PIAZZA AFFARI IN SALISCENDI, ORA POSITIVA (+0,8%) - SPREAD A PIÙ DI 390 - CHRYSLER, UTILE TRIMESTRALE A 473 MLN $ - QUELLO VW A 3,2 MLD € - FED: PIL E OCCUPAZIONE USA MIGLIORANO - L’UE CONTRO L’AGCOM E PRO-TELECOM - IL “CANARO” STELLA: A MAGGIO SI DECIDE IL FUTURO DI LA7 - TESTORE IN SANPAOLO, RISCHIO INCOMPATIBILITÀ - MERIDIANA: DOPO IL DECOLLO, IL CROLLO - IBM, DIVIDENDO IN CRESCITA - EDISON TRA I NO DI TASSARA E LE ROGNE DELL’AUMENTO…

1 - BORSA: EUROPA INCERTA, MILANO IN EVIDENZA (+0,8%)
(ANSA) - Mercati volatili e indici in oscillazione sulle Borse in Europa. Un avvio incerto e dopo circa un'ora di scambi prevale il segno positivo con Milano che si porta alla guida sostenuta dal rialzo di Fiat (+1,07%) e Fiat Industrial (+1,63%) in scia all'annuncio di utili netti più che quadruplicati per Chrysler nel primo trimestre del 2012. Il Tesoro italiano oggi ha in agenda un'asta per 8,5 miliardi di Bot a 6 mesi. Nella tabella l'andamento degli indici di riferimento delle principali Borse europee. - Londra +0,60% - Parigi +0,46% - Francoforte +0,26% - Milano +0,82% - Madrid +0,02% - Amsterdam +1,27% - Stoccolma +0,68% - Zurigo -0,03%.

2 - SPREAD BTP-BUND SOPRA QUOTA 390
(ANSA) - In lieve rialzo il differenziale tra btp e bund tedeschi in apertura di giornata sopra quota 390 punti (392,6 rispetto rispetto ai 389,7 ieri in chiusura di seduta). Il rendimento del decennale è al 5,68%.

3 - FIAT: CHRYSLER QUADRUPLICA L'UTILE TRIMESTRALE A 473 MLN $
Radiocor - Chrysler Group, parte del gruppo Fiat, nel primo trimestre del 2012 ha visto piu' che quadruplicare l'utile netto a 473 milioni di dollari dai 116 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso, grazie in particolare a un aumento del 40% delle vendite retail negli Stati Uniti.

Il colosso di Detroit, come si legge in una nota della societa', ha riportato un utile operativo di 740 milioni di dollari, il 55% in piu' rispetto ai 477 milioni allo stesso periodo dell'anno scorso, grazie in particolare a volumi solidi e al livello dei prezzi, effetti positivi solo in parte mitigati da un mix di piu' alti costi industriali, ricerca e sviluppo per i nuovi modelli e sforzi per il marketing. Il giro d'affari netto nei primi tre mesi dell'anno e' stato di 16,359 miliardi di dollari, il 25% in piu' rispetto ai 13,124 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso.

4 - BORSA TOKYO: +0,01% NIKKEI, YEN FORTE NEUTRALIZZA FIDUCIA DOPO FED
Radiocor - Chiusura piatta per la Borsa di Tokyo complice uno yen ancora forte sul dollaro che ha neutralizzato gli effetti positivi derivanti dall a fiducia sulla ripresa Usa. Il Nikkei ha chiuso le contrattazioni con un timido +0,01% a 9.561 punti. Il cambio dollaro/yen e' tornato a scendere verso quota 81,1 penalizzando le prospettive dell'export nipponico e quindi frenando gli entusiasmi iniziali degli operatori dopo che la Federal Reserve ha mostrato disponibilita' a nuove misure di sostegno all'economia statunitense.

