donald trump cripto bitcoin

PIÙ CHE L’ETÀ DELL’ORO, È COMINCIATA L’ETÀ CRIPTO – TRUMP VUOLE SDOGANARE LE MONETE DIGITALI, ARRIVANDO A CREARE UNA RISERVA STRATEGICA DI BITCOIN E ISTITUZIONALIZZANDOLO COME VALUTA UFFICIALE - IN UN PALESE ED ENORME CONFLITTO DI INTERESSI, LUI E LA MOGLIE LANCIANO LE LORO MEMECOIN E GUADAGNANO 15 MILIARDI POTENZIALI IN DUE GIORNI – L’INTRECCIO CON LA “PAYPAL MAFIA” E LA RETE BLOCKCHAIN “SOLANA” FONDATA DALL’UCRAINO ANATOLY YAKOVENKO: DAVID SACKS, IL FUTURO ZAR PER LE CRIPTO, HA INVESTITO FIOR DI QUATTRINI NEL NETWORK, A CUI È COLLEGATO ANCHE ELON MUSK TRAMITE IL CUGINO, LYNDON RIVE, TRA I PRIMI INVESTORI…

1. L’INTRECCIO MUSK-TRUMP SU SOLANA

Dal “Sole 24 Ore”

 

david sacks

La blockchain di Solana è una rete decentralizzata e open-source, gestita da una comunità globale di sviluppatori, validatori e utenti. È stata fondata nel 2017 da Anatoly Yakovenko insieme a Greg Fitzgerald e altri membri del team tecnico Solana Labs, una società privata con sede negli Stati Uniti.

 

Lyndon Rive, cugino di Elon Musk e co-fondatore di SolarCity, è stato uno dei primi investitori in Solana Labs. Nel luglio 2019, Rive ha partecipato a un round di finanziamento di 20 milioni di dollari per Solana Labs, contribuendo allo sviluppo iniziale del progetto. Musk è noto per il suo interesse in criptovalute come Dogecoin e Bitcoin, ma non ci sono indicazioni di un suo supporto o investimento in Solana.

 

Anatoly Yakovenko

Donald Trump e la moglie Melania hanno lanciato nei giorni scorsi due memecoin, “Official Trump” e “Official Melania” sulla blockchain Solana che difatti è la rete che “ospita” le più importanti memecoin.

 

2. BITCOIN SFONDA QUOTA 109MILA, VOLANO I MEMECOIN DI TRUMP

Estratto dell’articolo di Vito Lops per “il Sole 24 Ore”

 

Comincia l’era del Trump 2.0. Il suo programma non si discosta tanto, quanto a dazi e lotta all’immigrazione, rispetto al primo mandato (2017/2021). La grande novità arriva per il mondo delle criptovalute.

bitcoin criptovalute

 

In un tweet del 2019 Trump definiva «Bitcoin privo di valore e una minaccia per il dollaro». Lo scorso luglio […] ha cambiato totalmente idea: «Bitcoin non è solo una meraviglia tecnologica, ma anche un miracolo di cooperazione e realizzazione umana. È come l’industria dell’acciaio di cento anni fa. Gli Stati Uniti diventeranno la capitale globale delle criptovalute e la superpotenza del Bitcoin».

 

la criptovaluta di donald trump

Anche per questo motivo il prezzo della prima criptovaluta al mondo è tornato sugli scudi dopo la vittoria di Trump. Ieri ha aggiornato il massimo storico poco oltre i 109mila dollari (in una seduta dove Wall Street era chiusa per il Martin Luther King day e il Dax 40 di Francoforte ha aggiornato il massimo storico in Europa) sulla scommessa che Trump possa inserirlo tra le riserve strategiche nazionali, a fianco di oro e petrolio. Attualmente gli Usa detengono 203mila Bitcoin per un controvalore di 21,5 miliardi di dollari, frutto delle attività di sequestro nel corso degli anni.

 

Trump ha assicurato che non verranno venduti. In più la senatrice pro-crypto Cynthia Lummis ha presentato nei mesi scorsi il “Bitcoin act”, un disegno di legge volto ad accumulare Bitcoin come riserva strategica: un piano di accumulo da un milione di Bitcoin in cinque anni.

 

[...] Ancor più volatile è il prezzo di “Official Trump”, la memecoin lanciata dal nuovo presidente degli Stati Uniti. Il token ha registrato un successo clamoroso passando da pochi centesimi fino a 75 dollari per poi scendere ieri violentemente intorno ai 40 dollari. La capitalizzazione del token personale del presidente è balzata a 15 miliardi. Come se non bastasse anche la nuova first lady, Melania Trump, ha lanciato la sua memecoin, Melania, che ha avuto una forte escursione ed è arrivata a raccogliere oltre 2 miliardi sul mercato.

 

MELANIA TRUMP ANNUNCIA LA SUA CRIPTOVALUTA

Cosa sono le memecoin? Sono criptovalute ispirate a meme, battute o fenomeni virali di internet. Spesso vengono create senza una particolare tecnologia innovativa, ma piuttosto come un modo per sfruttare la popolarità di un meme. Tra le più famose ci sono Dogecoin (nata come scherzo basato sul meme del cane Shiba Inu) e Shiba Inu, che si è affermata come una risposta diretta a Dogecoin.

 

Dogecoin è la memecoin preferita da Elon Musk che in passato con diversi tweet ha contribuito ad innescare dei pump speculativi sul prezzo. Ma non mancano i dubbi sulla correttezza di queste operazioni. Il recente lancio delle “memecoin presidenziali” sulla rete Solana ha sollevato preoccupazioni riguardo a potenziali conflitti di interesse, insider trading e nepotismo.

 

Una delle figure chiave coinvolte è David Sacks, nominato da Trump come “zar” per l’intelligenza artificiale e le criptovalute. Sacks, ex dirigente di PayPal e co-fondatore di Craft Ventures, ha investito in Multicoin Capital, una società di venture capital che supporta fortemente Solana.

 

DAVID SACKS

Questo solleva interrogativi sulla sua influenza nel promuovere una criptovaluta ospitata sulla stessa piattaforma in cui ha interessi finanziari. Elon Musk, presidente del “Department of governmental efficiency” (Doge), è collegato indirettamente a Solana attraverso suo cugino Lyndon Rive, uno dei primi investitori nel progetto. Sebbene il suo coinvolgimento diretto con il token di Trump non sia chiaramente documentato, le connessioni familiari e professionali tra Rive, Musk e Sacks potrebbero indicare una rete di influenze nel settore tecnologico e delle criptovalute. Trump 2.0 dovrà quindi fare chiarezza anche su questi aspetti.

meme dogecoin 9donald trump criptovaluteelon musk dogecoin 1il logo di dogecoin bitcoin russiaelon musk dogecoin 2meme dogecoin 6donald trump criptovaluteSOLANA il logo di dogecoin al posto di quello di twitter meme pubblicato da elon musk dogecoin twitter SOLANA Anatoly Yakovenko bitcoin investimentiCARD DELLA CRIPTO VALUTA DI MELANIA TRUMP. Anatoly Yakovenko CALO DELLA CRIPTO VALUTA DI TRUMP ALL ANNUNCIO DI QUELLA DI MELANIA

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