1. QUANT’È DURA BATTERE LE ZOCCOLETTE DEL POP! LADY GAGA PER IL LANCIO DEL SUO NUOVO DISCO “ARTPOP” HA ORGANIZZATO 4 FESTE E 3 CONCERTI, È DECOLLATA SU UN VESTITO VOLANTE, SI È FATTA SCOLPIRE DA JEFF KOONS, HA PRODOTTO UN FASHION FILM 2. EPPURE, ANCHE SE HA DEBUTTATO AL 1° POSTO, LE VENDITE HANNO DELUSO, I CRITICI L’HANNO STRONCATA E MEZZO “TWERKING” DI RIHANNA INCASSA PIÙ CONTATTI DEI SUOI VIDEO. COME SE NON BASTASSE, MILEY CYRUS E KATY PERRY HANNO VENDUTO PIÙ DISCHI 3. E ALLA FINE, GAGA SBOTTA: “IO METTO COSÍ TANTO AMORE NELLA MUSICA, NEI MIEI SHOW, FACCIO TUTTO PER VOI. NON RIUSCIRÒ MAI A CAPIRE L’ONDATA DI ODIO CHE MI MANDATE” 4. “L’INTRATTENIMENTO È DIVENTATO QUESTO ORA. È PIÚ DIVERTENTE DERIDERE CHE APPREZZARE L’ARTISTA”. CARA GERMANOTTA, SAPPI CHE L’“ARTPOP” E I “FAME MONSTER” (MORTI DI FAMA) CHE TU CELEBRI, TI HANNO USATO E GIÀ FAGOCITATO. SE VEDEMO, BABY


1. VIDEO - LADY GAGA E IL FILM DI "ARTPOP"

 


2. VIDEO - LADY GAGA DECOLLA A NEW YORK NEL SUO ABITO VOLANTE

 


Link al video - http://www.youtube.com/watch?v=RFhZYCunvHY


3. LADY GAGA LANCIA L'ABITO VOLANTE CHIAMATO... VOLANTIS
Da www.mtv.it

Lady Gaga ha finalmente lanciato nel mondo il suo terzo album ‘ARTPOP‘ con un evento pazzesco chiamato ARTRAVE a New York con tanto di mini concerto, mostra pop up, sorprese e soprattutto outfit sorprendenti - l'ultimo è addirittura... volante!
Hai letto, bene, Gaga è riuscita a farsi costruire una specie di abito che le permette di rimanere in aria per alcuni secondi - una sorta di navicella spaziale prêt-à-porter.

Presso il Brooklyn Navy Yard, in sede di conferenza stampa, Lady Gaga ha "indossato" questo manichino a forma di silhouette femminile sostenuto da sei motori a turbina in formazione esagonale realizzato dall'ingegnere Benjamin e dalla designer Nancy (così li ha semplicemente chiamati Gaga) e si è sollevata da terra per alcuni metri.

Mascelle slogate e grande stupore per questa incredibile invenzione alla Leonardo Da Vinci!

Gaga ha ripreso le famose parole di Neil Armstrong, il primo uomo sulla Luna, dicendo:
"Questo è un piccolo passo per Volantis, ma un grande balzo per Lady Gaga!"

Entusiasta come una bambina in un negozio di caramelle, ha voluto esprimere il suo obiettivo:
" Benjamin e Nancy oggi sono qui con me. La loro intelligenza è sconfinata, e mi ispirano molto. Nonostante sia solo un veicolo, Volantis per me è soprattutto una metafora. Oggi io sarò il veicolo delle loro voci, le voci dei giovani di tutto il mondo. Per ora è senza prezzo, ma il denaro non mi importa. Quel che stiamo cercando dire è che possiamo fare tutto. Pensate a quante possibilità si aprono!"


4. LADY GAGA, AN ARTPOP FILM: IL VIDEO
Anna Galati per http://www.soundsblog.it/

Il primo posto in classifica se lo è guadagnato nonostante le vendite al di sotto delle aspettative, ma Lady Gaga non è di certo una che resti ferma a contemplare: la popstar ha rilasciato ieri notte, previo annuncio su Twitter, il video del film di ARTPOP.


Diretto da Inez & Vinoodh, fotografi di moda olandesi famosi per le loro creazioni e foto sempre molto particolari (celebri i lavori con Bjork), il film mostra all'inizio una Lady Gaga senza vestiti e coperta di sporco e di terra, mentre rilascia una dichiarazione specifica sulle necessità della pubblicazione di questo album.

Questo disco è una celebrazione. Il mio dolore che esplode nella musica elettronica. E' dura, ma dopo che lo ascolto mi sento di nuovo felice. Mi sento più leggera.

Nel film Lady Gaga appare con i vari look e outift che hanno fatto parte della promozione di ARTPOP, dalla pittura sul viso del primo video Applause al misterioso apparecchio per i denti (col quale baciò il riluttante fidanzato qualche settimana fa), varie parrucche, stivaloni e incredibili vestiti, vere e proprie creazioni artistiche che non lasciano spazio a dubbi sulla strada intrapresa dalla cantante.


