2023caschidoro caschi d oro

CAFONAL DE ’STO CASCO (D’ORO)! – DA MALAGO’ A BRIATORE, DAL 17ENNE BOLOGNESE KIMI ANTONELLI (IL NUOVO SENNA), FINO ALL’EX FERRARISTA MASSA (CHE DARA’ BATTAGLIA LEGALE PER OTTENERE IL MONDIALE 2008), NELLA SALA DELLE ARMI AL FORO ITALICO DI ROMA E’ ANDATA IN SCENA LA SERATA DEI CASCHI D’ORO DI AUTOSPRINT E DEI VOLANTI ACI - E’ STATA CELEBRATA LA VITTORIA ALLA 24 ORE DI LE MANS DELLA FERRARI 499-P – LE BATTUTE TRA TODT E MONTEZEMOLO E TRA DOMENICALI E ZAZZARONI. E IL CAPO DEL MURETTO MCLAREN ANDREA STELLA…

Estratto dell’articolo di Fulvio Solms per il “Corriere dello Sport”

roberta lanfranchi flavio briatore camilla ronchi

 

Bisognerebbe aver vissuto la serata dei Caschi d’Oro di Autosprint e dei Volanti ACI, ieri nella Sala delle Armi al Foro Italico e dunque perfettamente incorniciata nello sport, per capire quanto l’Italia dei motori ci abbia offerto, al di là della dittatura imperante in Formula 1.

 

Prima volta a Roma, ospiti del Coni con il saluto di Giovanni Malagò, e di Sport e Salute con Marco Mezzaroma, e la presenza portante dell’ACI a cominciare dal presidente Angelo Sticchi Damiani. Una festa alla quale non si poteva mancare, e i maggiori protagonisti del motorsport italiano hanno detto presente; con Marco Arduini, a.d. della Conti e direttore operativo di Corriere dello Sport, in rappresentanza del nostro gruppo.

 

andrea kimi antonelli andrea cordovani camilla ronchi

La consegna di Caschi d’Oro e Volanti ACI è stata imbastita dal fluire delle emozioni, quelle stesse che Autosprint propone a ogni inizio di settimana in edicola, presente ieri il suo direttore Andrea Cordovani.

 

Brividi senza tempo, cortocircuiti come il video-collegamento tra Jean Todt e Luca di Montezemolo, presente tra le star della festa. [...]

 

«Mai una discussione, mai un problema, lui era sempre d’accordo anche perché doveva comunque esserlo» ha celiato Montezemolo duettando con Todt, ma l’era-Schumacher è rimasta una pagina seria, memorabile, esemplare.

luca cordero di montezemolo

 

In qualche modo è riuscita a imitarla la Ferrari corsara con l’hypercar, capace di ripresentarsi dopo cinquant’anni alla 24 Ore di Le Mans e vincerla. In questo caso, emozioni con i piedi ben piantati nel presente. Dal team principal Antonello Coletta ai piloti Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi, tutti giustamente premiati con il Casco. Noi dentro e la regina rossa, la 499P, fuori.

 

[...] Enrico Cardile, direttore tecnico della Rossa in Formula 1: «Abbiamo avvicinato la Red Bull nel corso della stagione dopo aver compreso perché le prestazioni della SF-23 non erano quelle che ci aspettavamo. Evoluzione o rivoluzione nel 2024? Sarà una macchina diversa, questo è sicuro. I limiti della Rossa di quest’anno sono stati comunque sorpassati». Suona bene.

felipe massa miki biasion

Futuro anche di lungo termine con Andrea Kimi Antonelli, 17 anni, piccolo fenomeno emiliano blindato da Mercedes, destinato a succedere a Lewis Hamilton se la sua curva di apprendimento continuerà a salire da quest’anno in Formula 2. Premiato come vincitore della Formula Regional, Kimi ha saltato a pie’ pari la Formula 3, e non ha paura: «I miei primi test sono andati proprio bene». 

 

 

roberta lanfranchi giovanni malago Andrea Cordovani camilla ronchi

E Flavio Briatore dove lo piazziamo: nel passato, nel presente o nel futuro? Lui è ovunque, così com’era presente ieri nella serata degli oscar dei motori. Sai cos’ha fatto con Schumi e la Benetton negli anni Novanta, sai che oggi cerca di mettere le bollicine alla Formula 1 da consulente, ma non sai mai bene cosa farà da grande, forse perché deve scoprirlo anche lui. «Alla nostra età dobbiamo essere aggressivi e pensare al futuro», è stato il suo messaggio. Anche lui premiato, ché la corsa continua.

 

caschi d oro volanti aci 2023 (2)

Continua anche quella della Formula 1, come ha dimostrato il boss Stefano Domenicali, videocollegato e protagonista di un gustoso scambio di battute con Ivan Zazzaroni. Un brivido forte lo ha offerto il filmato dei Caschi 2001, con il nostro direttore – allora alla guida di Autosprint – a ricordare come si issò in piedi Alex Zanardi quella sera dopo l’incidente del Lausitzring che lo aveva privato delle gambe. E fu gioia rigata di lacrime, per tutti i testimoni di quel momento.

 

Larga la rappresentanza della Formula 1: i team principal Andrea Stella (McLaren) e Alessandro Alunni Bravi (Sauber Alfa), oltre a Luca Furbatto direttore dell’ingegneria di Aston Martin. «Cercheremo di estrarre il massimo del talento e fare un passo avanti – ha detto Stella – Tenuto conto che abbiamo ottenuto sei secondi posti...» [...]

andrea kimi antonelli 1giancarlo fisichella 1la ferrari 499p che ha vinto a le mans 1

caschi d oro 2023caschi d oro 2023

caschi d oro 2023 (2)antonio giovinazzicaschi d oro 2023caschi d oro volanti aci 2023antonio fuocoangelo sticchi damiani andrea cordovani luca cordero di montezemolo camilla ronchicaschi d oro 2023 (1)

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)