5 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI
Radiocor - CRISI: Roma-Berlino, asse per la crescita. Draghi: un patto europeo per lo sviluppo. Fed: bene gli sforzi fatti finora in Europa ma non basta, Monti: 'Serve il rigore, non ci sono scorciatoie' (dai giornali); 'Anche a Berlino ora capiscono l'urgenza della fase di rilancio', intervista al vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani (Sole 24 Ore p. 5); Crediti Iva, allarme stranieri (Sole 24 Ore pag. 41)

MERCATI: Effetto-utili sulle Borse: Milano in testa. Asta flop per i Bund, spread a 390 (dai giornali)
PRIVATIZZAZIONI: Il Tesoro valuta quattro opzioni per la cessione degli asset pubblici. Priorita' alle privatizzazioni locali (Sole 24 Ore p. 9)
FISCO: Stipendi a pignorabilita' ridotta (Sole 24 ore p. 10); Imu, carica di miniagevolazioni (Sole 24 Ore p. 11)
LAVORO: Licenziamento disciplinare anche per gli statali (Sole 24 Ore p. 1-13); 'O gli studi o la casa? Colpa dei mutui', lettera del ministro Elsa Fornero (Il Giornale p. 1)

6 - MORNING NOTE: L'AGENDA DI GIOVEDI' 26 APRILE
Radiocor - Milano: si riunisce il Cda di Fonsai per nomine, formazione dei comitati e accettazione delle cariche.
- Milano: conferenza stampa di Impregilo per la presentazione del piano strategico 2012-2016 del Gruppo. Al termine ci sara' l'incontro con la comunita' finanziaria.
- CDA per approvazione dei dati contabili di: A2A (Consiglio di Sorveglianza), Amplifon, d'Amico International Shipping, Eni, Fiat, Intesa Sanpaolo (Consiglio di Sorveglianza).

- Milano: incontro promosso da Fondazione Cariplo 'Piu' sociale nel social. Strategie e strumenti per diffondere il concetto di bene comune'. Partecipano, tra gli altri, Giuseppe De Rita, presidente Censis; Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo; Angelo Scola, Arcivescovo di Milano; in videoconferenza, Elsa Fornero, ministro del Lavoro.
- Roma: asta di BoT semestrali per 8,5 miliardi.
- Roma: assemblea dei soci di Caltagirone Editore per il bilancio 2011.

- Roma: conferenza stampa, presente il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, sul Rapporto costi-benefici del TAV Torino-Lione.
- Roma: la commissione Industria del Senato ascolta il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale.
- Francoforte: intervento del presidente Bce Mario Draghi alla conferenza organizzata da Bce e Commissione Europea. - Bruxelles: il presidente del Consiglio, Mario Monti, partecipa all'European Business Summit.

7 - LA VOCE DI BRUXELLES SULLE LINEE TELECOM...
A.Ol. per il "Sole 24 Ore" - Sulla possibilità per gli operatori alternativi di fare manutenzione in proprio sulle linee affittate da Telecom la Ue minaccia di mettere l'Italia in mora. «La Commissione ha chiesto alle autorità italiane un chiarimento che assicuri la compatibilità dell'emendamento con la legislazione europea.

Se non verrà rassicurata potrebbe considerare di aprire una procedura di infrazione formale contro l'Italia», ha spiegato il portavoce del commissario all'agenda digitale Neelie Kroes, e, in caso di dubbi, l'implementazione delle delibere Agcom potrebbe essere sospesa per «mettere a punto le misure più appropriate». Ma perchè la Ue si mette di traverso su una misura di "liberalizzazione"? Bruxelles è preoccupata per l'invasione di campo che ci sarebbe stata da parte del Parlamento sulle prerogative assegnate dalle direttive Ue alle Authority delle tlc.

8 - SORPRESA TESTORE IN COMPAGNIA...
Ma.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Appuntamento il 7 maggio per la prima riunione del nuovo consiglio generale della Compagnia di San Paolo, azionista di maggioranza di Intesa con il 9,71 per cento. La convocazione, come prassi, spetterà al presidente uscente, Angelo Benessia e tra i 17 convocati figurerà anche Roberto Testore, designato dal presidente del tribunale di Torino, Luciano Panzani.

Una nomina a sorpresa, quella dell'ex-amministratore delegato di Comau, Fiat Auto, Finmeccanica e Trenitalia, che si è tinta di giallo: secondo alcuni si potrebbe profilare un'incompatibilità perché, in teoria, la banca conferitaria della Compagnia è concorrente della Fante, società di M&A e corporate advisory di cui Testore è presidente. Difficile, però, ritenere che proprio il presidente del Tribunale non ci abbia pensato.

9 - MERIDIANA FLY E IL PIOMBO NELLE ALI...
Fa.P. per il "Sole 24 Ore" - Mai fidarsi dei decolli inaspettati. Quel raddoppio nelle quotazioni di Meridiana Fly, passata da 1,4 euro a ben 2,8 tra il 16 marzo e il 22 marzo scorso non aveva nei fatti grandi giustificazioni. Se non nell'aumento di capitale da 142 milioni. Ma quando si chiedono soldi al mercato in genere i titoli scendono, non salgono a razzo. Tant'è che quel volo si è subito infranto.

