2022dalla

LUCIO FOREVER – ARRIVA A ROMA LA MOSTRA ITINERANTE “LUCIO DALLA. ANCHE SE IL TEMPO PASSA” NEL DECENNALE DELLA SCOMPARSA DEL CANTAUTORE – ESPOSTI APPUNTI, DIARI, CAPPELLI, OCCHIALI, IL MITICO CLARINETTO, POSTER, DISCHI – ALLA PRESENTAZIONE CARLO VERDONE HA RICORDATO L’AMICIZIA NATA CON “BOROTALCO” E RENZO ARBORE HA RACCONTATO DI QUANDO, A 7 ANNI, HA FATTO DA BALIA  A DALLA: “SONO IL PIÙ ANTICO AMICO DI LUCIO. PER ME È STATO IL FIGLIO DELLA SIGNORA MELOTTI, LA MODISTA AMATA DA MIA MADRE...”

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

1 – E LUCIO FU

Estratto dall'articolo di Mattia Marzi per “Il Messaggero”

 

miguel gotor carlo verdone alessandro nicosia foto di bacco (3)

«Perché Roma? È una città unica al mondo, un palcoscenico straordinario che unisce tutte le classi sociali e in cui non c’è contrasto: solo la voglia di stare insieme», rispondeva Lucio Dalla nel 1980 a chi gli domandava cosa lo avesse spinto a lasciare la sua Bologna per trasferirsi nella Capitale. Non poteva non fare tappa a Roma, diventata negli anni una seconda casa per il cantautore, la mostra itinerante organizzata nel decennale della sua scomparsa, per celebrarne il genio umano e musicale.

 

dario salvatori renzo arbore foto di bacco

Lucio Dalla - Anche se il tempo passa, titolo preso in prestito dall’ultimo inedito datato ottobre 2011, cinque mesi prima che un infarto lo stroncasse nella sua stanza d’hotel a Monteux (dove si era esibito la sera precedente), dopo il successo riscosso tra marzo e luglio a Bologna, è stata inaugurata ieri al Museo dell’Ara Pacis con un evento al quale hanno partecipato anche amici come Carlo Verdone e Renzo Arbore: aprirà oggi al pubblico e resterà a Roma fino al 6 gennaio 2023, prima di fare tappa a ottant’anni dalla nascita a Napoli, Pesaro e Milano.

 

alessandro nicosia organizzatore della mostra foto di bacco

È frutto di una lunga ricerca di materiali che documentano la parabola umana e artistica di Lucio Dalla, molti dei quali esposti per la prima volta, tra appunti, foto, abiti, accessori, copertine dei dischi. E lettere private che svelano aspetti inediti e curiosità, come quella che un 22enne Dalla già alle prese con le prime esperienze da cantautore, dopo i primi 45 giri Lei non è per me e L’ora di piangere scrisse nell’estate del 65 da un hotel di Formia all’amico Carletto per confessargli di essersi perdutamente innamorato di una giovane ragazza di nome Eva: «Ti assicuro che questa è la volta buona, forse è la prima volta che mi sento cotto e stracotto».

 

Tra i personaggi delle tante foto dell’infanzia, mostrate insieme ai primi diari e ai registri di scuola (c’è la pagella con 1 in matematica), compare anche il padre Giuseppe, la cui identità è stata a lungo avvolta da un velo di mistero: Quel giorno lui prese mia madre sopra un bel prato / l’ora più dolce prima d’essere ammazzato, cantava Dalla a Sanremo nel 1971 nella sua 4/3/1943, facendo credere che si trattasse di un’autobiografia.  Non era un forestiero: faceva il commerciante d’olio e morì quando Lucio aveva solamente sette anni. […]

miguel gotor assessore alla cultura foto di bacco (1)

 

Quello di Dalla, di clarinetto, è conservato in una bacheca in una delle dieci sezioni della mostra, dedicata alla sua passione per lo strumento (ci sono anche foto e ricordi dell’esperienza con la band dei Flippers, di cui fece parte dal 1960 al 1964). In altre teche sono esposti occhiali, berretti e cappelli, oltre ai Dischi d’oro e di platino vinti nel corso della sua carriera.

