luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps

LA MOSSA DEL “MONTE” SU MEDIOBANCA È UNA GRANATA LANCIATA NEL MONDO FINANZIARIO ITALIANO – PIAZZETTA CUCCIA CONSIDERA L’OFFERTA DI MPS “OSTILE”. E GRAZIE AL CAZZO: MAI NESSUNO AVEVA PROVATO A ENTRARE COSÌ NEL CAPITALE DEL “SALOTTO BUONO” DELLA FINANZA ITALIANA – L’OBIETTIVO DI MONTE DEI PASCHI È ACQUISIRE L’INTERO CAPITALE SOCIALE DI MEDIOBANCA PER POI PROCEDERE CON UN DELISTING DA PIAZZA AFFARI - IL CASO È ANCHE POLITICO, VISTO CHE IL TESORO HA L'11,7% DI MPS. IL DEPUTATO DI +EUROPA DELLA VEDOVA: "GIORGETTI DICA SE IL MEF HA DECISO O AVALLATO L'OPERAZIONE"

MEDIOBANCA CONSIDERERÀ L'OFFERTA DI MPS "OSTILE"

LUIGI LOVAGLIO MONTE DEI PASCHI DI SIENA

(ANSA) - Mediobanca considererà l'offerta di Mps come "ostile". E' quanto si apprende in ambienti finanziari in attesa che il cda di Piazzetta Cuccia si riunisca ufficialmente, con una convocazione attesa nei prossimi giorni, per esaminare la proposta del Monte. L'offerta di Mps, a quanto si apprende, non giunge inattesa sul tavolo di Piazzetta Cuccia.

 

MPS, BENEFICEREMO DEI FLUSSI DI CASSA DI GENERALI

(ANSA) -  Grazie all'acquisizione di Mediobanca Mps diventerà un "operatore che beneficia di un flusso di cassa sostenibile, derivante dall'investimento assicurativo". Lo si legge nella nota di Mps sull'offerta per Mediobanca, che detiene il 13% di Generali, i cui ricchi e stabili dividendi alimentano il conto economico di Piazzetta Cuccia.

 

ALBERTO NAGEL

MEDIOBANCA: OBIETTIVO OPS MPS E' 'DELISTING PER FAVORIRE SINERGIE E CRESCITA'

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L’obiettivo dell’ops di Mps su Mediobanca è di «acquisire l’intero capitale sociale dell’emittente e conseguire la revoca delle azioni Mediobanca dalla quotazione su Euronext Milan». Piazzetta Cuccia, infatti, ritiene che «il delisting favorisca gli obiettivi di integrazione, creazione di sinergie e crescita tra Mps e Mediobanca».

 

MPS ENTRA AGLI SCAMBI IN BORSA E CEDE IL 9%

(ANSA) - Mps entra agli scambi in Borsa dopo l'offerta lanciata su Mediobanca. Il Monte cede il 9% a 6,34 euro. Piazzetta Cuccia resta positiva e guadagna il 2,81% a 15,72 euro

 

MEDIOBANCA APRE IN BORSA A +3%, MPS NON FA PREZZO

(ANSA) - Mediobanca in Borsa in avvio sale del 3% a 15,74 euro, sotto i 15,992 dell'offerta di Mps che a sua volta non fa prezzo segnando un calo teorico delll'8%.

 

MPS: DELLA VEDOVA,GIORGETTI DICA SE MEF HA DECISO OPA MEDIOBANCA

(ANSA) - "Le operazioni di mercato che puntano ad aggregazioni industrialmente motivate nel settore del credito non vanno ostacolate dalla politica. L'Opa di MPS su Mediobanca, però, parte da un vulnus non accettabile.

 

Non quello del controllo mediante scatole cinesi (sù fino a Generali?), ma quello dello Stato come primo azionista di MPS che ovviamente dovrà essere parte della decisione. Giorgetti, primo azionista tramite il MEF, deve spiegare subito in Parlamento se e con quali motivazioni ha deciso o avallato, oppure no, questa operazione". Lo afferma in una nota il deputato di Più Europa Benedetto Della Vedova. "Prima si privatizzi definitivamente MPS, poi MPS e i suoi azionisti potranno fare quello che ritengono", conclude.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA MPS

 

COSA SIGNIFICA LA MOSSA DI MPS SU MEDIOBANCA

Estratto dell’articolo di Giovanni Pons per www.repubblica.it

https://www.repubblica.it/economia/2025/01/24/news/offerta_mps_mediobanca_cosa_significa-423958234/?ref=RHLF-BG-P1-S2-T1

 

Chi sono gli azionisti del Monte dei Paschi oggi?

Mps vede ancora il Tesoro italiano nel capitale della banca con l’11,7% ma dopo gli ultimi collocamenti di Borsa sono cresciuti di importanza i soci privati Francesco Gaetano Caltagirone, che ha oltre il 5%, e la Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio, che ha annunciato di possedere il 9,9%. Nel capitale ci sono anche il Banco Bpm con il 5% e Anima con il 4%.

MONTE DEI PASCHI DI SIENA

 

Mps è appena uscita da un difficile risanamento, come fa a comprare Mediobanca?

Il Monte dei Paschi […] grazie a un aumento di capitale da 2,5 miliardi […] e al rialzo dei tassi di interesse è tornato a produrre utili e ora si trova con un capitale in eccesso di 2 miliardi

 

Che cosa vuol dire lanciare un’Ops su Mediobanca?

Mps offre a tutti gli azionisti Mediobanca di scambiare le azioni che hanno in portafoglio con azioni Mps nella prospettiva di unire le due banche secondo un nuovo piano industriale. Se l’offerta verrà accettata il Monte diventerà il primo azionista della merchant bank di Piazzetta Cuccia e ne determinerà le sorti future

 

Quali sono gli azionisti di Mediobanca?

Mediobanca ha un nocciolo pari a poco più del 10% di soci industriali riuniti in un patto di consultazione che è storicamente vicino al management. La Delfin della famiglia Del Vecchio controlla il 19,8% del capitale e Caltagirone ha in portafoglio un altro 7,8% della banca guidata da Alberto Nagel.

 

Quali possono essere le conseguenze del lancio dell’offerta di Mps?

monte dei paschi di siena

La mossa di Mps è dirompente perché rompe degli equilibri costruiti negli anni. Nessuno aveva mai provato a entrare nel capitale di Mediobanca in maniera ostile. Vi possono essere conseguenze anche su Generali perché la merchant bank di Piazzetta Cuccia possiede il 13% della compagnia assicurativa di Trieste e contribuisce a determinarne gli assetti di governo. […]

RENATO PAGLIARO ALBERTO NAGEL ALBERTO NAGEL - FRANCESCO SAVERIO VINCI - LORENZO BASSANI - GIAN LUCA SICHEL

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...