CAFONALINO DEL PAPA INTRONIZZATO – FRANCESCO COME IL CHE GUEVARA: “DURI SENZA MAI PERDERE LA TENEREZZA”

Ernesto "Che" Guevara: "Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza"


FRANCESCO PREDICA: 'NON TEMETE TENEREZZA'
Da Ansa.it

E' durata quasi due ore la messa per l'inizio del pontificato di Papa Francesco. Bergoglio al termine della funzione è andato a pregare alla statua della Madonna, poi si è soffermato a lungo, in piedi e senza ermellino, a salutare i capi di stato e di governo, primi fra tutti Napolitano e Monti, ma anche Biden, Merkel ed il controverso presidente dello Zimbabwe Mugabe. Al
termine un dito passato sulla fronte come a dire 'ce l'abbiamo fatta'. E un tweet ai fedeli: 'Custodiamo Cristo nella nostra vita, abbiamo cura gli uni degli altri, custodiamo il creato con amore'.

La celebrazione complessiva per l'inizio del Pontificato è durata meno di due ore, mentre la Messa vera e propria è durata un'ora e mezza.

Subito dopo la benedizione impartita in piazza San Pietro da papa Francesco, dalla piazza si è levato il grido 'Viva il Papa' e subito dopo sono seguiti molti applausi.
Alla Messa di inizio pontificato di Papa Francesco hanno partecipato tra i 150 e i 200 mila fedeli'.

Si passa un dito sulla fronte come si fa quando si dice: "finalmente" o "ce l'abbiamo fatta". Dopo un'ora e mezzo termina il saluto delle delegazioni a Papa Francesco ma il Pontefice non ha mai ceduto alla stanchezza. Solo alla fine fa quel gesto scherzoso. Nel corso dei saluti ha solo chiesto un paio di bicchieri d'acqua e non si é mai seduto. Alla fine si è avvicinato alla transenna dove c'erano alcuni religiosi e i custodi della basilica e li ha salutati.

NON ABBIATE PAURA DELLA BONTA', NE' DELLA TENEREZZA - "Non dobbiamo avere paura della bontà, neanche della tenerezza". Lo ha detto papa Francesco nell'omelia della messa di inaugurazione del pontificato. "Il prendersi cura, il custodire chiede bontà, chiede di essere vissuto con tenerezza", ha aggiunto il Pontefice.
La tenerezza, ha detto Bergoglio, "non è la virtù del debole, anzi, al contrario, denota fortezza d'animo e capacità di attenzione, di compassione, di vera apertura all'altro, capacità di amore". "Non dobbiamo avere timore della bontà - ha poi ripetuto -, della tenerezza".

E DA TWITTER: AVERE CURA DEGLI ALTRI,CUSTODIRE CREATO - "Custodiamo Cristo nella nostra vita, abbiamo cura gli uni degli altri, custodiamo il creato con amore". E' il messaggio lanciato oggi da papa Francesco su Twitter dopo la messa di inizio del pontificato.
"Il vero potere è il servizio. Il Papa deve servire tutti, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli". E' il testo di un secondo tweet diffuso da papa Francesco.

'OGGI SAN GIUSEPPE, SIAMO VICINI A PAPA EMERITO' - "Gli siamo vicini con la preghiera, piena di affetto e di riconoscenza". Così il Papa, nella messa di inaugurazione del pontificato, ha ricordato Benedetto XVI-Joseph Ratzinger, definendo una "coincidenza molto ricca di significato " il fatto che oggi sia l' onomastico del "venerato predecessore".

'PER FAVORE', POTENTI, CUSTODITE CREATO E UOMO - Il Papa chiede 'per favore' a chi ha 'ruoli di responsabilita' in ambito economico, politico o socialé e a tutti gli uomini di buona volontà di essere 'custodi della creazione,del disegno di Dio iscritto nella natura, dell'altro e dell'ambiente'.

PREGHIERE IN CINQUE LINGUE, ANCHE IN ARABO E CINESE - Sono cinque le lingue scelte per la preghiera dei fedeli nella Messa di inizio pontificato di Papa Francesco: russo, francese, arabo, swahili, cinese.

RATZINGER SEGUE MESSA IN TV A CASTELGANDOLFO - Benedetto XVI sta seguendo in televisione la messa di inizio del pontificato di papa Francesco. Ratzinger si trova nel palazzo di Castel Gandolfo, dove risiede dalla sera del 28 febbraio.

PARAMENTI SACRI E MITRA SEMPLICI ED ESSENZIALI - Paramenti sacri improntati alla semplicità per Papa Francesco, anche nella messa di insediamento in San Pietro. Casula bianca con bordature dorate al centro a simbolizzare la croce, e mitra con lo stesso motivo spiccano per l'essenzialità anche rispetto ai paramenti indossati dai cardinali. Il Papa ha anche un pastorale a forma di croce.

CARDINALE SODANO GLI CONSEGNA ANELLO DEL PESCATORE - Il cardinale decano, Angelo Sodano, consegna a Papa Francesco l'anello del pescatore. E' uno dei simboli del ministero petrino e Papa Bergoglio lo ha voluto in argento e non in oro.

