2025pride

CAFONALISSIMO DELLA FROCIAGGINE – ROSE VILLAIN MADRINA DEL GAY PRIDE 2025 SI PRESENTA TRA(NS)-VESTITA DA ALIENA SEXY CON CATENE E GONNELLINA INGUINALE, PER LA GIOIA DELLE LESBO-FEMMINISTE GIÀ AFFANNATE DAL CALDO – IMMA BATTAGLIA E EVA GRIMALDI IN SOLLUCCHERO, LUXURIA ACQUA E SAPONE – GUALTIERI, ORMAI INFLUENCER DI TIKTOK, CON LO SGUARDO BIRICHINO – PAOLA PEREGO AGGHINDATA COME UNA “IENA” DEL DISCOUNT – IN PIAZZA BANDIERE DELLA PALESTINA E SLOGAN DEI “FROCI” PRO-GAZA (AVVISATELI CHE HAMAS LI LAPIDEREBBE TUTTI) - VIDEO

 

 

 

 

Estratto da www.corriere.it

 

rose villain (5) gay pride 2025

La festa dei diritti sotto il sole cocente della Capitale è cominciata e si «andrà su Marte». Promessa degli organizzatori del Roma Pride 2025 che quest'anno puntano in alto immaginando un viaggio intergalattico verso un pianeta «più libero».

 

In piazza c'è una folla oceanica (nonostante il caldo) e si punta ad eguagliare il record dello scorso anno, quando un arcobaleno di un milione di persone ha sfilato per il centro di Roma.

 

Il concentramento della parata dell'orgoglio Lgbtqia+ è iniziato in piazza della Repubblica. Alle 16 circa il lungo serpentone di carri allegorici (oltre 40) è partito attraversando via Cavour, i Fori Imperiali, il Colosseo, viale Aventino e arrivare alla Croisette a Caracalla.

 

[…] Tre motociclisti con i motori rombanti hanno dato il via. Subito dietro la testa della parata, lo striscione «Fuorilegge» retto tra gli altri dal portavoce della parata capitolina, Mario Colamarino, e dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

 

vladimir luxuria gay pride 2025

«Siamo qui per i diritti di tutte e tutti, per avere un'Italia più inclusiva ed equa, migliore di quella che abbiamo adesso. Fuorilegge perché è quello che siamo in questo Paese oggi, dobbiamo combattere e dobbiamo essere in tanti», ha detto il portavoce Colamarino. «Un Pride bello ed emozionante. Una giornata di grande calore e di sentimento della comunità Lgbtqia+. C'è tanta città tutta insieme: Roma è una grande città dei diritti, ma il Pride è anche un momento di battaglia», ha commentato Gualtieri.

[…]

 

paola perego (3) gay pride 2025

Sfila anche il carro di +Europa, allestito con le immagini di Putin, Meloni, Orban e Trump truccati con fard e rossetto dietro una bandiera Lgbti+ e le scritte «censurate sto carro» da un lato e «sali sul carro delle cause perse… da vincere insieme» sull'altro. Sui cartelli degli attivisti vari messaggi: «-Meloni +Limoni», «educazione sessuo-affettiva nelle scuole subito» e «sposa chi ti pare, tanto divorzi uguale».

 

[…] Nel corteo, sul carro col maggior numero di bandiere della Palestina, spuntano sagome raffiguranti Donald Trump, J.K. Rowling, Bejamin Netanyahu ed Elon Musk a testa in giù.

 

gay pride 2025 (22)

Su questo, è intervenuta con una nota la Lega: «Un'azione disgustosa, violenta e codarda - si legge -: molto facile prendersela con politici, imprenditori o scrittori del mondo libero piuttosto che con i tagliagole islamici o con i terroristi di Hamas. Come è molto facile scendere in piazza per rivendicare l'orgoglio omosessuale a Roma, anziché in qualche Paese musulmano compresa la Palestina tanto di moda nei cortei arcobaleno».

 

Diversi i politici presenti, tra i quali Marta Bonafoni, Laura Boldrini, Alessandro Zan e Matteo Orfini del Pd. Tra gli altri amministratori di Roma presenti gli assessori alla Scuola e al Turismo, Claudia Pratelli e Alessandro Onorato e i presidenti di Municipio Amedeo Ciaccheri, Gianluca Lanzi ed Elio Tomassetti.

 

gay pride 2025 (7)

In piazza il segretario della Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, e Vladimir Luxuria, che ha dichiarato: «La nostra presidente del Consiglio Giorgia Meloni è molto amica di quei bulli che sono al potere e che spesso fanno politiche omofobe ma soprattutto transfobe. Orban ha fatto una cosa che dovrebbe preoccupare anche qui in Italia. Nel cuore dell'Europa, non in una nazione sperduta, non cento anni fa: nel 2025, il prossimo 28 giugno, il Pride a Budapest è un reato».

 

Al corteo è presente anche la comunità ebraica Lgbt con un cartello e scritta in inglese «smettere di costringere gli omosessuali e gli ebrei a essere invisibili».

