2025pingitore pingitore

CAFONALISSIMO "VITA DA PINGITORE" – AL SALONE MARGHERITA SERATONA AMARCORD PER LA PRESENTAZIONE DEL DOCUFILM SU PIERFRANCESCO PINGITORE, IL RE DEL BAGAGLINO - TRA I PRIMI AD ARRIVARE MARISA LAURITO E RENZO ARBORE CHE DELL’AMICO DICE SUBITO: “E’ UN ARTEFICE DELLA BELLA E SANA RISATA ITALIANA” – AVVISTATI ANCHE MATILDE BRANDI COL PROMESSO SPOSO FRANCESCO TAFANELLI, PIPPO FRANCO CON LA MOGLIE PIERA, MARTUFELLO, PATRIZIA PELLEGRINO, MORGANA GIOVANETTI, NADIA RINALDI, IL MAGO SILVAN, PAMELA PRATI E VALERIA MARINI CHE FA IL SUO INGRESSO “STELLARE” PER ULTIMA…

 

Gabriella Sassone per Dagospia

 

pierfrancesco pingitore

Tutti pazzi per l’ormai 90enne Ninni, come lo chiamano gli intimi, lucidissimo e dall’aria furbetta e sorniona come sempre, uno che racconta di non aver mai lavorato ma di aver agito solo per amore e curiosità.

 

Ci voleva un docufilm diretto da Mirko Alivernini per mettere in fila vita, opere e miracoli di Pierfrancesco Pingitore, il re della satira pungente e trashona quel tanto che basta per divertire e scatenare risate, tra comici e bellone con le cosce al vento e balletti più o meno improbabili. Quel geniale Pingitore col Borsalino sempre in testa che ha lanciato nel firmamento delle stelle e trasformato in soubrette fanciulle belle e sensuali come Pamela Prati (“E’ il mio maestro, il mio tutto”, mormora), Valeria Marini e tante altre.

 

“Vita da Pingitore” si intitola il docufilm girato e montato in postproduzione con gli Smartphone come fa da ormai 6 anni il regista Alivernini con ottimi risultati, presentato in un’attesissima anteprima ad inviti sere fa al Salone Margherita, il meraviglioso teatro liberty della Banca d’Italia in via Due Macelli che ha sfrattato armi e “babaglini” tutto il carrozzone pingitoriano ed ora apre solo per eventi speciali. Che viene da chiedersi ma perché un tale monumento deve funzionare ogni tanto? Forse l’affitto sarà stellare?

pierfrancesco pingitore valeria marini

 

Eppure dentro e fuori è rimasto tutto intatto, tutto identico, anche le stesse guardie giurate all’ingresso che ti riconoscono e ti salutano. Tanto che quando arriva Valeria nostra corre subito dietro le quinte in quello che fu il suo camerino per respirare ancora quell’aria magica con un bel pizzico di nostalgia. Lei del resto 5 anni fa è stata l’ultima primadonna in scena (con Morgana Giovannini e il resto del cast) con lo spettacolo “La Presidente”, uno show profetico, come dice lo stesso Ninni, visto che poco dopo Giorgia Meloni è diventata Presidente del Consiglio.

 

E sì, diciamolo subito è stata una seratona amarcord, con qualche lacrimuccia pronta a inumidire gli occhi dei presenti e con tanti amici storici e colleghi di Pingitore arrivati a festeggiarlo, comprese tutte le sue soubrette, che ormai in questi anni senza “il papà artistico” si son dovute riciclare per campare tra reality-trash e il recente mezzo flop di Carlo Conti “Ne vedremo delle belle” su Rai1, vinto da Lorenza Mario, presente anche lei alla serata. Ma tutte serbano nel cuore quel teatro e quegli spettacoli che le hanno portate alla ribalta e dato un successo forse non più replicabile.

pierfrancesco pingitore (4)

 

Tra i primi ad arrivare la sempre effervescente Marisa Laurito (“Ninni è stato il primo a fare satira politica in questo teatro stupendo”) e il mitologico Renzo Arbore che dell’amico dice subito “E’ un artefice della bella e sana risata italiana”. Renzo siede in prima fila tra i velluti rossi accanto al fido Ugo Porcelli e a Carla Vistarini, autrice tv e di canzoni strafamose che con Castellacci e Pingitore ha firmato successi come “Creme Caramel”, “Saluti e baci” e Champagne”. Tra telecamere ardenti e flash impazienti sfilano via via Matilde Brandi col promesso sposo Francesco Tafanelli, Pippo Franco (“Abbiamo interpretato per anni le assurdità del nostro tempo”) con la moglie Piera, Martufello, Patrizia Pellegrino, Emy Bergamo, Morgana Giovanetti, Nadia Rinaldi, Roberta Beta, Manuela Zero, Giuseppe Pedersoli, Pietro Romano. Tutti baciano e abbracciano la costumista Graziella Pera, la più emozionata di tutti, scortata dalla sorella Gabriella.

 

pierfrancesco pingitore valeria marini (2)

Il mitico mago Silvan, al secolo Aldo Savoldello, sempre charmant e che parla con un filo di voce come un lord inglese siede accanto allo scenografo cult Gaetani Castelli: sembrano due faraoni monumentali per quanto cercano di mantenersi bene alla ricerca dell’eterna giovinezza, ma ormai anche loro hanno 88 anni il primo e 86 il secondo. Ecco il superpoliziotto Antonio Del Greco che abbraccia il King Rino Barillari e la moglie Antonella Mastrosanti; arrivano lo storico ballerino del Bagaglino Jean Michel Danquin, l’esplosiva Luciana Frazzetto con Vincenzo Della Corte, l’ex ballerina ora giornalista tv Alessandra Pesaturo sempre bella, Federica De Denaro di Rai1 e lo scrittore Niky Marcelli con la compagna Giulia. E chissà se dimentico qualcuno.

