renzi padoan banche

LA UE CI RIPENSA: LE BANCHE BOCCIATE DAGLI STRESS TEST NON DOVRANNO RICAPITALIZZARE. MA SE NON LO FARANNO, SARANNO IN BALIA DEL MERCATO – BRUXELLES PRECISA: NIENTE SOGLIE MINIME DI CAPITALE, COSI’ CI SARA’ PIU’ TEMPO PER DEFINIRE INTERVENTI – IL CASO SLOVENO: IL BAIL IN E’ VIVO MA CON DEROGHE. E RESTA APERTO IL “CASO ITALIA”

Ivo Caizzi per il “Corriere della Sera

 

the economist banche italiane in copertina italian jobthe economist banche italiane in copertina italian job

Le valutazioni dell' Autorità bancaria europea di Londra (Eba) sulla solidità di 53 grandi banche europee, previste il 29 luglio prossimo, si annunciano un po' meno rischiose per Montepaschi e altri istituti Ue con crediti deteriorati o maxi esposizioni su derivati.

 

Le ricapitalizzazioni richieste ai bocciati nei precedenti stress test non ci saranno. «Le banche dell' Ue hanno raggiunto livelli di capitale Cet1 in media del 13,4% - rassicura l' Eba, presieduta dall' ex Bankitalia Andrea Enria -.

 

In questa edizione non verranno definite soglie di capitale al di sotto delle quali le banche non passano l' esame. I risultati saranno il punto di partenza fondamentale per una valutazione più ampia sulla solidità delle banche da parte delle autorità di vigilanza competenti (la Bce per la zona euro)».

 

BANCHE BANCHE

Gli istituti di credito avrebbero così il tempo per concordare con Francoforte le azioni per risolvere eventuali debolezze, prima che si verifichi lo «scenario avverso» ipotizzato negli stress test dell' Eba in arrivo.


Più tempo sembra necessario nel negoziato sui salvataggi bancari in corso tra Roma e Bruxelles. La commissaria Ue per la Concorrenza, la danese Margrethe Vestager, ha detto che vanno superati «dettagli difficili» e che potrebbe non concludersi entro il 29 luglio.

 


A influenzare la trattativa è arrivata anche la sentenza della Corte europea di Giustizia di Lussemburgo sul ricorso della Slovenia contro l' applicazione delle nuove regole del «bail in» con trasferimento delle perdite bancarie sugli investitori privati (soprattutto azionisti e obbligazionisti).

 

banca bgnews banca bgnews

Vestager ha detto che gli eurogiudici hanno confermato la linea della Commissione europea anche nella «condivisione dei rischi», che nell' applicazione «ha fatto risparmiare una grande quantità di denaro ai contribuenti senza sollevare problemi di stabilità finanziaria». Pertanto, per la commissaria, il verdetto «non ha un impatto sui negoziati che abbiamo con l' Italia» sulle ricapitalizzazioni preventive e su altri interventi dello Stato nel settore bancario.

 

Ma la Corte Ue ha anche confermato l' esistenza di flessibilità. E' possibile chiedere deroghe in caso di «specifiche circostanze eccezionali», proprio come sta negoziando l' Italia appellandosi al pesante arretramento in Borsa degli istituti di credito negli ultimi tempi (accentuato dall' effetto Brexit).

 

banchebanche

La sentenza di Lussemburgo precisa che «gli Stati membri conservano la facoltà di notificare alla Commissione progetti di aiuto di Stato che non soddisfano i criteri previsti» e che a Bruxelles possono «autorizzare progetti siffatti in circostanze eccezionali». Potrebbe essere evitato anche di colpire gli investitori privati e, quindi, di «trasformare i titoli subordinati in azioni o di svalutarli» come di «impiegare tali titoli per assorbire le perdite».

 

oBANKITALIA oBANKITALIA

Lo Stato e le banche beneficiate si assumerebbero però il rischio di «una decisione della Commissione che dichiari l' incompatibilità di tali aiuti». Un accordo tra Bruxelles e Roma eliminerebbe i dubbi. Per ora appaiono salvabili i piccoli risparmiatori ignari dei rischi delle obbligazioni subordinate (vendute spesso dalla loro stessa banca).

 

La Commissione si oppone invece ad aiuti di Stato per i fondi e i grandi investitori, che puntavano a incassare interessi più alti della media di mercato.

 

 

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…