 

Alessandro Zan, responsabile diritti nella segreteria nazionale dem ed europarlamentare Pd, ha detto: «Questo è un Pride sempre più politico perché c'è una destra, da Trump a Orba'n fino al governo di Giorgia Meloni, che ha come bersaglio preferito proprio le persone Lgbtqia+, attaccano i diritti per attaccare le democrazie liberali per come le abbiamo conosciute finora».

 

[…]

matteo orfini gay pride 2025

 

Madrina quest'anno la cantante Rose Villain: il titolo della sua hit sanremese, «Fuorilegge», è anche lo slogan della manifestazione. «Penso che sia un dovere usare la nostra voce per propagare messaggi di unione e per me essere qui oggi rappresenta una scelta fondamentale: quella tra odio e amore.

 

Una scelta che possiamo compiere dentro di noi, nel nostro modo di essere, nel nostro modo di relazionarci - ha detto Villain -  Se odiare è un atto che discrimina e separa, l'amore ha il potere di rimarginare le ferite. Stare qui, mano nella mano, è la più grande dichiarazione d'amore che possiamo fare. E sì, è vero, siamo costantemente esposti all'odio, ma oggi stiamo dando l'esempio tangibile di cosa significa, invece, esporsi all'amore».

 

«Non è semplicemente uno slogan, ma purtroppo una realtà di fatto: siamo "fuorilegge" in questo paese, perché le famiglie arcobaleno non hanno diritti, le persone trans sono relegate ai margini della società, non c'è una legge contro l'omolesbobitransfobia. Siamo fuorilegge anche in Europa, in Ungheria ad esempio, dove Orban ha bandito il Pride, o negli Stati Uniti, dove Trump vuole cancellare le esistenze trans», ha sottolineato Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride e presidente del Circolo Mario Mieli, nel corso della conferenza stampa di presentazione di venerdì.

 

trans frocio pro palestina al gay pride 2025 foto lapresse

C'è il carro di Muccassassina, intitolato «Pride X», che ironizza su Elon Musk e la corsa alla conquista dello spazio. In questa visione surreale, gay, lesbiche, trans e queer saranno i primi a sbarcare su Marte, precedendo Donald Trump, che troverà il pianeta già conquistato da comunità libere, fiere e glitterate.

 

[…]

E Rose Villain, in un abito spaziale color cipria e capelli tirati indietro, arriva proprio sul carro di Muccassassina che si ferma in piazza della Repubblica. È qui che prende il via la sua performance: sopra un missile di cartapesta posizionato sul camion, immaginando un viaggio verso una galassia «più libera», in cui c'è più spazio per i diritti, la cantante di Fuorilegge alza e sventola la bandiera della Palestina. Poi Rose Villain, invita la folla sotto il camion: «Quanto siete fuorilegge?», «Tanto», risponde la folla. E poi intona la sua hit …]

 

gay pride 2025 (15)il carro di +europa al gay pride 2025roberto gualtieri e rose villain gay pride 2025 foto lapressegay pride 2025 (14)levi riso vladimir luxuria gay pride 2025 gay pride 2025rose villain (2) gay pride 2025 rose villain gay pride 2025 rose villain al gay pride 2025 foto lapresserose villain al gay pride 2025 foto lapresse imma battaglia eva grimaldi (2) gay pride 2025 gay pride 2025 (18)gay pride 2025 (16)rose villain (3) gay pride 2025 gay pride 2025 (4)gay pride 2025 (8)eva grimaldi vladimir luxuria imma battaglia (2) gay pride 2025 gay pride 2025 (20)gay pride 2025 (9)gay pride 2025 (21)rose villain karma b gay pride 2025 rose villain (7) gay pride 2025 vladimir luxuria rose villain (2) gay pride 2025 giorgio nadia mayer con la figlia anastasia gay pride 2025 gay pride 2025 (5)roberto gualtieri rose villain (2) gay pride 2025 rose villain vladimir luxuria gay pride 2025 gay pride 2025 (17)paola perego gay pride 2025 gay pride 2025 (10)roberto gualtieri gay pride 2025 karma b paola perego (2) gay pride 2025 roberto gualtieri (2) gay pride 2025 angelo bonelli gay pride 2025 vladimir luxuria (3) gay pride 2025 rose villain (4) gay pride 2025 gay pride 2025 (2)paola perego (2) gay pride 2025 roberto gualtieri rose villain gay pride 2025 gay pride 2025 (3)roberto gualtieri vladimir luxuria gay pride 2025 gay pride 2025 (11)imma battaglia eva grimaldi (3) gay pride 2025 paola perego (4) gay pride 2025 gay pride 2025 (24)nadia mayer con la figlia anastasia gay pride 2025 rose villain (6) gay pride 2025 gladiatori gay pride 2025 gay pride 2025 (12)karma b paola perego gay pride 2025 gay pride 2025 (6)gay pride 2025 (13)nadia mayer gay pride 2025 carro muccassassina gay pride 2025 giancarlo commare (2) gay pride 2025 vladimir luxuria (2) gay pride 2025 karma b gay pride 2025 vladimir luxuria rose villain gay pride 2025

[…]

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO