LA RIVOLUZIONE SILENZIOSA DELLA MELA MORSICATA - CHI L'HA DETTO CHE IL NUOVO NUMERO UNO DELLA APPLE COOK NON HA CAMBIATO NULLA DEL COLOSSO HI-TECH RISPETTO A QUANDO C’ERA JOBS? "BUSINESS INSIDER" ELENCA I CAMBIAMENTI DI COOK. A COMINCIARE DALL'ACQUISIZIONE DI BEATS

Dagotraduzione dal "Business Insider"

Tim Cook ha dichiarato che quando Steve Jobs lo ha scelto per diventare ceo, il fondatore della Apple ha dichiarato: "Non voglio che tu mi chieda mai cosa devo fare. Fai semplicemente quel che è giusto".

E' una gran citazione e un gran principio morale, ma è vero? Per la maggior parte, Apple oggi sembra la stessa di quando Jobs era vivo e la gestiva. Il gruppo ha, essenzialmente, gli stessi prodotti e gli stessi prezzi. Ha lo stesso focus sulla semplicità.

Ma sotto la superficie, Cook in realtà ha seguito il consiglio di Jobs e ha cambiato la società per rispecchiare la sua idea di quel che è giusto. Abbiamo messo insieme alcune delle principali mosse che Cook ha fatto come ceo per spiegare i cambiamenti.

Una delle prime cose che Cook ha fatto come ceo è stato aumentare le donazioni. Nel 2012, Cook ha dichiarato che Apple donava 50 milioni di dollari agli ospedali di Stanford e altri 50 al Project Red. Di recente Apple ha donato 500 milioni di dollari a Sf Gives, che è un'iniziativa contro la povertà. Non era mai successo quando c'era Jobs.

Apple, pur confermando per un anno le Google maps, ha deciso di lanciare le proprie mappe. Ma l'operazione non è andata molto bene. E Tim Cook si è dovuto scusare con i consumatori, raccomandando altre applicazioni.

Non si tratta di grandissimi cambiamenti, ma il mini iPad, introdotto proprio da Cook, è interessante perché Steve Jobs una volta sostenne che i piccoli tablet sono spazzatura.

Questa è la principale cosa che Cook ha fatto come ceo: ha scelto Jony Ive come forza creativa alla guida di Apple. Scott Forstall era alla guida della divisione engineering per i software iPhone e iPad. Lui, con Jobs, aveva creato i software fin dalla nascita.

Ma non andava d'accordo con altri manager. Cook ha deciso di allontanarlo, dando a Ive il controllo sulla divisione di Forstall. Come conseguenza, i software dell'IPhone e dell'iPad appaiono differenti.

L'anno scorso Cook è apparso sulla copertina di "Bloomberg Businessweek" con gli altri manager Jony Ive e Craig Federighi. I due, inoltre, hanno rilasciato interviste a "Usa Today". All'epoca di Steve Jobs, soltanto lui otteneva le copertine delle riviste. E difficilmente qualcuno di diverso da Jobs parlava con i media.

L'operazione non si è ancora chiusa, ma Apple sta trattando per comprare Beats Audio (società che produce cuffie) per 3,2 miliardi di dollari. Si tratta di un cambiamento sconvolgente. Innanzi tutto, perché è la maggiore acquisizione che Apple abbia mai fatto. E poi si tratterebbe di un sotto-marchio. E fino ad ora Apple è stato l'unico marchio del gruppo.

A parte il colosso Beats Audio, con Tim Cook il gruppo della Mela morsicata si è lanciato in un numerose acquisizioni, molte delle quali di piccolo calibro.

Il computer Mac Pro adesso è fabbricato negli Stati Uniti. Non è il più popolare pc della Apple, ma è un passo nella direzione di coloro che chiedono alle aziende di portare le produzioni in Usa.

Cook ha badato agli azionisti facendo in modo che le azioni della Apple volassero sulla luna. E per sostenere le quotazioni ha varato un piano senza precedenti di riacquisto di titoli (buyback) da 130 milioni di dollari.

La principale assunzione di Cook come ceo è stata Jon Browett, ad Apple retail, che tuttavia ha guidato la divisione per soli nove mesi. L'anno scorso, per lo steso ruolo, Cook ha assunto Angela Ahrendts, ex ceo di Burberry, che ha cominciato il nuovo lavoro proprio questo mese.

La storica responsabile della comunicazione di Apple, Katie Cotton, lascia il gruppo. A questo punto Cook dovrà trovare una persona di sua fiducia per ricoprire l'incarico.

 

 

Tim Cook CEO della Apple STEVE JOBS GIOVANE jpegNUOVI IPHONE 5sLA SERIE DEGLI IPAD APPLE

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