CI SIAMO: PARTONO LE “OPERAZIONI MONETARIE DECISIVE” - DRAGHI DEVE AFFRONTARE IL DIFFICILE COMPITO DI CERCARE DI FAR DIGERIRE ALLA MERKEL L’ACQUISTO ILLIMITATO DI BOND DA PARTE DELLA BCE, MAGARI INVENTANDO QUALCOSA CHE POSSA EVITARE GLI ECCESSI CHE NON ANDREBBERO Giù A BERLINO - L’AIUTO INSPERATO A DRAGHI POTREBBE VENIRE DALL’ASTA FLOP CHE IERI HA RIGUARDATO I BUND TEDESCHI - INTANTO LO SPREAD SOTTO 390…

Antonio Larizza ed Enrico Marro "Il Sole 24 Ore.com"

Quella di oggi potrebbe essere una giornata di svolta per il piano anti-spread di Mario Draghi. Nelle prossime ore la Banca centrale europea potrebbe rendere pubblici i dettagli tecnici sulle misure messe a punto per contenere gli spread nell'eurozona. Il piano di interventi calmieranti sui titoli di Stato sarà infatti discusso oggi, in una riunione chiave del Consiglio direttivo della Bce.

Secondo le indiscrezioni raccolte dalle agenzie interrogando «due banchieri centrali a conoscenza dei piani», l'operazione è stata battezzata «Monetary outright transactions», letteralmente «Operazioni monetarie decisive». Indiscrezioni pubblicate alla vigilia del direttorio della Bce, dopo due giorni in cui le ipotesi su un nuovo piano di acquisti di bond sono state rilanciate da una audizione ad parlamento europeo di Draghi. Audizione a porte chiuse i cui contenuti, non ufficiali, sono in parte trapelati.

Acquisti «illimitati» e «sterilizzazione»
Il presidente Mario Draghi si sarebbe orientato ad elaborare un meccanismo di interventi che prevederebbe acquisti «illimitati» di titoli sovrani da parte della Bce, sebbene compensati con interventi di «sterilizzazione» volti a evitare storture ed eccessi dell'offerta complessiva di liquidità.

Si discute sull'ipotesi di porre un tetto agli acquisti
La decisione finale potrebbe però essere più articolata. Nelle ultime ore, tra le ipotesi sul tappeto, è emersa anche quella di porre un tetto (segreto o pubblico) per delimitare la capacità di interventi sui debiti sovrani da parte dell'organismo della Bce. Secondo Bloomberg, invece, non ci sarà alcun tetto: «il piano non prevede tetti ai rendimenti e sarà focalizzato sui bond governativi a breve, con scadenze fino due-tre anni», si legge in una nota.

Presente anche Olli Rehn
A partecipare insieme a Juncker all'incontro di oggi del direttorio della Bce ci sarà anche il commissario Ue agli affari economici e monetari Olli Rehn. Il responsabile di Bruxelles - che dispone di un invito permanente alle riunioni del board pur senza potere intervenire nelle decisioni di politica monetaria - aveva già preso parte alla riunione del 2 agosto.

La Merkel raffredda gli entusiasmi
La riunione di domani non sarà una passeggiata per la presidenza Draghi, tanto più che da esponenti vicini al governo tedesco sono giunti segnali su un appoggio solo «condizionato» alle manovre che la Bce avrebbe allo studio. Michael Fuchs, parlamentare vicino alla cancelliera Angela Merkel, ha avvertito che Berlino si opporrebbe a acquisti «eccessivi» di bond, lasciando trapelare una sua contrarietà verso il concetto di «acquisti illimitati» che invece sembra tanto piacere ai mercati. Questo dopo che già da settimane a frenare l'interventismo della Bce è stata soprattutto la componente teutonica del direttorio, capeggiata da Jens Weidmann, il governatore della Bundesbank.

Lo spread scende a quota 400
Sebbene per ora restino solo delle ipotesi, i dettagli del piano Draghi e la sua propensione a procedere ad acquisti di bond hanno già avuto effetti positivi sugli spread di Italia e Spagna. In particolare, ieri, lo spread tra Btp italiani a 10 anni e titoli tedeschi è arrivato a scendere fino a 402 punti base.

L'asta flop in Germania aiuterà Draghi?
Sulla scadenza degli spread a 10 anni calo è stato favorito anche da un inconsueto smacco della Germania ad un'asta di collocamento: ieri l'asta di Bund si è rilevata un flop, con la domanda che non ha superato l'offerta. Alla vigilia di possibili decisioni rilevanti da parte della Bce, quindi, molti investitori hano ritenuto rischioso esporsi agli elevati prezzi (e bassi rendimenti) dei Bund. E questo potrebbe indurre Berlino ad ammorbidire la sua posizione sulle misure proposte da Draghi.

L'intervento sui tassi: verso un nuovo taglio?
Domani il Consiglio della Bce potrebbe anche valutare l'opportunità di modificare i tassi di interesse dell'area euro, tagliati nel luglio scorso al minimo storico dello 0,75 per cento. La riunione di inizio mese solitamente è proprio dedicata alle decisioni sul costo del danaro, che verranno comunicate alle 13,45.

 

MARIO DRAGHI DRAGHI E MERKEL ANGELA MERKEL weidmann draghi Wolfgang Schaeublebanca_centrale_europea

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....