PIAZZA AFFARI IN LIEVE CALO A 0,4%, BALZO UNICREDIT A +6,7% - BORSE EUROPEE CONTRASTATE - BARROSO: DOMANI PRESENTEREMO IL PIANO DI RICAPITALIZZAZIONE DELLE BANCHE - IN AMERICA FORTE RIALZO APPLE, I MERCATI CREDONO IN COOK (E NEI PROFITTI DELL’IPHONE 4S) - “FT”: MEGLIO SCOMMETTERE SUL DEBITO ITALIANO CHE SULLA (FALSA) TRIPLA “A” INGLESE - PININFARINA CESSA PRODUZIONE, 127 LAVORATORI FUORI - ACCORDO FRANCIA-ITALIA SULLE TARIFFE TAV - DE BENEDETTI SI “COMPRA” LA CATTEDRA ALLA BOCCONI IN ONORE DEL PADRE RODOLFO…

1 - BORSA MILANO CHIUDE LIEVE CALO, BALZO UNICREDIT...
reuters
- La borsa di Milano chiude in lieve calo, in un mercato tecnico che vede qualche presa di beneficio dopo i recenti rialzi, mentre alcuni bancari proseguono positivi.

"E' una giornata di rilassamento, quindi piuttosto tecnica che vede la discesa di molti titoli che hanno fatto bene negli ultimi 5, 10 giorni", dice un trader. "Non mi sembra peraltro che l'andamento di oggi sia in grado di compromettere quanto fatto nelle ultime sedute".

Si attende il voto slovacco sul rafforzamento dei poteri del fondo di salvataggio della zona euro (Efsf). La Slovacchia è l'ultimo paese dei diciassette, che deve ratificare i nuovi poteri assegnati all'Efsf dal summit europeo del 21 luglio.

L'indice FTSE Mib cede lo 0,39%, l'AllShare lo 0,64%, mentre il Mid Cap è in calo dello 0,58%. Volumi intorno a 2,4 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 arretra dello 0,47%. Parigi cala dello 0,25%, Francoforte sale dello 0,3%.

INTESA SANPAOLO -1,3%, UNICREDIT + 6,7% circa. In rialzo anche altri istituti, venduti in modo aggressivo nelle ultime settimane. Come UBI BANCA che sale di circa il 4%, e BANCO POPOLARE (+3,2%). Debole POPOLARE MILANO. "Non si vende, nè si acquista più in modo indiscriminato e questo è positivo", dice un trader. L'indice di settore europeo è stabile.

TELECOM ITALIA perde il 2,6% sui timori per l'andamento dell'economia. Goldman Sachs questa mattina ha tagliato il rating della società a "sell" da "neutral". "Il gruppo non è tra i preferiti a livello europeo, sui timori di crescita lenta dell'economia in Italia", dice un analista. "Ci sono poi i costi legati all'asta sulle frequenze, destinati ad aumentare il debito". Fitch nel pomeriggio ha ridotto l'outlook della società a negativo da stabile, in un report che cita il peggioramento dello scenario macroeconomico. STM, su cui Ing ha tagliato il target price, lascia sul terreno il 4% circa.

FIAT INDUSTRIAL rimbalza di oltre il 2%, dopo le vendite della prima parte della seduta che l'avevano spinta a calare del 3%. Era debole anche ieri sulla notizia che il rivale Scania taglierà la produzione in Europa da novembre a causa dell'indebolimento della domanda. In lettera con un -3% circa FONDIARIA-SAI che giovedì sera ha lanciato un profit warning.

SEAT stabile su un rialzo dell'1-2% da metà seduta dopo un andamento volatile, mentre proseguono le trattative sulla ristrutturazione del debito. Ancora incertezza sulla possibilità di chiudere la trattativa prima della fine del mese, quando scade una cedola del bond Lughthouse da 52 milioni di euro.

Tra le small cap CLASS EDITORI è in asta di volatilità con un balzo teorico del 15% circa. La società e Intesa Sanpaolo hanno firmato un contratto vincolante per la cessione al gruppo Cerved del 100% di MF Honyvem, posseduto al 70% dalla casa editrice e al 30% dalla banca. Rimbalza ARKIMEDICA (+15% circa) dopo il tonfo di quasi il 39% della vigilia, seguito all'annuncio della domanda per l'ammissione della società alla procedura di concordato preventivo.

2 - LE BORSE EUROPEE CHIUDONO CONTRASTATE...
finanza.com
- Chiusura di seduta mista per i listini europei. Sopra la parità il Dax, che ha terminato in rialzo dello 0,3% portandosi a 5.865,01 punti, invariato il Ftse100 (-0,06%) a 5.395,7 e segno meno per il Cac40 (-0,25%) e per l'Ibex (-0,53%) che scendono rispettivamente a 3.153,52 e 8.845,5 punti.

3 - BORSA USA,NASDAQ, S&P POSITIVI IN ATTESA VOTO SLOVACCHIA SU EFSF
reuters
- Il Nasdaq e l'S&P 500 sono passati in positivo e il Dow Jones ha ridotto le perdite, dopo l'apertura in ribasso, in attesa del voto slovacco sul rafforzamento dei poteri del fondo di salvataggio della zona euro (Efsf). Dopo che tutti gli altri paesi membri hanno dato il via libera all'accordo che amplia i poteri dell'Efsf, ora gli occhi sono puntati sulla Slovacchia.

Bratislava dovrebbe approvare in settimana il piano per rafforzare il fondo, nonostante l'opposizione di un piccolo partito della coalizione di governo, che ha annunciato che si asterrà dal voto. Ulteriori ritardi nella definizione di un piano per affrontare la crisi potrebbe mettere i mercati, che già pagano i primi segnali di contagio della crisi del debito fuori dai confini della Grecia, ancor più sotto pressione.

