vladimir putin andrea orcel giorgia meloni

USCIRE DALLA RUSSIA? NIET – NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2025 L’ESPOSIZIONE DI UNICREDIT SUI BOND EMESSI DA MOSCA È AUMENTATA: ERANO 574 MILIONI NEL 2024, ORA SONO 754, PER TRAMITE DELLA “BANCA CONTROLLATA RUSSA” – IL TEMA È SCOTTANTE: IL GOVERNO HA CHIESTO ALL’AD, ANDREA ORCEL, DI CESSARE TUTTE LE ATTIVITÀ IN RUSSIA ENTRO NOVE MESI, MA IL VALORE DELLA CONTROLLATA È AUMENTATO, PER EFFETTO DEI RISULTATI DELLA BANCA E DELL’APPREZZAMENTO DEL RUBLO. L’IMPATTO DI UN’EVENTUALE PERDITA ESTREMA CRESCE…

Estratto dell’articolo di Michele Chicco per “La Stampa”

 

UNICREDIT IN RUSSIA

Nelle casseforti di Piazza Gae Aulenti il totale dei bond governativi è salito a 117,5 miliardi di euro nel primo trimestre del 2025, con l'Italia che la fa da padrone con 40,9 miliardi di titoli di Stato: 1 miliardo in più rispetto ai 39,8 miliardi censiti da Unicredit fine dicembre. Il 75% del debito sovrano è concentrato in otto paesi e dietro l'Italia ci sono Spagna (con 16 miliardi), Germania (8) e Francia (6,5).

 

I valori sono stati pubblicati nel primo supplemento al documento di offerta su Banco Bpm, con cui Unicredit ha aggiornato il mercato dopo il decreto di Palazzo Chigi sul Golden power e il via libera dell'antitrust europeo alla scalata su Piazza Meda.

 

andrea orcel

Dal documento emerge anche che la banca guidata da Andrea Orcel ha aumentato nel primo trimestre del 2025 l'esposizione su bond emessi dal governo russo: erano 574 milioni al 31 dicembre 2024 e sono diventati 754 milioni tre mesi più tardi, un pacchetto «quasi totalmente detenuto dalla banca controllata russa in valuta locale».

 

Proprio il rapporto con la Russia è uno degli snodi più delicati del provvedimento di Golden power, con il quale a metà aprile il governo ha posto paletti stringenti a Unicredit per autorizzare il deal sull'ex Pop Milano.

 

giorgia meloni e giancarlo giorgetti - question time alla camera

Unicredit ricorda che dall'esecutivo le viene chiesto di «cessare tutte le attività in Russia entro nove mesi dalla data del decreto», ma la banca ribadisce di scorgere nel Dpcm «incertezza». Ogni dibattito è rinviato al 9 luglio, quando davanti al Tar del Lazio verrà discussa nel merito la legittimità del provvedimento […]

 

Nei primi mesi del 2025, Unicredit ha continuato a ridurre l'esposizione in Russia, ma nello stesso periodo «il valore contabile consolidato di AO Unicredit Bank (la controllata moscovita ndr) è aumentato, per effetto dei risultati della banca e dell'apprezzamento del rublo russo».

 

Giuseppe Castagna - PRIMA DELLA SCALA 2024

Una dinamica che si riflette sull'impatto che avrebbe «lo scenario di perdita estrema» sul principale coefficiente patrimoniale, il Cet1: se a dicembre una brusca perdita del controllo (per effetto, ad esempio, di una nazionalizzazione) sarebbe costata 47 punti base, a marzo 2025 il conto sale a 69 punti.

 

«Questo evento, se si fosse verificato nel 2024, avrebbe portato Unicredit – si legge – a presentare un risultato positivo dichiarato del gruppo per l'anno di esercizio 2024 pari a 4,2 miliardi, invece di 9,7 miliardi».

 

unicredit in russia

L'aggiornamento del prospetto è anche l'occasione buona per ribadire la natura finanziaria della partecipazioni in Generali, della quale Piazza Gae Aulenti possiede il 6,59%: «Unicredit non ha un interesse strategico» e «l'investimento potrebbe essere progressivamente ridotto e potenzialmente ceduto integralmente». […]

banco bpmANDREA ORCEL FOTO LAPRESSEANDREA ORCEL FOTO LAPRESSE

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