PIAZZA AFFARI SOFFRE (-2,2%) COL PETROLIO IN CALO, LA CRESCITA EUROPEA AZZOPPATA E LA BCE CHE LITIGA SUL “QUANTITATIVE EASING” DI DRAGHI - MPS (+5,3%) E CARIGE (+6,67%) INVECE RIMBALZANO

 

1.BORSA: IL CALO PETROLIO AFFOSSA I LISTINI UE, MILANO CHIUDE A -2,2%

Radiocor - I listini europei chiudono in rosso anche la seconda giornata della settimana risentendo della forte flessione del prezzo del greggio, sceso in area 76 dollari al barile, e dell'incertezza relativa alle elezioni di midterm negli Stati Uniti. Francoforte e Londra hanno contenuto la flessione attorno al punto percentuale mentre Parigi ha ceduto mezzo punto in piu'. Ancora peggio ha fatto Milano dove il Ftse Mib ha fatto segnare un -2,24% e il Ftse All Share -2,13%.

petrolio e dollari petrolio e dollari

 

Le vendite hanno colpito in modo particolare il settore bancario con Ubi che e' arretrata del 4,93% e Bpm del 4,45%. Hanno fatto eccezione anche oggi Mps (+5,35%) e Carige (+6,67%) alle prese con i piani di rafforzamento di capitale necessari dopo aver fallito gli stress test della Bce. Bene anche Snam (+3,61%) in seguito alla precisazione dell'Autorita' per l'Energia su come intenda rivedere le tariffe sullo stoccaggio del gas; un tema che ieri aveva portat o il titolo a perdere oltre il 10%.

 

Male, invece, tutti i titoli legati al petrolio, da Eni (-3,53%) a Saipem (-4,84%) passando per Tenaris (-3,92%). Sul mercato valutario, l'euro riguadagna gli 1,25 dollari a 1,2554 euro (1,2491 ieri) e si rafforza leggermente sullo yen a 142,43 (142,18). Dollaro/yen a 113,48 (113,86). Barile di petrolio Wti in calo del 2,84% a 76,54 dollari.

claudio descalzi claudio descalzi

 

2.UBI BANCA: COLLOCATI BOND PER 1 MLD, ORDINI PER OLTRE 3 MLD

UBI BANCA BRESCIAUBI BANCA BRESCIA

Radiocor - Ha ricevuto ordini per oltre 3 miliardi di euro l'emissione di covered bond a 10 anni (scadenza febbraio 2 025) lanciata questa mattina da Ubi Banca. A fronte della solidita' della domanda, la banca ha deciso di collocare titoli per 1 miliardo a fronte del target iniziale di almeno 500 milioni di euro. Secondo quanto risulta a Radiocor, lo spread e' stato fissato a 30 punti base sopra il midswap, in ulteriore calo rispetto sia alla guidance iniziale (35-40 punti) che a quella intermedia (35 pt). Il collocamento del bond e' gestito da Banca Imi, Barclays, Deutsche Bank, Ing, Lbbw e Mediobanca. Il covered bond ha come sottostante mutui 'prime' residenziali italiani mentre il rating atteso e' di A2 da parte di Moody's e A+ da Fitch.

Pierre Moscovici and Marie Charline Pacquot article A CAFA DC x Pierre Moscovici and Marie Charline Pacquot article A CAFA DC x

 

3.UE: MOSCOVICI, ACCELERAZIONE INVESTIMENTI INDISPENSABILE PER CRESCERE

Radiocor - 'L'accelerazione degli investimenti e' indispensabile per assicurare la crescita in Europa'. Lo ha detto il neocomissario agli Affari economici Pierre Moscovici che con Jyrki Katainen (ex responsabile dello stesso portafoglio e ora vicepresidente per la crescita e la competitivita') alla presentazione delle nuove stime economiche. Moscovici ha indicato che 'a breve le capacita' di produzione in eccedenza rischiano di pesare ancora sugli investimenti'. Di qui la massima importanza del piano di investimenti da 300 miliardi al quale sta lavorando la nuova Commissione Juncker.

 

4.BTP CALA SU NOTIZIA DISSENSI INTERNI A BCE, SPREAD TOCCA 163 PB

(Reuters) - In prossimità della chiusura i Btp invertono rotta, lasciando sul terreno i guadagni di seduta e si spostano in territorio negativo. A penalizzare i titoli italiani è intervenuta l'esclusiva pubblicata da Reuters sul dissenso di alcuni banchieri centrali nei confronti della linea adottata dal presidente della Bce. Il differenziale si è spostato dal minimo di seduta, a 153, fino a toccare i 163 punti base.

 

A guidare il rialzo era stata proprio l'attesa della riunione di politica monetaria della Bce giovedì prossimo, da cui il mercato si aspetta un passo in direzione del sospirato 'quantitative easing', specie dopo la decisione in tal senso presa venerdì scorso da Banca del Giappone.

 

weidmann draghi weidmann draghi

Secondo la notizia, alcuni banchieri centrali criticano lo stile eccessivamente riservato nella comunicazione di Draghi e avrebbero in programma di sollevare la questione alla cena dei governatori centrali domani sera.

"E' questo che sta muovendo il mercato, ovviamente una cosa del genere potrebbe mettere a repentaglio la possibilità che si decida per il sospirato 'quantitative easing', e i periferici sono i primi a rimetterci" dice un trader.

