2019caf_robespierre

CAFONALINO – ALL'ELISEO ULTIMO APPUNTAMENTO CON “LA STORIA A PROCESSO”: LA GIURIA POPOLARE ASSOLVE ROBESPIERRE, INTERPRETATO DAL GIORNALISTA FRANCESE OLIVIER TOSSERI, SALVATO DALL'AVVOCATO ANTONIO CATRICALÀ – SUL PALCO LA PREZZEMOLONA SERENA BORTONE, IN PRIMA FILA ANDREA DELOGU, GENNARO MIGLIORE E MARISELA FEDERICI, CHE PER IL FORMAT TEATRALE ERA STATA “EVITA PERON” – VIDEO

 
 

 

 
 
 
00:00 02:59 02:59

 

 

spaceplay / pause

qunload | stop

ffullscreen

shift + slower / faster (latest Chrome and Safari)

volume

mmute

seek

 . seek to previous

126 seek to 10%, 20%, …60%

 

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

la ghigliottina

(askanews) – Per un pugno di voti (214 contro 199), la giuria popolare del Teatro Eliseo ha assolto Maximilien de Robespierre, protagonista di spicco della Rivoluzione Francese e del Regime del Terrore, ottavo e ultimo appuntamento della stagione 2018-2019 con il format teatrale “Colpevole o Innocente: la Storia a processo”. A difendere l'”Incorruttibile”, interpretato dal giornalista francese Olivier Tosseri, è stato chiamato l’avvocato Antonio Catricalà, che ha dovuto tenere testa a una presidente di corte molto agguerrita, Simonetta Matone (sostituta procuratrice generale della corte d’appello di Roma), mentre il pm, Fabrizio Gandini, aveva chiesto che Robespierre venisse punito con i lavori forzati scavando il tunnel della Tav:“Sulla base delle sue idee, che sono la rivoluzione, ma anche giustizia, libertà e uguglianza”

 

fabrizio gandini alessandra necci elisa greco simonetta matone serena bortone olivier tosseri

“Se il disegno di Robespierre non fosse stato interrotto con il taglio della sua testa, forse i gilet gialli non ci sarebbero”.Elisa Greco, ideatrice del format teatrale, arrivato alla sua 11esima edizione.“Al di là della storia c’è la modernità del tema: l’incorruttibile che si presenta come incorruttibile e poi diventa o tiranno o rivoluzionario. Così come c’è l’attualità dei gilet jaunes, di questa presenza che è sempre rivoluzionaria all’interno della Francia”. La Storia a processo accende ogni volta dibattiti sopiti da tempo.

olivier tosseri

 

Quest’anno ha registrato 8 sold out tra Roma e Milano (Teatro Manzoni). Una serata super vip, che ieri ha visto la presenza della conduttrice tv Andrea Delogu e del deputato dem Gennaro Migliore, dell’attrice Giovanna Ralli e di tanti giornalisti nel pubblico. Il finale è sempre aperto:“La storia del processi racconta di un Mitterand condannato dal pubblico italiano, Le Monde con tre articoli si chiedeva perché mai un pubblico italiano si era permesso di condannare Mitterand”, racconta ancora Elisa Greco.

gennaro migliore gippy rubinetti

 

Tra gli altri protagonisti di questa edizione: Marco Pannella, Karl Marx, Lisbeth Salander, Ovidio vs Augusto Imperatore, Elisabetta I, il caso Charlie Hebdo ed Evita Peron, interpretata dalla contessa Marisela Federici, intervenuta anche lei a conclusione della rassegna:“Evita Peron è stato per me una sicurezza che era una donna tremenda, che ha avuto una vita piena di contrasti, di amore e di odio e capisco perché molte mie amiche quando ho detto che facevo Evita Peron mi hanno detto ‘ti togliamo la parola”. “Una donna che ha fatto molto, ma ricordatevi che nella vita non è fare molto, è fare il bene e farlo bene”, ha spiegato.E lei lo ha fatto bene?“Penso di sì, perché mi hanno assolta”, ha concluso la contessa sorridendo.

serena bortone testimone della difesavaleria licastro lella bertinottielena monorchio luca barbareschi simonetta matone antonio catricala elisa greco serena bortone olivier tosseri alessandra necci fabrizio gandinisimonetta matone serena bortone elisa grecoluca barbareschi elena monorchioginevra cavallettipubblicosimonetta matone antonio catricalamarco staderinisimonetta matone olivier tosser antonio catricala serena bortoneolivier tosseri interpreta maximillien de robespierregiovanni anversaantonio catricalaantonio bevere e la moglie maria rosapaolo graldialessandra necci elisa greco serena bortoneantonio catricala fabrizio gandinisimonetta matone alessandra necci elisa greco marisela federiciserena bortone olivier tosseridiana agosti antonio catricalaemilio albertario simonetta matone edoardo albertarioandrea delogustefano aternoantonio catricala elisa greco serena bortone olivier tosseri

Ultimi Dagoreport

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?

donald trump ted sarandos david zaslav larry david ellison paramount

CASA BIANCA DELLE MIE BRAME (PICCOLI TRUMP CRESCONO) - COME MAI LA PARAMOUNT DELLA FAMIGLIA MULTI-MILIARDARIA DI LARRY ELLISON VUOLE WARNER BROS-DISCOVERY A TUTTI I COSTI? - DOPO IL NO ALL'ULTIMA OFFERTA DI 108 MILIARDI DI DOLLARI (25 IN PIÙ DI NETFLIX) L'EREDE DAVID ELLISON PORTA L'AFFARE IN TRUBUNALE - L’OBIETTIVO PRINCIPALE NON SONO I FILM O GLI STUDIOS, MA L'EMITTENTE ALL-NEWS, LIBERAL E ANTI-TRUMP CNN, TRAMPOLINO INDISPENSABILE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI ELLISON JR ALLA NOMINATION REPUBBLICANA NEL 2028…(A DIFFERENZA DI TRUMP, NON HA BISOGNO DI FARSI FINANZIARE DA NESSUNA BIG TECH...)