2025malta

CAFONAL NO DI MEO NO PARTY! IL GENERONE ROMANO E L’ARISTOCRAZIA PAPALINA VANNO IN TRASFERTA A MALTA PER IL BALLO DEI CAVALIERI DECORATI E PATACCATI, ORGANIZZATO DAI PRODUTTORI DI VINO ROBERTO E GENEROSO DI MEO – OSPITI D'ECCELLENZA LA FIGLIA DI ARAFAT, ZAHWA, E LUIGI DI MAIO, RAPPRESENTANTE SPECIALE UE PER IL GOLFO PERSICO – TRA I 500 PRESENTI, UNA NUTRITA CORTE DI CAVALIERI, DAME E DAMINE, CAPITANATI DAL PRINCIPE AUGUSTO RUFFO DI CALABRIA, AMBASCIATORE DEL SOVRANO ORDINE DI MALTA – IL DRESS CODE È A TEMA “SACRAL SPIRIT”. GRAN FINALE CON ABBUFFATA DI BABA’ E DJ SET...

Januaria Piromallo per Dagospia

 

massimo listri, generoso di meo, olga iaroshevska

“Dialoghi Mediterranei”. C’è chi lo vuole beato, chi stratega, chi gliela ha giurata, perché escluso dalla due giorni di balli e riballi. Generoso di Meo, ginecologo, e Roberto, vinaiolo, hanno ricevuto 500 ospiti da ogni dove.

 

E così una nutrita corte di cavalieri, dame e damine, capitanati dal principe Augusto Ruffo di Calabria, ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta, varcavano la soglia della Cattedrale di San Giovanni di Valletta.

 

Sullo sfondo del celebre Martirio di San Giovanni Battista di Caravaggio, solenne benedizione di Monsignor Ervin Lengyel della Nunziatura Apostolica con invito alla riflessione, all’unione spirituale e alla Pace, naturalmente. 

 

luigi di maio con il vicepremier maltese borg

Esibizione del Coro della Farnesina con brani dallo Stabat Mater mentre la voce del soprano Carmen Giannattasio, Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, una Callas in erba, univa simbolicamente Malta e Napoli con uno strepitoso Panis Angelicus. 

 

Comincia così la due giorni di eventi spalmati in luoghi iconici, palazzi antichi, tra rullo di tamburi, stendardi issati a festa e guardie in alta uniforme. Il vice premier maltese Ian Borg che stringe la mano a Luigi Di Maio, ex ministro degli Esteri, Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo Persico. Inchini e baciamani a Zahwa Arafat la figlia di Yasser Arafat.

 

Cin Cin ai "Dialoghi Mediterranei”, questo il tema scelto quest’anno dalla Associazione Vini ad Arte per promuovere l'arte, la cultura del vino e il patrimonio storico di Napoli e della Campania nel mondo.

 

principe luca pignatelli vestito da san gennaro

Prima tappa: a fine concerto il pellegrinaggio mondano si trasferisce al Casino Maltese, gioiello architettonico del 1852, con terrazze affacciate su St George’s Square e Republic Square. Intermezzo: apertura per pochi eletti del Micas, museo di arte contemporanea appena inaugurato. Il Malta International Contemporay Arts Space costruito fra i bastioni della doppia fortificazione della Valletta ti lascia a bocca aperta per magnificenza.

 

Terza tappa: la Sacra Infermeria, antica vestigia dello spirito missionario del Cavalierato, impreziosita da allestimento di Guido Toschi Marazzani Visconti fatto di Bandalori u Pavaljuni, drappi tradizionali che raccontano la storia e la devozione del popolo maltese. 

 

Il dress code “Sacral Spirit” ha visto il principe Luca Pignatelli e la sua metà artistica Margareta Berg prendersi la scena: quattro ore di make up di truccatori della Malta Film Commision per trasformare lui in San Gennaro e lei nella sua ancella/ampolla grondante sangue del santo martire. 

 

festa dei fratelli di meo a malta

E che gran daffare per lo stilista Haute Couture Antonio Riva che ha vestito su misura dame e damine di pizzi, veli e lunghi strascichi. Un po’ ex voto, sante e dannate, un po’ Madonna in black Fernanda Speranza Borselli, Carla Travierso, Maria Djuric, Rossella Ferraro, Donatella Dentice Davalos, Stella Leonetti, Giada Magliano, Elisabeth Nichols Falconeri. Bionda e angelica Barbara Lambrecht.  Gran finale con abbuffata di baba napoletano e dj set.

