IL PARLAMENTO GRECO DÀ L’OK ALLE MISURE PREVISTE DALL’ACCORDO CON LA TROIKA - SPREAD STABILE A 118 PUNTI - AVVIO IN RIALZO PER LE BORSE EUROPEE, PIAZZA AFFARI +0,5% - CRESCITA A DOPPIA CIFRA PER IL MERCATO EUROPEO DELL'AUTO

parlamento grecoparlamento greco

1 - SPREAD BTP/BUND APRE STABILE A 118 PUNTI DOPO VOTO ATENE

(ANSA) - Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund tedesco dopo il via libera nella notte del Parlamento greco al pacchetto di riforme voluto da Bruxelles. Il differenziale segna 118 punti contro i 117 della vigilia dopo un calo nei primissimi scambi a quota 115. Il rendimento resta sotto il 2% a 1,994%.

 

2 - BORSA: AVVIO IN RIALZO PER L'EUROPA DOPO VOTO ATENE, FTSE MIB +0,5%

Radiocor - Avvio positivo per le Borse europee dopo che il Parlamento greco ha approvato i principali punti chiesti dai creditori di Atene per il via libera all'accordo siglato nei giorni scorsi. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dello 0,53% e il Ftse All Share dello 0,55%. A Francoforte il Dax30 guadagna lo 0,74% e a Parigi il Cac lo 0,46%. Intanto e' attesa una riunione dell'Eurogruppo in teleconferenza per parlare del prestito ponte alla Grecia.

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

 

Gli occhi degli investitori, dopo la decisione dei parlamentari greci, sono puntati anche sulla Banca centrale europea. Sul fronte dei tassi non sono attese sorprese, mentre si aspetta qualche indicazione di attenzione crescente alla luce della crisi greca e della Cina. Tra i titoli scatto di Fca (+2,42%), dopo i dati sulle immatricolazioni auto europee (+14,8% a giugno e +8,2% primo semestre).

 

mario draghi e janet yellen mario draghi e janet yellen

In luce anche i bancari, guidati da Bpm (+1,81%). Sul fro nte dei cambi, l'euro e' scambiato a 1,0935 dollari (1,0957 ieri), dopo che ieri Janet Yellen, numero uno della Federal Reserve ha confermato il rialzo dei tassi Usa entro la fine dell'anno, e 135,41 yen (135,8). Il biglietto verde vale 123,83 yen (123,91). Il petrolio Wti recupera dello 0,47% a 51,65 dollari al barile.

 

3 - GRECIA: OK PARLAMENTO A PRIME MISURE, OGGI DECISIONE EUROGRUPPO SU PRESTITO PONTE

TSIPRAS LEGGE IL MANIFESTOTSIPRAS LEGGE IL MANIFESTO

Radiocor - Con il voto del parlamento greco nella notte sulle prime misure economiche previste dall'amarissimo accordo raggiunto da Tsipras con i capi di stato e di governo della zona euro, si apre la strada alla definizione del prestito ponte di 7 miliardi nelle prossime ore. Non solo: si avvicina l'inizio del negoziato fra Atene e i creditori sul megaprestito, che dovrebbe aggirarsi attorno ai 40-50 miliardi per un programma complessivo fra 82 e 86 miliardi (questa e' la necessita' finanziaria entro il 2018).

 

christine lagardechristine lagarde

Stamattina alle 10 si riunisce l'Eurogruppo per teleconferenza: obiettivo decidere tra le varie opzioni per il prestito ponte. Mancano quattro giorni alla scadenza del pagamento di 3,5 miliardi alla Bce da parte del Tesoro greco. L'aumento dell'Iva, le misure sulle pensioni e l'adozione della 'regola d'oro' del bilancio sono stati adottati dal parlamento greco con 229 voti a favore, 64 voti contrari, 6 astensioni. Tsipras ha perso la sua maggioranza, ma ha onorato l'impegno preso con i creditori.

 

4 - GRECIA: LAGARDE, SFIDA COLOSSALE, CAPISCO TSIPRAS

(ANSA) - Quella che la Grecia e l'Eurozona hanno davanti "e' una sfida colossale": "Capisco Tsipras, la sua posizione e' comprensibile". Queste le parole della numero uno del Fmi, Christine Lagarde, in un'intervista alla Cnn in cui parla di negoziati sempre più difficili: "Ma - aggiunge - quello che spero e' una rigida tabella di marcia".