Ieri l'azionario Usa aveva messo a segno un balzo del 3%. Intorno alle 17,00 il Dow Jones cede lo 0,2% circa, mentre il Nasdaq avanza dello 0,48% e l'indice S&P 500 guadagna lo 0,5%.

Gli investitori iniziano a prepararsi all'avvio della stagione delle trimestrali. Oggi, a mercati chiusi, saranno diffusi i risultati di Alcoa. Nelle scorse settimane gli analisti hanno rivisto al ribasso le stime sugli utili del colosso Usa a causa del ribasso dei prezzi delle materie prime. Il titolo segna un rialzo di quasi il 2,2% in attesa della trimestrale.

In forte rialzo anche APPLE che guadagna il 2,7%. Dollar Thrift cede oltre il 2%. Hertz non ha presentato un'offerta definitiva per la società entro la scadenza del 10 ottobre, pur rimanendo interessata all'acquisizione.

4 - CRISI: BARROSO, PIANO RICAPITALIZZAZIONE BANCHE MERCOLEDI'...
(AGI)
- Il piano di ricapitalizzazione delle banche europee sara' presentato mercoledi'. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jose' Manual Barroso .

5 - FT; DEBITO ITALIA E' SCOMMESSA MIGLIORE DI TRIPLA A GB...
(ANSA)
- Il debito italiano, anche se ha accusato dei downgrade, è una "scommessa migliore della tripla A inglese". Lo afferma il Financial Times in un editoriale di Erik Nielsen, sottolineando che l'Italia si trova in una posizione di bilancio migliore e ha misure più ampie contro la crisi rispetto all'Inghilterra.

6 - TAV: ITALIA E FRANCIA SIGLANO ACCORDO SU COSTI...
(ANSA)
- La Conferenza intergovernativa (Cig) Italia-Francia ha siglato l'accordo raggiunto il 27 settembre dai ministri dei Trasporti, Altero Matteoli e Thierry Mariani,per ripartire i costi della tratta della nuova linea ferroviaria Torino-Lione: è quanto riferito all'ANSA da fonti del ministero dei Trasporti di Parigi.

7 - BANCHE: EBA, STIAMO RACCOGLIENDO I DATI SU SITUAZIONI PATRIMONIALI...
Radiocor
- L'Autorita' bancaria europea sta raccogliendo i dati attualizzati sulla situazione patrimoniale delle banche con l'obiettivo di valutare l'esposizione al debito sovrano Eurozona. Lo ha indicato la portavoce Eba. L'analisi dell'Eba costiuira' la base delle decisioni dei governi sulle ricapitalizzazioni bancarie.

8 - PININFARINA: CESSA PRODUZIONE, MOBILITA' PER 127 LAVORATORI...
(ANSA)
- Cessa la produzione alla Pininfarina: è stato avviato un piano di mobilità per la riduzione di personale: 127 lavoratori dello stabilimento di San Giorgio (Torino) e degli enti collegati alla produzione. L'operazione -spiega la società- comporterà un onere diretto di circa 2,9 mln di euro per contributi e indennità previsti per legge. A questo si aggiungerà il pagamento di circa 2,5 mln a titolo di liquidazione del Fondo Tfr che sarà erogato al termine della procedura senza riflessi economici.

9 - BOCCONI: 3 MLN DA DE BENEDETTI PER CATTEDRA IN IMPRENDITORIALITA'...
(ASCA)
- Nasce la nuova cattedra di Entrepreneurship, impenditorialita', all'Universita' commerciale Luigi Bocconi di Milano. A renderla possibile e' la donazione, pari a 3 milioni di euro, fatta a titolo personale da Carlo De Benedetti. Non a caso la nuova cattedra del prestigioso ateneo milanese e' dedicata a Rodolfo De Benedetti, padre dell'editore di Repubblica e l'Espresso.

La Bocconi si allinea cosi' al modello universitario anglosassone, dove la raccolta di fondi e le donazioni filantropiche sono considerate una normale modalita' di funzionamento di un istituzione universitaria. ''Tra i doveri di chi, come me, ha avuto piu' fortuna di altri e ha piu' possibilita' economiche di altri - ha spiegato De Benedetti durante la cerimonia di presentazione dell'iniziativa - c'e' anche quello di contribuire all'aumento del sapere. Sento di dovere moltissimo, anzi tutto, a mio padre. I miei successi sono stati basati su comportanti ereditati da mio padre che mi ha spinto a fare l'imprenditore, mestiere che considero il piu' bello del mondo. Auspico che l'istituzione di questa cattedra serva per insegnare questi valori''. S

oddisfatto anche il presidente dell'ateneo milanese, Mario Monti, che ha parlato di ''una giornata molto importante per la Bocconi'' e di ''un momento storico per l'universita' italiana''. Un grazie, dunque, a De benedetti per ''un atto filantopico di generosita' e di grande significato'' proprio perche' ''e' un atto finora molto inconsueto qui in Italia''. Da Monti anche una precisazione: ''Non e' immaginabile che chi fa questo tipo di donazioni lo faccia con lo scopo di condizionare l'attivita' dell'ateneo. Siamo sicuri che il fund raising sia compatibile con la nostra indipendenza''.

 

Federico Ghizzoni UNICREDIT BERNABE Tim CookIveta-Radicova PREMIER SLOVACCObarroso andrea pininfarina lap01CARLO DE BENEDETTIDavid Cameron

Ultimi Dagoreport

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)