BTP: SPREAD CON IL BUND AI MASSIMI, TOCCA QUOTA 384 - LA PAURA GRECA AFFOSSA LE BORSE: MILANO -4%, BRUCIATI 12 MLD DI CAPITALIZZAZIONE - NUOVO CROLLO DELLE BANCHE, UNICREDIT E INTESA -10% - ZONIN (POP. VICENZA): “ABBIAMO RESISTITO ALLE LUSINGHE DELLA BORSA”) - BANK OF AMERICA TAGLI 30MILA POSTI E WALL ST. APPLAUDE - TREMONTI E I BANCHIERI “FANNO IL PUNTO” - ARIA DI DIVORZIO SUZUKI-VOLKSWAGEN…

1. BTP: SPREAD CON IL BUND AI MASSIMI, TOCCA QUOTA 384 P.B....
Radiocor
- Si avvia a chiudere sui massimi di giornata lo spread BTp/Bund. Al momento il differenziale di rendimento tra Italia e Germania oscilla intorno ai 3 82 punti base, dopo aver toccato un massimo a 384 punti base. L'allargamento del differenziale, dice un operatore a Radiocor, e' legato alla situazione di sfiducia e incertezza che aleggia sui mercati: 'C'e' un sell-off generalizzato sul settore bancario europeo e anche i BTp non sono in perfetta forma.

Le vendite hanno colpito un po' tutte le scadenze, e soprattutto i 5 e i 10 anni', aggiunge il trader, secondo cui il mercato attende ora di vedere le aste di domani che, dice, si terranno 'in un contesto sicuramente non favorevole, come peraltro gia' accaduto altre volte in questi ultimi mesi'.

2. BORSA: GRECIA TORNA A FAR PAURA, MILANO CHIUDE IN CALO DEL 4%...
Radiocor
- Ancora una chiusura in profondo rosso per le Borse europee. Stavolta a scatenare la paura e' stata soprattutto la Grecia, sulle ipotesi di un imminente fallimento. La Commissione europea e' scesa in campo escludendo tale eventualita', ma ha avuto scarso effetto. Il Ftse Mib ha perso il 3,89% e il Ftse All Share il 3,62%. Sono crollate le banche, con Unicredit e Intesa precipitate del 10%.

3. BORSA MILANO: BRUCIA QUASI 12 MLD IN CAPITALIZZAZIONE...
(ANSA)
- Nuova seduta choc per Piazza Affari. Il listino milanese (Ftse All Share -3,62%) manda così in fumo 11,8 miliardi di euro in capitalizzazione.

4. POP. VICENZA: ZONIN, ORGOGLIOSI DI AVER RESISTITO A LUSINGHE BORSA...
Radiocor
- Il cda della Banca Popolare di Vicenza e' 'orgoglioso di aver, con la sua politica attenta e prudente, resistito a suo tempo alle lusinghe della quotazione in Borsa della nostra azione. Oggi possiamo dire che ne abbiamo cosi' salvaguardato il valore'. Lo rivendica il presidente dell'istituto, Gianni Zonin, nella lettera inviata ai soci per la presentazione dei conti semestrali e consultata da Radiocor.

'Chi ha investito in azioni della nostra banca - prosegue Zonin - ha conservato il suo investimento e protetto il suo capitale, e anche nei periodi piu' difficili e deludenti non ha mai perso un centesimo. Anzi nel tempo e' riuscito a guadagnare, difendendo cosi' i propri risparmi e il frutto dei propri sacrifici'. Per il 2011 l'assemblea della Popolare di Vicenza ha fissato a 62,5 euro il prezzo delle azioni, un euro in piu' rispetto a un anno prima.

Zonin annuncia quindi ai soci che il cda 'guarda con fiducia al futuro e ritiene anche che per la Popolare di Vicenza non sia lontan o il tempo di tornare a crescere, continuando nella politica dei piccoli passi che ci ha sempre contraddistinto e mantenendo l'attenzione ai nostri ratios patrimoniali, che sono fra i migliori del sistema bancario italiano'.

5. BANK OF AMERICA: PIANO TAGLIO COSTI, -30.000 POSTI LAVORO...
(ANSA)
- Brian Moynihan apre la nuova era di Bank of America. E presenta un piano di ristrutturazione che si tradurrà in risparmi sui costi di 5 miliardi di dollari l'anno entro il 2013. Il piano, chiamato 'New Bac', si articola in due fasi e la prima prevede il taglio di 30.000 posti lavoro.

"Siamo una società più semplice di quanto non eravamo 24 mesi fa e vogliamo essere più agili", afferma Moynihan, sottolineando che Bank of America "non deve essere la più grande ma la migliore". Moynihan evidenzia che Bank of America "ha venduto gli asset no core accumulati negli anni", ma precisa che le cessioni non sono state decise per rispondere a eventuali richieste di aumento di capitale da parte della Fed. Moynihan non commenta i rumors su un'eventuale bancarotta di Countrywide.

6. BORSA: WALL STREET DEBOLE (-0,59%), SALE BANK OF AMERICA...
(ANSA)
- I timori sull'Europa rallentano Wall Street. Il Dow Jones, intorno alle ore 17.35, perde lo 0,59% a 10.930,41 punti. Il Nasdaq sale dello 0,26% a 2.474,34 punti. Lo S&P 500 cede lo 0,38% a 1.149,93 punti. Fra i singoli titoli Bank of America sale dell'1% dopo il piano di ristrutturazione. Micron Technology avanza del 3,6%. McGraw-Hill sale dell'1,9% dopo l'annuncio della divisione della società in due e l'accelerazione nel riacquisto di titoli.

7. TREMONTI INCONTRA BANCHIERI, GHIZZONI, 'ABBIAMO FATTO IL PUNTO'...
Radiocor
- 'Abbiamo fatto il punto della situazione'. Cosi Federico Ghizzoni, a.d. di Unicredit, all'uscita della sede milanese del ministro del le finanze dove il ministro Giulio Tremonti ha incontrato i principali banchieri italiani per un'ora e mezza, all'ora di colazione. Ghizzoni ha lasciato l'edificio accompagnato dal presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, e dal presidente della fondazione Crt e vicepresidente di Unicredit, Fabrizio Palenzona.

8. AUTO: SUZUKI-VOLKSWAGEN, ARIA DI DIVORZIO...
(ANSA)
- Il matrimonio celebrato a fine 2009 tra Volkswagen e Suzuki sembra già sull'orlo della rottura. La Suzuki, che possiede l'1,49% della casa tedesca, ha comunicato oggi di voler mettere in vendita la propria quota di partecipazione e di voler chiedere alla casa tedesca di fare altrettanto con il suo 19,9% del capitale Suzuki.

Tale affermazione è la risposta al comunicato rilasciato ieri da Volkswagen in cui si ufficializzava lo stato di "revisione" degli accordi con la Casa nipponica che, secondo il gruppo di Wolfsburg, aveva violata il patto siglato nel dicembre 2009 a causa - si legge nella nota della Volkswagen - della fornitura di motori diesel da parte di "un altro costruttore". Tale accordo secondo Vw "contraddice i termini dell'accordo di cooperazione" in atto.

Secondo Automotive News l'accordo in questione sarebbe quello siglato nello scorso giugno tra Suzuki e Fiat per la fornitura di propulsori diesel per le vetture della casa giapponese costruite in Ungheria.

 

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