SPREAD CALA A 88 PUNTI BASE - AVVIO CONTRASTATO PER LE BORSE EUROPEE, PIAZZA AFFARI -0,1% - IL CDA DI SNAM APPROVA IL BILANCIO 2014 CHE SI E' CHIUSO CON UN UTILE NETTO DI 1,1 MILIARDI

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

1 - SPREAD BTP CALA A 88 PUNTI BASE, MINIMI MAGGIO 2010

(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund scende sotto i 90 punti base (88), ai minimi da maggio 2010. Il tasso cala all'1,08%, segnando un nuovo minimo storico.

 

2 - BORSA: AVVIO CONTRASTATO DOPO VOLATA VIGILIA, -0,1% MILANO

Radiocor - Avvio contrastato per le Borse europee, dopo la volata di ieri innescata dalle parole del numero uno della Bce, Mario Draghi, che ha sottolineato gli effetti positivi del 'quantitatve easing' iniziato lunedi' scorso. La manovra dell'istituto di Francoforte continua a schiacciare l'euro, scambiato a 1,0617 dollari (ieri 1,0589) e a 128,48 yen (128,53 yen), mentre il biglietto verde vale 121,02 (121,39).

 

eni snam rete gaseni snam rete gas

Sulle prime battute Milano lima dello 0,1%. Va giu' di un frazionale 0,07% anche Parigi, nonostante il risveglio dell'inflazione francese, salita a febbraio dello 0,7% su base mensile, anche se calata dello 0,3% su base annua. Va meglio Francoforte (+0,15%), che festeggia proprio l'andamento dell'indice dei prezzi balzato in avanti a febbraio dello 0,9% su base mensile e dello 0,1% su base annua. Londra guadagna lo 0,35%.

 

A Piazza Affari Snam registra un progresso dell'1%, nel giorno della pubblicazione dopo dei con ti del 2014 e del piano strategico. Generali accusa una flessione del 2,5% sull'onda dei conti del 2014 chiusi con un utile netto di 1,67 miliardi, in calo da 1,9 miliardi dell'anno prima a causa di oneri per 400 milioni.

 

tokyo-borsatokyo-borsa

I vertici dell'assicurazione hanno pero' deciso di distribuire una cedola piu' generosa, pari a 0,60 euro, da 0,45 euro dell'anno prima. Limano le Telecom (-0,3%), dopo la performance in rialzo della vigilia. Mps cede lo 0,1% nel giorno in cui dalle pagine del Sole 24 Ore l'ad, Fabrizio Viola, ha escluso una nazionalizzazione della banca. Eni perde lo 0,3% nonostante il petrolio (wti con scadenza a aprile) segni un lieve progresso dello 0,3% a 48,54 dollari al barile.

 

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE IN PROGRESSO DELL'1,43%, TOCCATA SOGLIA 19MILA PUNTI

Radiocor - L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha archiviato la seduta in forte rialzo grazie al vigore del dollaro e alle attese di un aumento dei salari nelle societa' giapponesi in vista della tradizionale contrattazione primaverile. Il Nikkei ha chiuso a +1,43% a 18.991,11 punti, un po' al di sotto della soglia psicologica dei 19mila punti toccata nel corso della sessione; un livello mai visto dall'aprile 2000. Il piu' ampio indice Topix ha registrato un guadagno dell'1,37% (+20,96 punti) a 1.546,63 punti. La seduta e' stata piuttosto attiva con 2,18 miliardi di azioni scambiate sul mercato primario.

 

4 - SNAM: IN 2014 UTILE +30,6% E CEDOLA DI 25 CENT, 5,1 MLD INVESTIMENTI AL 2018

GeneraliGenerali

Radiocor - Il cda di Snam ha approvato il bilancio 2014 che si e' chiuso con un utile netto di 1.198 milioni (+30,6% sul 2013), ricavi per 3.566 milioni (+1%) e un margine operativo lordo a 2.776 milioni (-1%). Il dividendo proposto e' di 0,25 euro per azione, invariato rispetto agli esercizi. Il board ha inoltre dato il via libera al nuovo piano industriale 2015-2018 che prevede investimenti complessivi a 5,1 miliardi di euro 'per aumentare la flessibilita' del sistema gas e rafforzare l'interconnessione con le reti europee'.