 

The Cult, 24 edizioni: un calendario, firmato dal maestro Massimo Listri (le sue fotografie sono esposte nei musei del mondo. Correte a vedere l’ultima alla Reggia di Caserta fino al 26 febbraio 2026). Adesso gli chiedono: “Sei tu quello che fa le foto del calendario Di Meo”, ironizza Listri.

 

generoso di meo con le principesse elena e madeleine von hessen e francesca rivolta

Un oggetto da collezione che si fa ponte di Cultura e di Amicizia in un Mediterraneo burrascoso. Un omaggio sempre gradito le Calze Gallo, in filo di Scozia con l’effigia della iconica croce bianca a otto punte di origine bizantina.

 

Chi c’era? Principessa reale Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, principessa Mafe Stagno d’Alcontres, Principessa Elena von Hessen, principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi, Jose Maria Cano, artista spagnolo; Francis Sultana, designer di fama internazionale; Keith Sciberras, esperto di Caravaggio, Michael Grech, presidente dell’Associazione dei Cavalieri dell"Ordine di Malta;

 

festa dei fratelli di meo a malta 2

Valentina Setta, Ambasciatrice d’talia a Malta; Michela Moro, esperta d’arte, Phyllis Muscat direttrice del MICAS il museo di arte contemporanea, Rosa Martinez, direttrice artistica della Biennale di Malta 2026; 

 

Enrique Ruspoli dalla Spagna; Aldo e Bete Floris da Rio de Janeiro; Manolo Mestre, architetto di fama internazionale dal Messico; Prince Irakli Bragation from Tbilisi, Pietro Meschi; Giada e Giandomenico Magliano; Sergio Cappelli, Giorgio Nocerino, Tracy Amon; Ludovica Pozzi Serafini; Sylvia Serra di Cassano; Franca Tasca d’Almerita; 

 

Michael Trapani Galea Ferriol; Kenneth Zammit Tabona, presidente del Festival Barocco di Malta; Jasper e Charlotte de Trafford, proprietari di Villa Bologna, che hanno ospitato un brunch privato; James e Suzanne Sharp, creatori delle celebri ceramiche maltesi; i Marchesi de Piro da 8 generazioni proprietari del loro palazzo, Casa Rocca Piccola, un museo vivente che offre uno spaccato della vita nobiliare maltese. Malta, piccola, compatta, ricca con pil galoppante e tassazione al 5%, val bene una messa.

luigi di maioprincipe giuseppe ferrajoli, tiare von meister, januaria piromallo di montebello di capracottageneroso di meo giordano e anna con giorgio e christiana emo capodilistaadriana sartogo con il vice premier maltese borgprincipe augusto ruffo di calabria, isabella baroni e generoso di meoroberto, generoso e vittorio di meola soprano carmen giannattasio festa dei fratelli di meo a malta 1festa dei fratelli di meo a malta 3generoso di meo con giacomo massimo brancacciodi meo family. generoso, roberto, rossella, alessandra, vittorio generoso di meo con pietro meschi,  maria pia ruspoli e carlo pescini generoso di meo con gaia moncada di paterno'francis sultana, michela moro e generoso di meoprincipe guglielmo e vittoria giovanelli marconiil principe luca pignatelli di spinazzola con margareta bergstefano aluffi, gordon guilla, michela morogeneroso di meo con daniela porro e marco bonito il principe luca pignatelli di spinazzola con margareta berg e il miracolo vivente di san gennaroluisa beccaria, lucio bonaccorsi, generoso di meomaria djuric, michelle van droogenbroeck generoso di meo, letizia vanni, barbara lambrechtferdanza speranza con januaria piromalloadriana sartogo, generoso di meo e vicepremier maltese borgnicola amenta, giorgio nocerino, tiare von meister, januaria piromalloil fotografo massimo listri, olga iaroshevska e il designer messicano manolo mestregabriella lancellotti e carla traviersorossella ferraro e gabriella lancellottiprincipessa beatrice di borbone delle due sicilie, principessa federica de gregorio, baronessa maria lucia serraccail principe luca pignatelli di spinazzola con margareta berg

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI