DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…
donald trump - stretto doi hormuz
DAGOREPORT
Domenica il Demente-in-chief della Casa Bianca aveva annunciato che la marina statunitense avrebbe bloccato "qualsiasi nave tenti di entrare o uscire dallo Stretto di Hormuz", aggiungendo lunedì che gli Stati Uniti avrebbero bloccato anche le navi "in entrata o in uscita dai porti iraniani".
Il blocco statunitense non poteva non coinvolgere la Cina che è il principale acquirente di greggio iraniano, importando circa 1,38 milioni di barili al giorno che coprono oltre l'80-90% delle esportazioni petrolifere di Teheran.
petroliera cinese 'Rich Starry' passa lo stretto di hormuz
Ieri, martedì, è stato lanciato il guanto di sfida cinese al duo Netanyahu-Trump: la petroliera Rich Starry, di proprietà della Shanghai Xuanrun Shipping Co Ltd ha attraversato lo Stretto di Hormuz, accompagnata dalle dichiarazioni del portavoce del ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun:
"Gli Stati Uniti hanno intensificato le operazioni militari e intrapreso un'azione di blocco mirata, che non farà altro che esacerbare le tensioni e minare il già fragile accordo di cessate il fuoco, mettendo ulteriormente a repentaglio la sicurezza del passaggio attraverso lo Stretto", ha dichiarato in una conferenza stampa.
donald trump e xi jinping meme by edoardo baraldi
Nel colloquio avvenuto oggi con il ministro degli esteri russo Lavrov, il suo omologo cinese Wang Ji sarebbe stato secco, come un cassetto chiuso con una ginocchiata: se il blocco navale (e mentale) di Trump continua, l’atteso incontro al vertice del presidente americano con Xi Jinping, in agenda a maggio a Pechino, finisce nel cestino delle buone intenzioni.
Non solo: il Dragone si sentirà autorizzato a ribattere al blocco statunitense dei porti iraniani con rappresaglie politiche che potrebbero trasformarsi in ritorsioni militari.
Saudi Aramco - petrolio arabia saudita
Mentre la sfida della Cina si fa rovente, l'Arabia Saudita implora Donald Trump di finirla di fare il vassallo di Israele, di revocare il blocco dello Stretto di Hormuz e di tornare al tavolo dei negoziati con l'Iran.
Riad teme che Teheran possa schierare i suoi alleati Houthi in Yemen per interrompere il controllo dello Stretto di Bab al-Mandeb, un'arteria vitale che trasporta il 10% del commercio globale tra l'Asia e i mercati europei attraverso il Canale di Suez.
Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida Suprema iraniana, ha avvertito il 5 aprile che l'Iran "considera Bab al-Mandeb come considera Hormuz".
tensioni sullo stretto di hormuz tra iran e usa
Se Washington "osa ripetere i suoi errori sconsiderati, si renderà presto conto che il flusso globale di energia e commercio può essere interrotto con una sola mossa", ha aggiunto.
Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha avvertito che Teheran potrebbe bloccare il Bab al-Mandeb, che in arabo significa "Porta delle Lacrime", un tratto di mare noto per la sua navigazione insidiosa.
Lo stretto, largo appena 18 miglia nel suo punto più ristretto, è la porta di collegamento tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden, nonché l'unica via marittima che collega il petrolio asiatico e del Golfo Persico al Canale di Suez e ai mercati europei.
Il traffico marittimo nello stretto di Bab-el-Mandeb nel Mar Rosso, dove sono attivi gli Houthi
Nel 2023, al suo apice, oltre 9 milioni di barili di petrolio greggio e derivati – quasi un decimo del consumo globale – transitavano quotidianamente attraverso questo canale, secondo l'Energy Information Administration statunitense.
La campagna degli Houthi del 2023-24 ha già ridotto tale cifra di oltre la metà, portandola a circa 4 milioni di barili al giorno, costringendo le principali compagnie di navigazione, tra cui Maersk, a deviare il percorso aggirando il Capo di Buona Speranza.
Nonostante il blocco di Hormuz, l'Arabia Saudita è riuscita a ripristinare le esportazioni di petrolio ai livelli prebellici, attestandosi intorno ai sette milioni di barili al giorno, trasportando il greggio attraverso il deserto fino al Mar Rosso tramite oleodotti.
HOUTHI - MAR ROSSO - STRETTO DI HORMUZ
La chiusura di Bab al-Mandeb minaccerebbe questi progressi, aggravando i problemi del regno di Bin Salman finché Hormuz rimarrà una zona a traffico limitato.
wang yi
stretto di hormuz - vignetta di altan
HOUTHI - MAR ROSSO - STRETTO DI HORMUZ
ribelli houthi 2
ribelli houthi 5
IL CARGO GRECO ETERNIT C ATTACCATO E AFFONDATO DAGLI HOUTHI
nave attraversa lo stretto di hormuz