E' un video decisamente particolare, summa di tutti i concetti portati avanti da Lady Gaga nel corso di questi mesi per presentare il suo nuovo lavoro ai fan e al mondo.

Nonostante le polemiche, le dichiarazioni al limite dell'egomania (cui peraltro siamo abituati), gli allarmi sulla cosiddetta "emergenza pop" che l'hanno spinta a pubblicare il disco in anticipo e i clip con Marina Abramovich, resta la verità di fondo: Lady Gaga è sempre in grado di stupire, specialmente dal vivo e anche con i nuovi pezzi, come ha ripetutamente dimostrato all'iTunes Festival, a Good Morning America o nel corso dei You Tube Awards 2013 dello scorso 3 Novembre.

Questo particolare film, giocato sui rallenty, non fa eccezione: che piaccia o meno, Lady Gaga gioca con la cultura pop fino in fondo e senza mezzi termini. (No, la Gagadoll non c'entra però).


Battuto da Prism, ARTPOP diventa un fashion film. Lady Gaga sbotta: "Perchè mi odiate?"
Claudia Gagliardi per http://www.optimaitalia.com

Alla fine Lady Gaga si è dovuta arrendere alla dura realtà: il suo ARTPOP ha debuttato alla grande, primo nelle chart digitali di oltre 80 paesi del mondo, poi però il primo verdetto ufficiale sulle vendite non è stato completamente un successo. Quel primo posto di ARTPOP della Billboard Chart americana è certamente positivo, ma le 259mila copie vendute sono così al di sotto delle aspettative che la cifra non poteva passare inosservata, soprattutto in relazione al milione di copie raggiunto dal precedente Born This Way.


Con un album che molti critici hanno definito "pasticciato e confuso, senza nuove idee" e certamente non all'altezza dei lavori precedenti e del suo talento, Lady Gaga è stata battuta dalla rivale del momento Katy Perry, che col suo Prism nella settimana del debutto aveva venduto 286mila copie, ma anche dalla giovanissima Miley Cyrus, che con Bangerz ha raggiunto le 270mila copie. Numeri che inevitabilmente hanno scatenato polemiche, con l'effetto di acuire la rivalità tra fan.

Sarà anche per questo che Lady Gaga ha reagito ai continui attacchi dei cosiddetti "haters", i detrattori che continuano a prenderla di mira sui social network. E anche Miss Germanotta ha sbottato contro il sistema dello show business innervato di odio e cattiveria: "Io metto cosí tanto amore nella musica, nei miei show, faccio tutto per voi. Non riuscirò mai a capire l'ondata di odio che mi mandate. O forse l'intrattenimento è diventato questo ora. È piú divertente puntare il dito e deridere piuttosto che apprezzare l'artista. Io continuo per la mia strada #showbiz".

E mentre ha annunciato uno spettacolare ARTPOP Ball Tour, Lady Gaga ha deciso di giocarsi l'ennesima carta promozionale, un fashion film di ARTPOP. Sì avete letto bene, un fashion film, ovvero un cortometraggio che racchiude tutti i suoi outfits sfoggiati durante la realizzazione e la promozione di ARTPOP. Ad aprire la clip c'è una specie di dichiarazione d'intenti di Miss Germanotta, che definisce il suo album "una celebrazione, il mio dolore che esplode nella musica elettronica" ma anche un modo per sentirsi "di nuovo felice (...) più leggera".

Diretto dai fotografi di moda olandesi Inez & Vinoodh, il film ripercorre i vari look di Lady Gaga che hanno scandito i momenti più importanti della realizzazione dell'album, dagli artwork più celebri come quelli per i primi due singoli Applause e Do What U Want a quelli mostrati in pubblico durante il release party di Berlino o la performance agli Youtube Music Awards 2013. E il campionario è vasto: si va dalle immagini di lei senza veli agli abiti dalle forme più scultorei, passando per i numerosi accessori improbabili sfoggiati in questi mesi. Una panoramica sullo stile di Gaga, che di recente è stata nominata Donna dell'Anno per il 2013 dalla rivista Glamour.

 

 

lady gaga artrave lady gaga art rave that grape juice lady gaga art rave that grape juice lady gaga artrave event Lady Gaga wears flying dr Lady Gaga artRAVE Lady Gaga Artpop Official ZoIb zMJEHl Lady Gaga Lady Gaga Presents artRave NYC Part IBFBiHyTagEl LADY GAGA ARTRAVE LADY GAGA ARTRAVE LADY GAGA ARTPOP lady gaga artrave LADY GAGA ARTRAVE Jeffrey Koons artRAVE Lady Gaga Artpop Official StU zrpqJ l Maria BritoLadyGagaArtRave thumb Pre artRAVE Binary Room Benjamin Rollins Caldwell Lady Gaga Presents gXK MS g l Maria Brito LadyGagaKoonsArtRave thumb Lady Gaga wears flying dr

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...