiraglio nelle trattative commerciali fra i due paesi: ''sono molto ottimista su un possibile accordo con la Cina'' dice in un'intervista a Cnbc. Poi difende Apple: ''Abbiamo una forte cultura dell'innovazione e clienti fedeli'' aggiunge. E ''siamo anche sul lato giusto sul fronte della privacy'' mette in evidenza Cook prendendo le distanze dalle rivali della Silicon Valley, quali Facebook. E proprio dal social network di Mark Zuckerberg arriva l'ultima assunzione di Apple. Si tratta di Sandy Parakilas, una delle voci più critiche di Facebook sul fronte della privacy. Parakilas in Apple lavorerà proprio su questo.

LUCA MAESTRI

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