 

Tutto materiale messo a disposizione dalla Fondazione Lucio Dalla, che conserva i beni del cantautore: «C’è così tanta roba che forse il titolo più appropriato era Universo Dalla spiega Alessandro Nicosia, ideatore, curatore e organizzatore della mostra ci siamo rivolti ai compagni di scuola, agli amici di una vita, ai colleghi: nessuno si è tirato indietro».

 

miguel gotor foto di bacco

La mostra racconta il ruolo di Lucio Dalla nella cultura pop italiana degli Anni ’70, ’80 e ’90 e restituisce l’idea di un artista che era prima di tutto un innovatore e un precursore di stili e di linguaggi: «Aveva capito che bisognava rinnovare la musica italiana: lui lo fece con arrangiamenti e testi spiazzanti», dice Verdone, ricordando di quando Dalla s’infuriò dopo aver visto il suo nome scritto a caratteri cubitali sui manifesti di Borotalco, prima di ricredersi sul film e ringraziare l’attore e regista romano per quell’omaggio. […]

 

miguel gotor foto di bacco (2)

2 – RENZO ARBORE: «VI RACCONTO QUANDO FECI DA BABYSITTER A LUCIO DALLA»

Da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

«Sono il più antico amico di Lucio Dalla. Lui per me è stato il figlio della signora Melotti, la modista amata da mia madre, ma non da mio padre perché le faceva spendere un sacco di soldi in abiti, che veniva a Foggia a vendere l’ultimo grido della moda di Bologna. Avevo 7 anni, quando un giorno arrivò la signora Melotti con le sua valigie e cominciò a spargere i vestiti: c'era questo bambino irrequieto, suo figlio, che mi fu affidato perché lo trastullassi». Di qualche anno più grande, Renzo

 

mauro iandolo foto di bacco (2)

Arbore ricorda il suo primo incontro con Lucio Dalla, in occasione della presentazione della mostra «Lucio Dalla - Anche se il tempo passa», all’Ara Pacis a Roma fino al 6 gennaio. Fu solo anni dopo però che le loro strade artistiche si incrociarono. «Lo vidi la prima volta a Sorrento che suonava con i Flippers ed Edoardo Vianello e poi quando arrivò scortato da Gino Paoli, con due paia di occhiali uno sull'altro. Un tipo strano, ma capii subito che sarebbe diventato qualcuno».

 

 

carlo verdone foto di bacco (3)andrea faccani lucia spagnuolo miguel gotor carlo verdone alessandro nicosia foto di baccomarcello cirillo leonardo metalli foto di baccomostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (15)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (21)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (22)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (23)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (24)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (25)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (26)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (28)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (31)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (36)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (38)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (39)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (43)renzo arbore racconta lucio dalla foto di baccorenzo arbore e daniele vimini vice sindaco di pesaro foto di baccorenzo arbore racconta lucio dalla foto di bacco (1)carlo verdone foto di bacco (2)carlo verdone foto di bacco (1)andrea faccani presidente fondazione lucio dalla foto di baccoalessandro nicosia miguel gotor foto di baccoalessandro nicosia foto di baccomostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (2)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (9)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (8)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (7)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (6)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (5)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (4)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (3)alessandro nicosia foto di bacco (2)renzo arbore racconta lucio dalla foto di bacco (2)renzo arbore leonardo metalli foto di baccorenzo arbore foto di bacco (2)renzo arbore foto di bacco (1)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (42)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (41)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (40)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (37)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (34)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (33)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (30)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (29)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (27)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (20)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (14)

 

mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (16)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (17)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (18)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (19)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (32)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (35)renzo arbore dario salvatori foto di baccostampa invitatamostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (12)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (11)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (10)mostra dedicata a lucio dalla nel decennale della scomparsa (1)miguel gotor carlo verdone alessandro nicosia foto di bacco (4)miguel gotor carlo verdone alessandro nicosia foto di bacco (2)miguel gotor intervistato foto di bacco (2)miguel gotor carlo verdone alessandro nicosia foto di bacco (1)mauro iandolo foto di bacco (1)andrea faccani foto di baccocarlo verdone foto di bacco (4)carlo verdone foto di bacco (5)carlo verdone miguel gotor foto di bacco (1)carlo verdone miguel gotor foto di bacco (2)daniele vimini miguel gotor alessandro nicosia foto di baccodario salvatori marcello cirillo leonardo metalli foto di baccolucia spagnuolo andrea faccani foto di bacco

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?