flat tax ricchi

VENGHINO RICCONI VENGHINO: SE MENO TASSE VOLETE PAGARE, IN ITALIA DOVETE ABITARE - IL REGIME AGEVOLATO CHE ACCORDA AI NEO RESIDENTI UN’IMPOSTA FORFETTARIA DI 200MILA EURO ALL’ANNO SUI REDDITI GENERATI ALL’ESTERO, INDIPENDENTEMENTE DALL’AMMONTARE DEL GUADAGNO, STA ATTIRANDO PAPERONI PRONTI A TRASFERSI IN ITALIA PUR DI SCAPPARE AL FISCO. NEL 2023 HANNO ADERITO ALLA NORMA 1.495 SOGGETTI E NEL NEL 2024 SONO STATE PRESENTATE OLTRE 700 RICHIESTE - A BENEFICIARNE È SOPRATTUTTO IL MERCATO DELLE CASE DI LUSSO: OLTRE A MILANO, I MILIONARI PUNTANO SU ROMA, FIRENZE E IL LAGO DI COMO…

1. DAL PATRON DELL’ASTON VILLA A (FORSE) L’EREDE DEGLI ARNAULT IL CLUB DELLA «NORMA CR7»

Estratto dell’articolo di Andrea Ducci per il “Corriere della Sera”

 

FLAT TAX PER I PAPERONI STRANIERI

A volerla nel 2016 è stato Matteo Renzi quando era premier, poi nessuno dei suoi successori a Palazzo Chigi ha pensato di eliminarla. L’imposta forfettaria sui redditi esteri, ribattezzata «Norma CR7» perché tra i primi beneficiari figurava il fuoriclasse Cristiano Ronaldo all’indomani del trasferimento alla Juventus, è una misura fiscale introdotta con l’obiettivo di attrarre in Italia soggetti ad alto reddito. Il meccanismo è semplice: un regime agevolato che accorda ai neo residenti un’imposta forfettaria di 200 mila euro all’anno sui redditi generati all’estero, indipendentemente dall’ammontare del guadagno.

 

MILIONARI - RESIDENZA FISCALE - FLAT TAX PER RICCHI - LA STAMPA

L’agevolazione si applica anche sugli interessi da obbligazioni, dividendi azionari, plusvalenze da cessioni di aziende e proventi da successioni e donazioni. A beneficiare di questo regime vantaggioso sono anche i familiari dei soggetti che aderiscono alla flat tax, in particolare per i congiunti è possibile usufruire di una tassazione ridotta pagando 25 mila euro all’anno. L’agevolazione ha una durata massima di 15 anni e per beneficiarne bisogna essere stati fiscalmente residenti all’estero per almeno 9 degli ultimi 10 anni.

 

FLAT TAX PER I RICCHI STRANIERI

La norma ha alimentato da subito polemiche sull’opportunità di accordare un vantaggio fiscale a chi avrebbe dovuto pagare milioni di euro di tasse. Discussione tornata di attualità dopo l’accusa, rivolta all’Italia, dal premier francese François Bayrou, di praticare «dumping fiscale».

 

Per i detrattori la cosiddetta tassa piatta ha molteplici limiti: innesca una concorrenza fiscale al ribasso fra i Paesi Ue e attrae imprenditori e manager, per lo più a fine carriera, che non investono per fare impresa e creare ricchezza, con l’aggravante di inflazionare i prezzi di beni, servizi e mercato immobiliare. La chiave di lettura opposta è quella sostenuta dai fautori della norma, capace, secondo quest’ultimi, di intercettare milionari […]

palazzo raggi roma 7

 

Gli ultimi dati dell’Agenzia delle entrate indicano che nel 2023 hanno aderito alla norma 1.495 soggetti (1.070 contribuenti principali e 425 familiari), con un aumento di 359 unità rispetto ai 1.136 del 2022 (+31,6%) e un incasso stimato di 118 milioni di euro.

 

Nel 2024 sono state presentate oltre 700 richieste di adesione al regime forfettario.

Tra coloro che secondo il Financial Times hanno deciso di trasferirsi in Italia dal Regno Unito figurano Nassef Sawiris, appartenente a una delle più ricche famiglie egiziane e comproprietario della squadra di calcio Aston Villa, Richard Gnodde, vicepresidente di Goldman Sachs, e Yoël Zaoui, banker e fondatore della boutique finanziaria Zaoui & Co. A valutare il trasferimento in Italia anche Rolly van Rappard, fondatore del gruppo di private equity Cvc Capital Partners, e Frédéric Arnault, erede del fondatore del colosso del lusso Lvmh, Bernard Arnault.

Nassef Sawiris

 

2. EFFETTO MILIONARI, DA MILANO A FIRENZE ALLE STELLE I PREZZI DELLE CASE DI LUSSO

Estratto dell’articolo di Paolo Baroni per “La Stampa”

 

I Paperoni stranieri che trasferiscono la loro residenza in Italia attratti dai nostri sconti fiscali investono soprattutto in immobili, innanzitutto a Milano, sul Lago di Como ed in Toscana facendo ovviamente impennare i prezzi. Nel capoluogo lombardo, che da quest’anno è entrato nella top 5 delle mete più ambite dai super-ricchi dopo Madrid, Dubai, Miami e Monaco, in tre anni i prezzi del mattone di lusso sono infatti saliti del 57% arrivando a sfiorare i 27 mila euro al metro quadro.

 

FLAT TAX PER I RICCHI STRANIERI

La domanda si concentra su appartamenti di almeno 120 metri quadri, posizionati ai piani alti, con terrazze panoramiche e servizi premium all’interno del palazzo come concierge 24/7, palestra, piscina, e soprattutto garage o posto auto riservato. Le zone più gettonate sono Brera, Corso Magenta, Porta Nuova e ovviamente la zona del Quadrilatero della moda, dove un appartamento può arrivare a costare anche 39 mila euro al metro quadro, ovvero oltre 7 volte la media milanese e 18 volte quella nazionale.

 

Secondo i dati dei primi otto mesi del 2025 raccolti da Gate-away.com, portale immobiliare dedicato esclusivamente agli acquirenti stranieri che cercano casa in Italia, «il mercato del lusso in Italia non conosce battute d’arresto […]»

 

case di lusso a milano 6

Dal punto di vista territoriale Toscana e Lombardia vanno per la maggiore, ma le crescite più interessanti arrivano da Lazio (+55%), Campania (+31%) e Abruzzo (+50%). Nella fascia extra lusso il lago di Como è il vero protagonista: concentra infatti il 22,2% delle richieste con un balzo del +78% rispetto all’anno precedente nonostante vada messa in conto una spesa che dai 10-15 milioni di euro arriva ai 150 di una villa con accesso diretto al lago. […]

 

Tra le grandi città svetta invece Roma col 9,1% delle richieste nella fascia lusso (+51%), seguita da Firenze (5,8%, stabile) e Milano (5,3%, +19%).

[…]

palazzo raggi roma 6

 

Ma non è solo il mattone a trarre vantaggio […] molti nuovi contribuenti diventano protagonisti di operazioni di M&A sul mercato italiano delle Pmi. Molti dei nuovi residenti sotto flat tax non sono infatti semplicemente “ricchi in pensione”, ma gestori di fondi di private equity, che usano l’Italia come base fiscale per le loro attività; oppure imprenditori internazionali che cercano piccole e medie imprese italiane da ristrutturare o scalare, e family office alla ricerca di operazioni in settori industriali di eccellenza».

flat tax

[…]

palazzo raggi roma 5palazzo raggi roma 2palazzo raggi roma 4palazzo raggi roma 3case di lusso a milano 4

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...