Oggi dopo solo un mese il titolo della compagnia aerea dell'Aga Khan è tornato a valere meno di un euro. Del resto credere a un futuro roseo per Meridiana Fly non è facile. Anche il 2011 si è chiuso con pesanti segni negativi. La perdita consolidata ammonta infatti a 110 milioni di euro e il debito finanziario netto è salito a 94 milioni. E meno male che sono arrivati giustappunto soldi freschi. Altrimenti altro che trasvolate sul listino.

10 - FED: AZIONI AGGRESSIVE FED, PRONTI A FARE DI PIU' SE NECESSARIO
Radiocor - La Federal Reserve ha portato avanti 'azioni coraggiose e aggressive' a sostegno dell'economia e rimane pronta 'a compiere ulteriori passi' qualora la congiuntura lo rendesse necessario. Lo ha detto il presidente della Fed Ben Bernanke durante la conferenza stampa, la seconda di quest'anno, a commento della decisione della Banca centrale di lasciare il costo del denaro fermo al minimo storico fra lo 0 e lo 0,25%, un livello dove dovrebbero restare 'per il futuro prevedibile', ovvero almeno fino alla fine del 2014.

Un terzo round di quantitative easing 'e' ancora una possibilita'', ha detto Bernanke, senza pero' dare indicazioni su un'eventuale tempistica: 'l'andamento dei tassi dipende dall'evoluzione dell'economia', che continua a essere tenuta sotto controllo, con la Fed 'pronta a usare gli strumenti a disposizione sulla base dei dati che arrivano'. Mentre il presidente della Fed non prevede problemi di lungo termine sull'andamento dell'inflazione, nel breve termine il rialzo dei prezzi del petrolio e della benzina potrebbe provocare un 'temporaneo aumento'.

11 - FED: ALZA STIME PIL 2012 A 2,4-2,9%, MIGLIORA OCCUPAZIONE
Radiocor - La Federal Reserve ha alzato le stime sulla crescita dell'anno in corso, ma ha rivisto leggermente al ribasso quelle per il 2013 e il 2014. La Banca centrale americana e' piu' ottimista sul fronte del lavoro e ha abbassato le previsioni per il 2012 e l'anno prossimo, mentre le stime sull'inflazione sono state riviste leggermente al rialzo. Per il 2012, la Banca Centrale americana attende ora una crescita del prodotto interno lordo tra il 2,4 e il 2,9%, piu' del range tra il 2,2 e il 2,7% stimato a gennaio.

Quest'anno il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi all'interno di una forchetta tra il 7,8 e l'8%, meno del range tra l'8,2 e l'8,5% precedente. Per quanto riguarda l'inflazione, il dato si dovrebbe attestare tra l'1,9 e il 2%, contro il range tra l'1,4 e l'1,8% precedente, mentre per la componente 'core', quella epurata dalle componenti piu' volatili come i prezzi di energia e generi alimentari, le stime sono ora per un range tra l'1,8 e il 2%, di piu' rispetto alla forchetta tra l'1,5 e l'1,8% precedente.

12 - VOLKSWAGEN: UTILE TRIMESTRALE BALZA DELL'86% A 3,2 MILIARDI
Radiocor - Il numero uno tedesco delle auto Volkswagen ha superato ancora una volta le stime degli analisti nel primo trimestre dell'anno con una forte cr escita degli utili e dei ricavi. Gli utili operativi sono saliti del 10% a 3,2 miliardi di euro, a fronte di stime per 2,7 miliardi, mentre il giro d'affari e' balzato del 26% a 47,3 miliardi (contro previsioni per 44,4 miliardi). L'utile netto nei primi tre mesi del 2012 ha registrato un +86% a 3,2 miliardi di euro. Alla Borsa di Francoforte le azioni salgono del 4,32% a 131,65 euro su un mercato che sale dello 0,29%.

13 - PER LA DICIASSETTESIMA VOLTA DI FILA IBM ALZA IL DIVIDENDO
F.D.R. per il "Corriere della Sera" - È passata dalla old alla new economy non solo senza traumi ma mantenendo intatta la fama di star di Wall Street. E allo scoppio della bolla ha resistito egregiamente. Certo, per mantenere il primato la Ibm ha dovuto fare più di qualche cambiamento. Ha smesso di produrre pc, a cui Big Blue deve molta della sua fama e dei suoi successi, cedendoli ai cinesi di Lenovo, per concentrarsi sui servizi informatici, intesi come software ma anche sistemi integrati.

C'è tuttavia una costante nella storia di Ibm, che poche società al mondo possono vantare, tanto più se hanno un profilo simile: il dividendo. Da quando è stata fondata, nel 1911, Ibm non ha mai mancato l'appuntamento con i soci. Nemmeno nel terribile 1929. E quest'anno, che in America si annuncia meno difficile che in Europa ma certo non segnerà la svolta per l'economia mondiale, Big Blu ha deciso non solo di pagare come sempre la cedola ma anche di aumentarla del 13%, da 75 a 85 centesimi di dollaro.

È il diciassettesimo anno consecutivo che lo fa e la nona volta che l'aumento è superiore al 10%. Una certezza, tra poche, in attesa che le promesse di Facebook, Groupon e delle altre star della new economy 2.0 si trasformino in dividendi. Costanti.

14 - TIMEDIA, STELLA DÀ APPUNTAMENTO A MAGGIO PER IL FUTURO DI LA7
Dal "Corriere della Sera" - Giovanni Stella, amministratore delegato di Telecom Italia Media, non smentisce nè conferma le indiscrezioni sul possibile interesse dello sceicco del Qatar per la rete televisiva La7. «Se avessi i soldi anch'io la comprerei, per La7 è un momento magico. Quello di oggi è un mercato in cui è più facile competere» ha sottolineato ieri facendo riferimento alle difficoltà di Rai e Mediaset. Telecom è sempre alla ricerca di un partner per TIMedia e qualche novità potrebbe essere comunicata «già al prossimo consiglio di amministrazione di maggio».

Stella non si sbilancia oltre ma fa intendere che c'è interesse. «Un'operazione come questa se si farà, si farà con una gara competitiva» ha aggiunto a margine dell'assemblea di TIMedia che ha approvato il bilancio. Quanto alla ristrutturazione di Mtv, «nel corso del 2012 proseguirà il processo che porterà al passaggio a Viacom di alcune attività ritenute no core, tra queste quelle relative ai canali Nickelodeon e ComedyCentral e i canali satellitari musicali su piattaforma Sky», ha spiegato Stella durante l'assemblea che ha approvato i conti del 2011, chiusi con ricavi di 238,2 milioni, in calo del 7,9% rispetto al 2010, e con un margine operativo lordo positivo per 28 milioni, in miglioramento di 14,8 milioni.

15 - EDISON TRA I NO DI TASSARA E IL NODO DELL'AUMENTO
Dal "Corriere della Sera" - Il bilancio 2011 di Edison è stato approvato dall'assemblea, che ha incassato però il no della Carlo Tassara (detiene il 10% del capitale, dato in pegno alle banche). Del resto la posizione della società di Romain Zaleski era nota. Il pomo della discordia è il prezzo di cessione del 50% di Edipower a Delmi, elemento determinante del divorzio tra francesi e italiani che affiderà il controllo del gruppo di Foro Buonaparte a Edf.

Per la Tassara il prezzo «più giusto e più realistico», ha ribadito in assemblea, non è 600 milioni di euro, ma 1.131 milioni, pari al valore di carico della quota nell'ultimo bilancio di 1.066 milioni, più 65 milioni di avviamento. Il presidente di Edison, Renato Ravanelli, ha ribadito «la correttezza formale e sostanziale» della vendita.

«L'unica alternativa è un aumento di capitale che, nell'attuale situazione di mercato, non sarebbe stato nell'interesse della società né di nessuno dei soci», ha spiegato poi Gian Maria Gros-Pietro, uno dei consiglieri indipendenti. Gros-Pietro ha ricordato la «perdita di valore» di Edipower nel 2011 a causa della caduta dei margini e il deconsolidamento di 550 milioni di debiti che ha permesso di aggiustare una situazione finanziaria che «stava diventando critica». Mentre la Tassara prepara le carte bollate, i soci «lavorano duramente» per chiudere il riassetto entro il 30 giugno, ha ribadito comunque l'amministratore delegato, Bruno Lescoeur.

 

 

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