 

Sul fronte della RAB si punta a un incremento medio annuo stimato dell'1% circa. Tra gli altri elementi chiave del business plan c'e' la 'valorizzazione degli asset internazionali lungo i corridoi energetici di interesse' e ovviamente il dividendo sul quale si prevede una 'remunerazione attrattiva e sostenibile', confermando la guidance di 25 centesimi per azione anche per il 2015.

 

mpsmps

5 - GENERALI: DIVIDENDO 2014 A 0,60 EURO (DA 0,45), PAYOUT SALE A 55,9%

Radiocor - Generali alza dividendo e payout. La cedola che sara' proposta alla prossima Assemblea degli Azionisti e' di 0,60 euro, in aumento del 33% rispetto all'anno precedente (0,45 euro). Il payout ratio e' salito al 55,9% dal 36,6% del 2013. Il dividendo complessivo relativo alle azioni in circolazione e' pari a 934,1 milioni. Il dividendo e' superiore alle attese degli analisti che situavano in media a 0,58 euro

 

6 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Mercati: effetto Qe, BoT verso i tassi zero. Draghi: cosi' si evita il contagio greco e aumentano i benefici delle riforme; migliora l'economia. Vola Piazza Affari. Euro a 1,05 dollari. Padoan: il piano Bce funziona, crescita piu' forte e con piu' lavoro. Promosse le riforme (Il Sole 24 Ore pag.1-2).

 

FABRIZIO VIOLA MONTEPASCHI FABRIZIO VIOLA MONTEPASCHI

Fondazioni: via alla riforma, meno quote nelle banche (dai quotidiani)

 

Popolari: Serra sentito in Consob. Audizione sugli acquisti di titoli pre-decreto (dai quotidiani).

 

Banche: il decreto alla Camera, trasferimento del conto corrente in 12 giorni. Multe agli istituti fino a 64mila euro (dai quotidiani)

 

Mps: Viola, non esiste l'ipotesi della nazionalizzazione (Il Sole 24 Ore pag.37).

 

Intesa Sanpaolo: gran consulto sulla governance. Tre banchieri al tavolo con Bazoli (Il Corriere della Sera pag.37).

 

Generali: fondi esteri nel mirino dei Pm (Il Sole 24 Ore pag.41).

 

Derivati: il Gip di Trani archivia l'indagine sulla Banca d'Italia (Il Sole 24 ore pag.41).

 

Tlc: l'ipotesi 3-Wind fa volare Telecom in Borsa (dai quotidiani).

 

Telecom: no al piano Cdp, vuole subito il 51% di Metroweb (la Repubblica pag.9).

 

Rai: a.d. scelto dal Governo. In cda anche i dipendenti. Una rete senza pubblicita' (dai quotidiani). Agcom: Sky paghera' per i canali di Viale Mazzini (la Repubblica pag.7).

 

Rai Way: parte l'istruttoria dell'Antitrust sull'opas lanciata da Ei Tower (dai quotidiani).

 

Rcs: ricavi in calo e perdita dimezzata (dai quotidiani).

 

Acea: proposta per un cda allargato a 9 membri (Il Sole 24 Ore pag.43)

 

Twitter-Sky: accordo sugli spot (Il Sole 24 ore pag.22).

 

Aeffe: si riveste di profitti. 'Merito delle nuove collezioni' (QN-La Nazione pag.25).

 

Ferrovie: 2 miliardi per le piccole stazioni (La Stampa pag.20). Montezemolo attacca le Fs: 'Contro Ntv una strategia per farci morire' (la Repubblica pag.26).

 

Poste: va avanti sulla chiusura dei mini sportelli (Il Messaggero pag.16).

 

Alitalia: case e conti sequestrati ai piloti truffatori (Il Messaggero pag.1).

 

Grandi opere: solo l'8% al traguardo. In 14 anni completati lavori per 23 miliardi sui 285 programmati (Il Sole 24 Ore pag.1).

 

Imprese: gli immigrati imprenditori sono oltre 600mila e non conoscono crisi (la Repubblica pag.29).

 

Grecia: va alla rissa con la Germania, 'Pagateci i danni di guerra' (dai quotidiani).

 

Berlusconi: 'La sentenza ha sanato le fratture, torno in campo per un'Italia migliore' (dai quotidiani).

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…