FCA FCA

 

5 - AUTO: MERCATO EUROPA CRESCE ANCORA, +14,8% A GIUGNO

(ANSA) - Crescita a doppia cifra per il mercato europeo dell'auto. Secondo i dati Acea, l'associazione dei costruttori europei, a giugno le immatricolazioni in Europa e nei Paesi Efta sono state 1.413.911, il 14,8% in più rispetto allo stesso mese del 2014. Nei primi sei mesi dell'anno il totale è stato di 7.414.958, con una crescita dell'8,2%.

 

6 - AUTO: FCA IN EUROPA MEGLIO MERCATO, A GIUGNO +17,7%

(ANSA) - Fca continua a fare meglio del mercato. A giugno le immatricolazioni del gruppo in Europa, più Paesi Efta, sono state 87.438, il 17,7% in più dello stesso mese 2014. La quota sale dal 6,0 al 6,2. Nei primi sei mesi dell'anno le immatricolazioni sono state 472.825, il 12,6% in più dell'analogo periodo 2014; la quota passa da 6,1 a 6,4.

 

Pirelli re - marchioPirelli re - marchio

7 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Grecia: il Parlamento approva il piano Ue passa con i voti dell'opposizione: 229 si' e 64 no. Syriza spaccata, Governo in bilico. Scontri ad Atene prima del voto. Oggi vertice Bce sugli aiuti alle banche. Pronto il prestito ponte. Pressing Fmi per il taglio del debito (dai giornali)

 

Fed: rialzo dei tassi Usa in autunno. Yellen ottimista sulla ripresa, stretta monetaria entro fine anno (dai giornali)

 

Iran: Eni scommette sui nuovi contratti. Il ritorno sul mercato legato al superamento degli obsoleti e onerosi buy-back (Sole 24 Ore, pag 8)

 

Poste Italiane: la nuova governance all'esame di Bankitalia. Il via libera atteso il 31 luglio. Oggi road show di Caio con gli investitori a Londra per l'Ipo (Sole 24 Ore, pag 27)

 

Tiscali: arriva il matrimonio con la russa Aria, nasce un gruppo da 240 milioni di ricavi. Riccardo Ruggiero sara' amministratore delegato (dai giornali)

 

Pirelli: l'Opa di ChemChina puo' slittare a settembre. Il primo closing fissato per lunedi' 20 verra' rinviato: manca l'ok di alcune Authority (Messaggero, pag 18)

 

Astm: Rubegni in arrivo alla guida. La holding di Gavio prepara una revisione della governance (Sole 24 Ore, pag 29)

 

Popolare Vicenza: prepara l'Ipo con Vitale e BonelliErede (Sole 24 Ore, pag 27)

 

Eurozona - Acea presenta i dati relativi al mese di giugno sulle immatricolazioni di autovetture in Europa.

 

Eurozona - riunione a Francoforte del consiglio direttivo della Bce. Segue conferenza stampa.

 

Milano - incontro A2A per la presentazione del Bilancio di Sostenibilita' 'La dimensione sociale dell'impresa'. Partecipano, tra gli altri, Luca Valerio Camerano, a.d. A2A; Giovanni Valotti, Presidente A2A; Raffaele Tiscar, Vice Segretario Generale Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Roma - East Forum 2015 Unicredit 'The Global (Dis)order - Can Trade Agreements Revive Growth?'. Partecipano, tra gli altri, Giuseppe Vita, presidente Unicredit; Federico Ghizzoni, ceo UniCredit; Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti; E' previsto l'intervento di Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri.

 

Roma - presentazione del volume 'La regolamentazione dei contenuti digitali. Studi per i primi quindici anni dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (1998- 2013)'. Partecipano, tra gli altri, Angelo Maria Cardani, presidente dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni.; Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Autorita' garante della Concorrenza e del mercato.

 

Bruxelles - riunione dei ministri delle Finanze della Zona euro (Eurogruppo) in teleconferenza.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…