2025empaticamente

CAFONALINO! CHE CI FACEVANO QUELLE TRE PANTERONE ATTEMPATE DI PAMELA PRATI, MATILDE BRANDI E MILENA MICONI SCHIERATE AL TEATRO DE’ SERVI DI ROMA? HANNO PARTECIPATO AL “PREMIO ALL’EMPATIA E ALLA GENTILEZZA”, ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE “EMPATICAMENTE” DI ALESSANDRO CARDENTE – MADRINA DELLA SERATA LA FATALONA ELEONORA DANIELE, PRESENTATRICE LA GIORNALISTA RAI ANTONELLA GURRIERI – TRA I PREMIATI, DON ANTONIO COLUCCIA E IL LUOGOTENENTE “COVI” EMILIANO MOSCATELLO – AVVISTATO ANCHE MAURIZIO GASPARRI E…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

milena miconi pamela prati matilde brandi

Altolà! In una città come Roma dove tutto e anche di più può succedere nel giro di un battito di ciglia c’è un uomo dalla parte delle donne e della gentilezza che, zitto zitto, si sta facendo strada, anche coltivando le amicizie giusta. E’ Alessandro Cardente, classe 1967, impegnato sin da giovanissimo in ambito sociale e politico.

 

Solo lo scorso anno ha pubblicato il libro “Oltre il Maskio”, un appello agli uomini per combattere la violenza di genere e ogni forma di violenza; quest’anno ha fondato l’associazione nazionale “EmpaticaMente”, presentata l’altra sera al teatro de’ Servi. Unitamente alla prima edizione del “Premio all’Empatia e alla Gentilezza”; riconoscimento dedicato a coloro che nei diversi ambiti della vita pubblica e sociale si impegnano concretamente per promuovere relazioni umane fondate su ascolto, rispetto, solidarietà e sensibilità reciproca.

 

eleonora daniele alessandro cardente

La madrina dell’evento è stata la bionda fatale Eleonora Daniele, la conduttrice Rai più gettonata agli happening mondan-culturali-charity. In prima fila brillano bellezze come Pamela Prati, Matilde Brandi e Milena Miconi che via via salgono sul palco a premiare.

 

A presentare una seratona ricca di testimonianze, ospiti e contenuti atti a valorizzare una nuova cultura dell’attenzione verso l’altro, indispensabile per un cambiamento reale nel tessuto sociale, ci sono la giornalista Rai Antonella Gurrieri e lo stesso Cardente.

 

“Il Premio Empaticamente nasce dall’idea che gentilezza ed empatia non siano qualità accessorie o virtù soggettive. In un tempo in cui dominano velocità, conflitto e polarizzazione, abbiamo bisogno di celebrare chi sceglie di costruire ponti invece di alzare muri”, dice Cardente.

 

“Il mio è un invito collettivo a ripensare il modo in cui ci relazioniamo: nelle famiglie, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle istituzioni. La gentilezza non è debolezza, è coraggio; l’empatia non è un lusso emotivo, è una responsabilità sociale. Premiare chi le pratica ogni giorno significa ricordare a tutti noi che il cambiamento culturale inizia da piccoli gesti, ripetuti con coerenza. Ed è proprio da lì che possiamo costruire comunità più sane, più giuste e più umane”.

 

matilde brandi don antonio coluccia

A tenere a battesimo l’evento arriva il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. Poi ecco Luigi Bisignani, premiato per aver raccontato nel volume “Il miracolo dell’ippoterapia” il valore dell’empatia nel rapporto tra uomo e animale. C’è un riconoscimento anche per Don Antonio Coluccia, per il suo coraggio instancabile nella lotta alla criminalità organizzata e per la sua missione di tutela della dignità umana. Un faro di speranza che porta luce dove c’è buio, guidato dall’empatia di un vero pastore.

 

Ancora premi per il Luogotenente COVI Emiliano Moscatello per il suo impegno umanitario nei contesti più complessi, come il ponte umanitario per i bambini palestinesi e per le missioni all’estero in supporto alle popolazioni e al personale militare; per Monica Setta (assente giustificata), per Antonella Gurrieri, per le registe Caterina Salvadori e Vera Munzi, autrici del cortometraggio "ANEMOS", opera che unisce arte e impegno civile attraverso il racconto del legame empatico tra una donna e un cavallo, simbolo di rinascita e liberazione dalla violenza.

 

milena miconi matilde brandi

E ancora, ecco Alessandra Cuevas figlia di Teresa Buonocore, coraggiosa testimone che continua a difendere legalità e diritti dopo il drammatico assassinio della madre, impegnandosi nella sensibilizzazione contro la violenza e nell’aiuto a chi denuncia; ecco Nadia Carlotto, studentessa di 16 anni distintasi per la sua straordinaria sensibilità, maturità ed empatia.

 

Una giovane voce che, attraverso l’ascolto e l’autenticità, rappresenta un esempio luminoso per la sua generazione; Antonio Rizzo, medico impegnato in Sicilia nella prima alleanza tra sanità, forze dell’ordine e servizi sociali contro la violenza di genere e infine la Palestra Body Team-Sezione Boxe, una palestra come presidio sociale, un ring che salva i giovani dalla strada attraverso disciplina, accoglienza e cultura. Un luogo dove si educa al rispetto e dove una libreria condivisa diventa strumento di crescita.

 

don antonio coluccia alessandro cardente

Cartellino timbrato in sala anche per Turchese Baracchi, Franca Gonella, l’attore Marco Viola, Ida Molaro, la Contessa Luciana Marcellini Hercolani-Gaddi e il  make-up artist Gennaro Marchese. Tutti insieme appassionatamente e empaticamente. Sperando che non sia solo per una sera.

pamela pratiantonella gurrieri maurizio gasparriantonella gurrieri franca gonella luigi bisignani alessandro cardente (2)eleonora daniele milena miconi pamela prati matilde brandi (2)maurizio gasparri milena miconimatilde brandi (2)eleonora daniele alessandro cardente (2)milena miconieleonora daniele milena miconi pamela prati matilde brandi (3)antonella gurrieri luigi bisignanieleonora daniele milena miconi pamela prati matilde brandiantonella gurrieri maurizio gasparri alessandro cardentemaurizio gasparrimaurizio gasparri (4)pamela prati alessandro cardentefranca gonnella alessandro cardentegennaro marcheseida molaromatilde brandi alessandro cardente milena miconifrancesco tafanelli matilde branditurchese baracchipamela prati matilde brandi gennaro marchesematilde brandifranca gonella (2)maurizio gasparri don antonio colucciafranca gonella

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