 

BERNANKE QUANTITATIVE EASING SOLDI DALL ELICOTTERO BERNANKE QUANTITATIVE EASING SOLDI DALL ELICOTTERO

L'irritazione tra i banchieri nazionali, che rappresentano la maggioranza tra i 24 membri del consiglio, potrebbe infatti compromettere la possibilità di un'azione politica più forte nei prossimi mesi. Fra le tematiche salienti attese nell'imminente meeting Bce, quelle su cui gli operatori di mercato aspettano di ottenere delucidazioni dal presidente Mario Draghi, c'è - oltre al 'quantitative easing' - anche la Grecia.

 

Ieri il tasso del decennale greco era salito oltre l'8,2% dopo che un funzionario dell'Ue ha definito "altamente improbabile" che Atene concluda il suo programma di salvataggio senza alcuna nuova forma di assistenza che però implicherebbe il rispetto degli obiettivi. Davanti alla crescente popolarità del partito 'anti-bailout' Syriza, Atene ha detto di aver intenzione di fare un'uscita anticipata dalle severe condizioni del suo attuale programma di aiuti.

Marcello Clarich
Marcello Clarich

 

Attorno alle 17,20 il benchmark greco appare comunque in rialzo in termini di prezzo, dopo il significativo calo di ieri, e rende 8,047%.

 

5.MPS, FONDAZIONE NOMINA CREDITO FONDIARIO ADVISOR

(LaPresse) - La Fondazione Mps ha affidato al Credito Fondiario l'incarico di consulente finanziario nell'analisi del piano sul capitale che la Banca Monte dei Paschi dovrà predisporre per coprire i 2,1 miliardi di euro di carenze evidenziati dall'esame della Bce. Lo riferissce una nota dell'Ente. La decisione è stata presa dalla Deputazione Amministratrice, che si è riunita oggi.

 

Credito Fondiario supporterà inoltre le decisioni che verranno assunte dalla Fondazione Mps al riguardo. Credito Fondiario, controllata da Tages Holding, è una banca specializzata in consulenza strategica a istituzioni finanziarie e investitori istituzionali e attiva nel settore delle ristrutturazioni. "Il team che assisterà la Fondazione - spiega il comunicato - ha maturato una lunga esperienza in grandi istituzioni finanziare e multinazionali e include Andrea Munari, Panfilo Tarantelli, Umberto Quadrino e Sergio Ascolani".

luca lotti nozze carrailuca lotti nozze carrai

 

6.LOTTI: NAZIONALIZZAZIONE? CI SONO ANCHE ALTRE IPOTESI

(LaPresse) - Ipotesi della nazionalizzazione per Mps? "Ce ne sono tante altre, sono convinto che verranno prese in considerazione, da qui a breve le vedremo. Poi spetterà al consiglio d'amministrazione pronunciarsi, non spetta al governo, né al sottosegretario". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti, intervenuto a Firenze a margine dell'inaugurazione di un punto vendita di Esselunga.

 

"Quando il partito si occupava troppo della banca era sbagliato e l'abbiamo detto - ha aggiunto - non occuparsi per niente del terzo istituto di credito del paese, è allo stesso modo sbagliato. Ieri abbiamo fatto un incontro - ha proseguito - ci siamo confrontati con le istituzioni locali, c'erano i parlamentari del territorio, il Presidente della regione ed il sindaco di Siena, abbiamo fatto un quadro della situazione, a breve verranno prese delle decisioni che io spero siano positive e confermate rispetto a quello che si è letto sui giornali, poi vedremo che succederà", ha concluso riferendosi all'incontro avvenuto ieri a Siena sul futuro di Mps.

 

ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA

 

Ultimi Dagoreport

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…

valditara verdi

DAGOREPORT - BELLA IDEA QUELLA LANCIATA DAL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIUSEPPE VALDITARA, DI INTRODURRE L’INSEGNAMENTO DEL MELODRAMMA A SCUOLA – UN’OTTIMA IDEA CHE RISCHIA PERÒ DI DAR VITA A UN DRAMMONE SCOLASTICO: CHI LO INSEGNA? CHI SONO I DOCENTI IN CATTEDRA CHE SANNO SPIEGARE COME DA PONTE E METASTASIO SCRISSERO I LIBRETTI PER MOZART E SALIERI? E I SIGNIFICATI DEL “TROVATORE”? E COME SPIEGHERANNO PUCCINI, CON QUELLE DONNE PERENNEMENTE TORTURATE IN SCENA? - CHIAMIAMO DOCENTI DAI CONSERVATORI, CHE SANNO SUONARE IL FLAUTO TRAVERSO MA NON CONOSCONO IL RAPPORTO TRA ILLICA, GIACOSA E PUCCINI?

cateno de luca maurizio lupi

DAGOREPORT – CATENO DE LUCA SI ALLARGA E NON BALLA CON…LUPI – “SUD CHIAMA NORD” DI DE LUCA CHIUDE L’ACCORDO CON “SINDACI D’ITALIA” PER UNA LISTA UNICA ALLE POLITICHE A SOSTEGNO DI GIORGIA MELONI: INTESA SIGLATA OGGI A ROMA - SI PUNTA A SFONDARE AL NORD, ARRUOLANDO ANCHE ESPONENTI DI SINISTRA DELUSI - CON QUESTA NUOVA OPERAZIONE, CATENO DE LUCA DICE DEFINITIVAMENTE ADDIO A OGNI IPOTESI DI UNA FUSIONE CON “NOI MODERATI” DI MAURIZIO LUPI (CHE DA QUANDO GIORGIA MELONI HA STRETTO IL PATTO CON IL SINDACO DI TAORMINA, HA IL TERRORE DEL SORPASSO AL CENTRO)