 

pamela prati pierfrancesco pingitore

L’attesa, manco a dirlo, è tutta per le due dame primedonne nell’anima: Pamela e Valeria. I paparazzi scommettono su quale delle due si farà attendere di più. E ovviamente vince la Marini che fa il suo ingresso da star per ultima, circondata da telecamere e flash che la seguono passo passo e fanno esclamare ironicamente a Domenico Marocchi del programma “La volta buona”: “Manco la regina Camilla ha avuto questo trattamento!”.

 

Rose di vari colori offerte all’ingresso a tutte le dame: alla fine della proiezione Pamela, Valeria, Matilde, Lorenza, Patrizia e company si alzano in piedi per applaudire Pingitore e lanciano le loro rose sul palco, ricambiando per una volta l’omaggio che per anni hanno ricevuto loro dal pubblico. Ninni emozionato chiama tutti sul palco per i ringraziamenti finali.

 

La commozione però dura per tutta l’ora della proiezione di “Una vita da Pingitore” che riporta le testimonianze di tutti quelli che hanno avuto a che fare col regista, autore e drammaturgo nella sua lunga carriera, intervistato per l’occasione dal giovane Niccolò Tognalini con la curiosità di un giovane che vuole scoprire tutto. Si parte dalla nascita del Bagaglino nella grotta di via della Campanella, si arriva al Salone Margherita, si incontrano tanti artisti, tanti amici, donne meravigliose. Si vedono Oreste Lionello, Gabriella Ferri, Pino Caruso, Pippo Franco, Leo Gullotta, la Marini, la Prati, Enrico Montesano, Pino Caruso, Martufello, Manuela Villa, la Giovannetti, Federico Perrotta e tutto il “bagaglione” che è passato su quelle tavole.

 

pierfrancesco pingitore (3)

Si ricordano i politici che popolarono la lunga avventura iniziata con “Biberon” e proseguita per vent’anni con risultati esaltanti. Decine e decine di puntate. Decine e decine di milioni di spettatori. E ancora, il cinema di Ninni con “Remo e Romolo” e “Nerone” e “L’Imbranato” e decine d’altri. Poi irrompe la fiction televisiva con “Ladri si nasce”, campione di presenze di quell’anno con più di nove milioni di telespettatori. E venti altri titoli.

 

Nei ricordi di Pingitore non manca la Crociera del vecchio Bagaglino del ’67 su un brigantino-goletta, il “Costa del sol”, col quale fu portato lo show in tutti i porti turistici, da Positano a Montecarlo e ritorno. E infine la trilogia teatrale dedicata al tramonto di Mussolini, da Villa Torlonia al Gran Sasso, messa in scena nei luoghi in cui ebbero luogo i fatti. E mille altri momenti imperdibili. Insomma, un imperdibile excursus tra vita, opere e miracoli del geniale regista.

 

ugo porcelli renzo arbore

Lui confessa: “Ho accettato di raccontare un po’ della mia vita, quella dedicata allo spettacolo, teatro, cinema, televisione, in una galoppata lunga sessanta e più anni, cercando di non annoiare. E citando un po’ alla rinfusa le tante opere, i fatti e i misfatti compiuti in questi decenni, con la complicità di Castellacci e Vistarini. E un lungo elenco di collaboratori indispensabili. Ho voluto soprattutto sperimentare la tecnica formidabile di cui Mirko Alivernini è portatore di talento e che rivoluziona il modo di fare cinema”. L’evento ha sostenuto la Fondazione Neuromed per la formazione di nuovi giovani talenti impegnati nello studio delle neuroscienze, che possano prendersi cura delle fondamentali funzioni legate all’attività cerebrale umana: la memoria ed in generale il buon funzionamento dell’intelletto umano. Baci, abbracci, lacrimucce, applausi focosi prima del brindisi al buffet. Sipario!

pippo franco piera bassino martufello pierfrancesco pingitoregabriella sassone pierfrancesco pingitoregraziella pera pierfrancesco pingitorepierfrancesco pingitore (2)martufelloemy bergamo (2)lorenza mariofrancesco tafanelli matilde brandi (2)lorenza mario pierfrancesco pingitoregraziella pera chiara cuomo pierfrancesco pingitorefederica de denarovaleria marini lorenza mario patrizia pellegrinomatilde brandi pamela prati valeria marini lorenza mario patrizia pellegrinopippo franco piera bassino martufello pierfrancesco pingitorepamela prati valeria marini lorenza mariopierfrancesco pingitore (4)jean michel danquinpatrizia pellegrino (2)valeria marini (3)francesco tafanelli matilde brandinadia rinaldiloredana cannataluciana frazzetto vincenzo della cortemago silvan gaetano castellipamela pratipatrizia pellegrino graziella peravaleria marini (2)pietro romanopierfrancesco pingitore valeria marini (2)pippo franco piera bassinofrancesco tafanelli matilde brandi pamela prati valeria marinimarisa lauritopatrizia pellegrinomatilde brandi pamela prati valeria marini lorenza mariopamela prati pierfrancesco pingitore (2)rino barillari antonio del grecoroberta betamarisa laurito renzo arbore (2)pamela prati (3)morgana giovannetti manuela zerolorenza mario pierfrancesco pingitorepierfrancesco pingitore (2)graziella pera pierfrancesco pingitoremarisa laurito renzo arboreemy bergamovaleria marinipamela prati (2)pierfrancesco pingitore (3)pippo franco pamela pratipamela prati pierfrancesco pingitore (2)

Ultimi Dagoreport

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...