andrea orcel giorgia meloni fazzolari giuseppe castagna banco bpm

IL MERCATO È LIBERO, NON LO DECIDE LA FIAMMA MAGICA – LA STAFFILATA DELL’UNIONE EUROPEA AL GOVERNO, CHE USA IL GOLDEN POWER PER I PROPRI CAPRICCI (IN PARTICOLARE, PER OSTACOLARE L'OPERAZIONE DI UNICREDIT SU BANCO BPM): “GLI STATI MEMBRI MANTENGONO LA RESPONSABILITÀ DI ATTUARE SOLUZIONI PER LE LIBERTÀ DI MERCATO MA SOLO SE PROPORZIONATE E BASATE SU UN LEGITTIMO INTERESSE PUBBLICO…” - LA MULTA PER UNICREDIT IN CASO DI VIOLAZIONI PUÒ ARRIVARE A 20 MILIARDI

UE,GOLDEN POWER SIA PROPORZIONATO E PER INTERESSE PUBBLICO

ANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSE

(ANSA) - "Non commentiamo casi individuali". Lo afferma il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier interpellato al briefing quotidiano con la stampa sulle modalità di esercizio del golden power da parte del Governo italiano su Unicredit-Banco Bpm.

 

"Dal punto di vista della sicurezza e dell'ordine pubblico, gli Stati membri mantengono la responsabilità di attuare soluzioni per le libertà di mercato attraverso le loro leggi nazionali - aggiunge - e, ovviamente, ciò che è molto importante per noi è che queste restrizioni alle libertà individuali siano consentite solo se proporzionate e basate su un legittimo interesse pubblico".

 

IL GOVERNO FISSA ANCHE LA MULTA PER UNICREDIT: FINO A 20 MILIARDI SE NON RISPETTA IL GOLDEN POWER

Estratto dell’articolo di Giuseppe Colombo e Andrea Greco per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/economia/2025/04/23/news/il_governo_fissa_anche_la_multa_per_unicredit_fino_a_20_miliardi_se_non_rispetta_il_golden_power-424143127/?ref=RHLM-BG-P12-S3-T1-SERVIZIO

 

unicredit 1

Una multa compresa tra 300 milioni e 20 miliardi di euro. Tanto Unicredit rischia di pagare «in caso di inadempimento o violazione delle prescrizioni imposte dal decreto» del governo sull’offerta per acquisire Banco Bpm. A svelare il colpo di frusta è il Dpcm […] firmato dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

 

Le sanzioni rimandano al provvedimento del 2012 che istituì il golden power: la sanzione amministrativa può arrivare «fino al doppio del valore dell’operazione», che il Dpcm quantifica in oltre 10 miliardi, e comunque non sarà inferiore all’1% del fatturato cumulato realizzato nell’ultimo esercizio approvato. Essendo i ricavi 2024 di Unicredit e Banco Bpm in tutto 30 miliardi, siamo sui 300 milioni. […]

 

giancarlo giorgetti giorgia meloni foto lapresse.

Per ora è solo un ragionamento abbozzato, tra l’altro dall’ala più morbida del governo. Ieri, alla richiesta di incontro da parte di Unicredit, da Palazzo Chigi non è arrivata una replica ufficiale. Né il tema è stato discusso nel Consiglio dei ministri. A taccuini chiusi, il messaggio che trapela dalla presidenza del Consiglio si ferma alla «valutazione» della proposta della banca. Al contempo viene sottolineato che non c’è un obbligo di rispondere alla richiesta e si prende atto che Unicredit non ha deciso, almeno per il momento, di ricorrere al Tar.

 

Sul tavolo resta il Dpcm di 12 pagine che nelle considerazioni iniziali mette in fila il contesto delle prescrizioni. L’accento positivo è posto sulla «vocazione prevalentemente retail» e sull’attività di raccolta del risparmio e di erogazione del credito del gruppo Banco Bpm.

 

unicredit 2

Di contro, i rilievi sono per Unicredit, che «concentrerebbe il proprio supporto creditizio in favore di grandi imprese, istituzioni finanziarie ed enti in luogo di famiglie e piccole e medie imprese».

 

Orcel è accusato anche di non avere fornito i dati sul piano industriale successivo all’eventuale integrazione: per queste ragioni, si legge, «non è stato possibile esaminare l’andamento delle politiche di raccolta e impiego che la stessa Unicredit intende adottare in caso di perfezionamento dell’operazione».

 

banco bpm

Ma è quando si passa al rischio di una riduzione dei crediti in Italia che le considerazioni si fanno più dure. Il Dpcm cita il Mef, individuato come l’amministrazione responsabile dell’istruttoria e della proposta per l’esercizio dei poteri speciali: «La regolamentazione di settore e i connessi poteri attribuiti alle autorità di vigilanza - vi si legge - non appaiono idonei a mitigare i rischi connessi ad una potenziale riduzione degli impieghi effettuati in Italia».

 

Ecco allora che «la tutela dell’attivo», definito come «strategico per la sicurezza nazionale», porta il governo a chiedere di garantire «la complessiva stabilità degli impieghi di gruppo evitando possibili compensazioni tra le politiche di credito delle due banche». Un altro capitolo riguarda la Russia.

 

ANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSE

Le prescrizioni prevedono la cessazione di ogni attività entro il 18 gennaio 2026. Il rischio maggiore è che, dopo l’acquisizione, Unicredit sia ancora attiva in finanziamenti transfrontalieri con clienti domiciliati in Russia. Servono «misure rigorose e prudenti per evitare anche il solo minimo rischio che il risparmio raccolto da Banco Bpm sia coinvolto in operazioni a vantaggio del sistema economico e finanziario russo», il che nell’attuale contesto geopolitico pone oggettivi rischi per la sicurezza nazionale. Il governo indica un’altra direzione: occorrono «misure per le imprese interne».

SEDE DI BANCO BPM A PIAZZA MEDA - MILANOIL RISIKO BANCARIO - L OFFERTA DI MPS SU MEDIOBANCA E QUELLA DI UNICREDIT SU BANCO BPMANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSEMPS - MEDIOBANCA - UNICREDIT - BANCO BPM - GLI INTRECCIandrea orcelRISIKO BANCARIO - BANCO BPM - MONTE DEI PASCHI DI SIENA - MEDIOBANCA andrea orcelGLI INTRECCI DELLA FINANZA ITALIANA

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - CON LA MOSSA DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA TRASMISSIONE TV DELL’EVENTO, IL PRESIDENTE DELLA FITP, L'IRRIDUCIBILE ANGELO BINAGHI, MOLLA UNO SCHIAFFONE AL GOVERNO MELONI CHE GLI AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE”, CIOÈ LA PARTECIPATA GOVERNATIVA A GUIDA MELONIANA, LA GESTIONE DI UN TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO – BINAGHI  SFRUTTERÀ I SOLDI DELL’ACCORDO CON MEDIASET PER GESTIRSI LE FINALS DA SOLO? LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...