L'EUROPA FRENA DOPO I MASSIMI, PIAZZA AFFARI -0,8% - JUNCKER: "IL PIANO TSIPRAS ARRIVA ENTRO LA SETTIMANA" - INTESA FINANZIERÀ L'OPA DEI CINESI SU PIRELLI - MONTEZEMOLO: "A GIORNI" L'ACCORDO SUL DEBITO-MONSTRE DI NTV. E SVIOLINA LUPI E IL "DINAMISMO" DI RENZI

 

 

1.BORSA: EUROPA FRENA DOPO I MASSIMI DI IERI, A MILANO (-0,8%) MALE ST

CATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOCATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANO

Radiocor - Battuta d'arresto per i listini azionari europei, che chiudono la seduta in rosso penalizzati dalle prese di beneficio dopo i recenti rialzi. Nonostante alcuni dati macroeconomici positivi, i listini hanno cosi' ripiegato dai massimi raggiunti ieri. A Piazza Affari, il Ftse Mib ha ceduto lo 0,81% dopo essere salito alla vigilia al top dal 2010. Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, le vendite hanno colpito StMicroelectronics, Autogrill e Finmeccanica.

 

La ripresa del prezzo del petrolio ha invece aiutato Tenaris e Saipem. Denaro anche su Pirelli, che guadagna posizioni oltre quota 15 euro per azione. Nel resto del listino seduta in rally per Pininfarina grazie alle indiscrezioni sulla possibile acquisizione da parte del gruppo indiano Mahindra & Mahindra. Sul mercato dei cambi, l'euro passa di mano a 1,0970 dollari (1,0910 ieri in chiusura) e 131,01 yen (130,80), mentre i l rapporto dollaro/yen si attesta a quota 119,43 (119,84). Giornata di rialzo, infine, per il prezzo del petrolio: il future maggio sul Wti prende l'1,98% a 48,45 dollari al barile.

stmicroelectronicsstmicroelectronics

 

2.GRECIA: JUNCKER CONFERMA PIANO TSIPRAS ENTRO INIZIO PROSSIMA SETTIMANA

Radiocor - Il presidente della Commissione Jean Claude Juncker ha indicato di aver parlato ieri sera con il premier greco Alexis Tsipras che gli ha confermato l'impegno di presentare la nuova lista di riforme e misure economiche 'entro la fine di questa settimana o l'inizio della prossima'. Ieri il portavoce del governo ellenico aveva detto che il piano sarebbe stato inviato all'Eurogruppo lunedi'. La scorsa settimana, ha aggiunto Juncker, 'ero molto pessimista, non c'erano stati progressi, adesso siamo tornati a una dinamica piu' normale'.

tsipras per mano con junckertsipras per mano con juncker

 

3.LUXOTTICA: LISTA DELFIN CDA, SUPER-MANAGER A FIANCO VERTICI

 (ANSA) - Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, ha presentato la lista per il rinnovo del cda di Luxottica, su cui delibererà l'assemblea del prossimo 24 aprile. Accanto al patron Leonardo Del Vecchio, al suo braccio destro Luigi Francavilla e agli a.d, Adil Mehboob-Khan e Massimo Vian, viene candidata una squadra di super-manager, da Andrea Zappia, numero uno di Sky Italia, a Cristina Scocchia, a.d di L'Oréal Italia. Lo si legge in una nota.

ADIL MEHBOOB KHAN ADIL MEHBOOB KHAN

 

Nella lista del socio di controllo di Luxottica, titolare del 61,4% del capitale, figurano anche il professore Mario Notari, Luigi Feola (presidente di Value Retail Management, società che gestisce centri commerciali di lusso in Europa e Cina), Sandro Veronesi (Presidente di Calzedonia), Karl Heinz Salzburg (presidente di VF Corporation, conglomerato di marchi di abbigliamento che fattura 12 miliardi di dollari), Luciano Santel (Chief Corporate Officer di Moncler), Maria Pierdicchi (ex responsabile Sud Europa di S&P) ed Elisabetta Magistretti (consigliere indipendente anche di Pirelli e Mediobanca). Candidati al collegio sindacale sono Alberto Giussani, Barbara Tadolini e Carlo Lazzarini.

DEL VECCHIO DEL VECCHIO

 

4.LUXOTTICA: DELFIN, SQUADRA DI ECCELLENZE A FIANCO DUE A.D

 (ANSA) - Luxottica "potrà contare su una squadra di eccellenze imprenditoriali e manageriali da affiancare ai due Amministratori Delegati nelle scelte strategiche e nella gestione dei piani di successione del management". Lo si legge nella nota con cui Delfin commenta la lista presentata per il nuovo cda di Luxottica. I nomi proposti presentano "competenze distintive nei settori della moda, del beauty, della finanza e delle tecnologie digitali e una focalizzazione sul mondo retail e sui mercati emergenti".

 

Massimo Vian 
Massimo Vian

"Sono certo che il nuovo consiglio avrà un ruolo propositivo e di stimolo per il business e fornirà un importante contributo nel disegnare insieme il futuro del Gruppo" afferma il presidente Leonardo Del Vecchio. Due sono i criteri che ne hanno ispirato le scelte, spiega la nota: "una profonda cultura di business e conoscenza dei mercati insieme ad importanti esperienze internazionali".

 

5.PIRELLI: MESSINA, POSSIBILE RUOLO INTESA PER FINANZIARE OPA

carlo messina carlo messina

Radiocor - Intesa Sanpaolo potrebbe intervenire al fianco di Jp Morgan nel finanziamento dell'Opa di ChemChina su Pirelli. Lo ha spiegato, a margine della presentazione del padiglione di Intesa Sanpaolo all'Expo l'a.d della banca, Carlo Messina. 'Potremo avere - ha affermato - dei ruoli di sostegno finanziario nel corso dell'Opa, ma questo lo vedremo nelle prossime settimane'. Attualmente Jp Morgan e' il capofila del finanziamento da oltre 7 miliardi dell'operazione.

 

6.NTV: MONTEZEMOLO, A GIORNI ACCORDO CON BANCHE SU RINEGOZIAZIONE DEBITO

Radiocor - 'A giorni ci sara' l'accordo con le banche per la rinegoziazione del debito. Se ne sta occupando Cattaneo'. Lo ha detto Luca Cordero di Montezemolo parlando con i giornalisti a margine della presentazione a Venezia del nuovo volo Venezia-Abu Dhabi. 'In passato Ntv ha subito un tentativo di aggressione, forse e' una parola forte ma diciamo che si e' tentato di uccidere il bambino in culla - ha detto Montezemolo - questo perche' c'era una cultura del monopolio e non della concorrenza e il governo allora non ha saputo creare un'authority per la concorrenza.

 

Montezemolo NTVMontezemolo NTV

Su questo punto devo dire che il ministro Lupi si e' mosso molto bene, ha fatto molto bene il suo mestiere, a differenza di altri. Ora ci auguriamo che venga nominato presto un sostituto ma conoscendo il dinamismo di Renzi ho pochi dubbi'. La concorrenza di Ntv, ha aggiunto Montezemolo, ha portato benefici a tutti perche' sono migliorati in generale i servizi e 'ora c'e' un clima migliore in cui poter operare'.

 

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE''...

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO