mostra my generations collezione giancarlo soldi

CAFONALINO! - BENVENUTI ALLA CONTROCULTURA, TRA FRANCIA, INGHILTERRA E STATI UNITI, CON LA MOSTRA “MY GENERATIONS” – FOTO, MANIFESTI E RIVISTE DELLA COLLEZIONE DI GIANCARLO SOLDI RACCONTANO I MOVIMENTI TRA GLI ANNI '60 E '70: MENTRE I GIOVANI EUROPEI DAVANO L'ASSALTO AL POTERE LANCIANDO MOLOTOV, IN AMERICA I FRICCHETTONI, TRA CANNE E ACIDI, SI ALLONTANAVANO DA UN "SISTEMA" IMPOSSIBILE DA ABBATTERE PER INVENTARSI IL PERSONAL COMPUTER E GOOGLE, E OGGI COMANDANO IL MONDO – AL VERNISSAGE FILIPPO CECCARELLI, IAIA FORTE, LUIGI DIBERTI, LIVIA AZZARITI, ALESSANDRA MAMMÌ, DAGO & GIUSTI…

MOSTRA MY GENERATIONS - COLLEZIONE GIANCARLO SOLDI

Estratto dell’articolo di www.rollingstone.it

 

 

giancarlo soldi (4)

Inaugurata a Roma, presso Studio Stefania Miscetti, la mostra My Generations – La cultura underground USA/FR/UK, composta a partire da pezzi contenuti nella collezione di Giancarlo Soldi, regista, produttore, scrittore e sceneggiatore. […]

 

L’esposizione contiene un’ampia selezione di testimonianze prodotte tra il 1944 e il 1976: un percorso tra immagini, parole suoni e video per offrire uno spaccato della controcultura anni Sessanta e Settanta per come si manifestò in Francia, Regno Unito e Stati Uniti. In particolare, saranno in focus i movimenti legati alla Beat Generation, alla psichedelia e al maggio francese.

 

All’interno della mostra è possibile incontrare “reperti” quali quaranta negativi Beat (alcuni inediti), riviste Beat, underground e psichedeliche; manifesti, foto, volantini; foto e speciali di Time, Rolling Stone, Life, The Observer, The Telegraph, ma anche fumetti underground da San Francisco.

 

 

roberto d'agostino giancarlo soldi (3)

«Succedeva così, ogni tanto qualcuno dei miei amici molto più grandi di me mi lasciava “un’eredità”: erano disegni, lettere, fotogrammi, fogli sparsi, vecchie riviste ma piene di storie, che profumavano di Storia, la mia storia. Questo interesse col tempo si ingrandiva, senza che me ne accorgessi perché erano i fumetti il pensiero dominante.

 

Ancora minorenne, nei primi anni Settanta, a Londra facevo il giro delle redazioni underground, It, Oz, Frendz, e, per pochi penny, prendevo pacchi di numeri arretrati, convincendomi di essere anch’io un giovane ribelle rock. Negli anni, ho sempre coltivato questa passione, foto, riviste, volantini, poster, fanzine», così Giancarlo Soldi.

MOSTRA MY GENERATIONS - COLLEZIONE GIANCARLO SOLDI stefania miscetti paolo canevariMOSTRA MY GENERATIONS - COLLEZIONE GIANCARLO SOLDI giancarlo soldi (8)galleria (2)galleria (3)filippo ceccarelli roberto dagostinogiancarlo soldi Gregorio Bottaalessandra mammi marco giustigalleriafilippo ceccarelli elena polidorigiancarlo soldi (9)anna beatrice federicianadela viscontianna beatrice federici stefania maria miscettigiancarlo soldi roberto dagostino (2)giancarlo soldi roberto dagostinofilippo ceccarelli elena polidori (2)giancarlo soldi (2)giancarlo soldi (3)giancarlo soldi (5)Franco Mariotti giancarlo soldi (6)giancarlo soldi pino calabresejacopo olmo antinori stefania casini Riccardo Meigiancarlo soldi stefania casinigiancarlo soldiiaia forte luigi dibertiLuca Bigazzi Iaia Forte Valia Santellalivia azzaritijacopo olmo antinori giancarlo soldi Gregorio Bottajacopo olmo antinori livia azzaritipaolo canevariluciana de falcoluigi dibertimarco giusti stefania maria miscettiimarco giustipaco recontipino calabresestefania maria miscetti giancarlo soldi roberto d'agostinoroberto d'agostino anna beatrice federiciroberto d'agostino giancarlo soldi (2)roberto d'agostino marco giusti (2)roberto d'agostinostefania casini stefania maria miscettistefania maria miscetti giancarlo soldi roberto d'agostino (2)stefania maria miscetti livia azzaritistefania maria miscetti marco giusti (2) stefania miscetti alessandra mammistefania maria miscettibruna esposito mario pieroni stefania miscetti dora stiefelmeierandrea mei stefania miscetti fabio palombielena chiesa e stefania casiniclaudio lazzarini stefania miscetti elisabetta benassifrancesca marciano stefania miscetti federica formilli fendifranco mariotti giancarlo soldigiosi mancini francesca marcianopaolo mangano dobrila denegrimario canale massimo spano maurizio sciarrapia lauro stefania miscetti dobrila denegri veronica hestefania miscetti e margherita giusti

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…