cafonalino banfi sordi

CAFONALINO - "PORCA PUTTENA"! CHI MEGLIO DEL "NONNO D'ITALIA" PER I 30 ANNI DELLA "FONDAZIONE ALBERTO SORDI" PER GLI ANZIANI: LINO BANFI È STATO L'OSPITE D'ECCEZIONE DEL PRANZO ORGANIZZATO PER L'OCCASIONE, TRA BRINDISI E QUALCHE "DRITTA" DATA AI PRESENTI - "HO 86 ANNI, INDOSSO SCARPE BIANCHE E JEANS E HO IMPARATO A MEMORIA IL MIO CODICE FISCALE: FIDATEVI, SONO DEI PICCOLI TRUCCHI CHE VI FARANNO FARE UN FIGURONE" - FOTO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Da www.fondazionealbertosordi.it

 

un selfie con lino banfi foto di bacco

Una bella giornata, per ricordare una data per noi storica.

 

4 febbraio 1992: trent’anni fa – c’era Alberto – la posa della prima pietra della nostra Fondazione.

 

4 febbraio 2022: un brindisi con gli ospiti del nostro Centro Anziani.

 

Un modo semplice di ricordare che, ne siamo certi, Alberto avrebbe gradito.

 

targa della fondazione

Una celebrazione “autentica” al quale non hanno voluto mancare figure decisive dei primi tre decenni della nostra storia e che è stata resa ancora più piacevole dalla gradita visita di Lino Banfi, Nonno d’Italia, amico di Alberto e dei nostri anziani.

 

lino banfi e la statua di alberto sordi foto di bacco (1)

Un pranzo, un brindisi e le giuste parole, dicevamo. Le prime, proprio di Lino Banfi, che, sempre brillante, ha saputo strappare applausi e sorrisi parlando brevemente della sua storia di uomo e di attore: «da giovane ho conosciuto il dramma della povertà» e dispensato simpatici consigli per apparire più giovane ai nostri ospiti: «ho 86 anni, indosso scarpe bianche e jeans e ho imparato a memoria il mio codice fiscale: fidatevi, sono dei piccoli trucchi che vi faranno fare un figurone».

 

lino banfi e ciro intino

A seguire, l’intervento dell’Avvocato Ciro Intino, Direttore Fondazione Alberto Sordi, che ha sottolineato quanto di importante costruito in questi anni e l’entusiasmo con cui si guarda al futuro: «interpretiamo e concretizziamo la volontà di Alberto Sordi di sostenere il mondo della terza età.

 

Alberto aveva manifestato questo suo desiderio. La sua natura era diversa dall’immagine pubblica che l’uomo dava di sé: generoso e solidale. La sua sensibilità verso gli anziani fu visionaria. Anticipò i tempi. Capì, prima di tanti, che gli anziani sono una risorsa per la società e, per questo, devono essere tutelati e valorizzati, non considerati un peso».  

 

Parole che hanno scaldato il cuore degli ospiti del Centro Anziani anche ieri assistiti dagli operatori di Associazione Alberto Sordi che, quotidianamente, assicurano servizi di natura socioassistenziale e calore umano. 

 

lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di bacco

Intenso e coinvolgente l’intervento dell’Avvocato Giorgio Assumma: il nostro Presidente Onorario fu grande amico di Alberto e, nel ricordarlo attraverso alcuni aneddoti inediti, ha voluto, anche lui, sottolineare «lo spessore umano, l’umiltà e la generosità autentica di Sordi».

 

gli ospit del centro anziani foto di bacco

Si segnalano, oltre alle giù le presenze molto gradite di Vincenzo Di Iazzaro (Direttore Neurologia Policlinico UCBM), Andrea Rossi (Amministratore e Direttore Generale UCBM), Lorenzo Sommella (Direttore Sanitario della Fondazione Policlinico) insieme ad altri membri del Collegio di Direzione della Fondazione Policlinico.

 

gli anziani cantano per lino banfi foto di bacco

Una giornata importante per tutti noi: di quelle che, sommate a trent’anni di intensa attività, danno, forza energia e speranza per il futuro.

 

gli anziani ascoltano lino banfi raccontare la sua gioventu foto di baccofrancobollo commemorativo per alberto sordifoto ricordo con lino banfi foto di bacco (2)foto ricordo con lino banfi foto di bacco (1)foto di alberto sordi (2)ciro intino direttore del centro anziani e lino banfi foto di baccoscritto di alberto sordila tortalino banfi foto di baccolino banfi giorgio assumma foto di bacco (1)andrea rossi lino banfi giorgio assumma foto di baccolino banfi lorenzo sommella foto di baccolino banfi giorgio assumma foto di bacco (2)lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di baccolino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di bacco (1)lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di bacco (2)lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di bacco (4)lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di bacco (3)lino banfi e la statua di alberto sordi foto di bacco (2)lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di bacco (5)lino banfi e lorenzo sommella foto di baccolino banfi racconta la sua gioventu foto di bacco (1)lino banfi racconta la sua gioventu foto di bacco (2)lino banfi racconta la sua gioventu foto di bacco (3)foto di alberto sordi (1)lino banfi racconta la sua gioventu foto di bacco (4)locandinaciro intino lino banfi foto di baccociro intino lino banfi lorenzo sommella foto di baccociro intino lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di bacco (2)ciro intino lino banfi lorenzo sommella giorgio assumma foto di baccofoto della posa prima pietra del campus biomedico con alberto sordi e il sindaco rutellil avvocato giorgio assumma presidente onorario della fondazione alberto sordi foto di bacco

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…