Prima di iniziare la messa, Papa Francesco si è inginocchiato per pregare sulla tomba di San Pietro.

Centinaia di migliaia di fedeli e 132 delegazioni internazionali in Vaticano per la messa d'inaugurazione del pontificato di Francesco. Previsti poi rappresentanti delle altre chiese cristiane e delle altre religioni, ebrei e musulmani ma anche buddisti, sikh. Dopo quasi mille anni sarà presente alla celebrazione anche il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo. Gli verrà consegnato il pallio e l'anello piscatorio, che il papa dei poveri ha voluto d'argento e non d'oro. La presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner è seduta in prima fila tra i banchi dei capi di Stato, davanti all'altare dove tra poco Papa Francesco dirà la messa di inaugurazione del pontificato. La Kirkhner, in completo e cappellino nero, si è alzata in piedi ed ha salutato con la mano i fedeli in Piazza San Pietro tra i quali sventolano molte bandiere argentine.

PAPA SCENDE DA JEEP PER SALUTARE UN DISABILE - Papa Francesco è entrato in piazza San Pietro a bordo della jeep. La folla lo accoglie con un boato di gioia. Applausi, saluti, bandiere che sventolano. Francesco è sceso dalla jeep per salutare un disabile dietro la transenna. Lo ha accarezzato e gli ha sorriso per alcuni momenti. Poi ha voluto accarezzare e baciare due bambini che gli sono stati allungati dalla folla. "Da lontano sei arrivato e con la semplicità ci hai conquistato".

E' uno dei tanti piccoli cartelli che hanno come protagonista papa Francesco. Sono innalzati da singoli fedeli e scritti su cartelli bianchi vergati a mano con pennarelli neri. Alla Messa di inaugurazione del Pontificato di Papa Francesco non sono presenti le sue sorelle ma ci sono invece alcuni amici tra i quali Sergio Sanchez, rappresentate dei 'Cartoneros', José Maria del Corral, direttore di programmi educativi e Suor Ana Rosa, familiare del Papa. Lo riferisce la sala stampa vaticana.

PAPA CHIAMA PLAZA DE MAYO, PIAZZA ESPLODE IN BOATO DI GIOIA - Una grande emozione si è diffusa in Plaza de mayo a Buenos Aires nella folla di fedeli radunata davanti alla Cattedrale in attesa della messa di insediamento di Papa Francesco quando dal palco si è diffusa la sua voce. "Camminiamo tutti uniti, prendiamoci cura gli uni degli altri e continuate a pregare per me" ha detto il Papa. "So che state pregando, grazie per le preghiere", ha detto il Papa ai fedeli argentini riuniti in Plaza de Mayo, a Buenos Aires, riferisce il sito del quotidiano La Nacion.

"Grazie per esservi riuniti a pregare, è tanto bello pregare, guardare verso il cielo, guardare al nostro cuore e sapere che abbiamo un padre buono che è Dio, grazie per questo", ha continuato il Pontefice mentre le migliaia di presenti ascoltavano ammutoliti dalla sorpresa. "Voglio chiedervi un favore - ha detto ancora papa Francesco -, camminiamo tutti uniti, prendiamoci cura gli uni degli altri, prendetevi cura tra di voi, non facciamoci del male, curiamo la vita, curiamo la famiglia, curiamo la natura, curiamo i bambini, curiamo gli anziani".

"Non ci sia odio - ha proseguito -, non ci siano contrasti, lasciamo da parte l'invidia, dialoghiamo. Tra di noi, questo desiderio di aiutarci a vicenda vada crescendo nel cuore e avviciniamoci a Dio". Quindi Bergoglio ha dato la sua benedizione: "per intercessione di Santa Maria sempre vergine, dell'angelo custode di ciascuno di voi, del glorioso patriarca San Giuseppe, di Santa teresina, del bambino Gesù e dei vostri santi protettori, vi benedica Dio Onnipotente, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo".

PAPA SALUTA NAPOLITANO E MONTI - Papa Francesco ha salutato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con la consorte. Lo scambio di saluti è durato diversi minuti.

Ha salutato e stretto la mano anche al presidente del consiglio Mario Monti, accompagnato dalla moglie Elsa, scambiando con lui alcune parole.

Papa Francesco saluta i capi di Stato e di governo nella basilica di San Pietro rimanendo in piedi davanti alla poltrona, posta presso l'altare centrale, e indossando la talare bianca, senza la mozzetta bordata di ermellino usata in analoghe occasioni dai precedenti Pontefici.

ALEMANNO, BENE MACCHINA ORGANIZZATIVA, CITTA' HA RETTO - "Per le informazioni che abbiamo finora tutto ha funzionato bene, non ci sono stati particolari disagi, la macchina organizzativa allestita da prefettura, questura e Roma Capitale ha funzionato e anche questa volta la città ha retto alla prova". Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, anche lui in piazza San Pietro per la Messa di inaugurazione di pontificato di papa Francesco.

PAPA SALUTA IL PRESIDENTE DELLO ZIMBABWE MUGABE
(ANSA) - Tra le delegazioni straniere il Papa ha salutato anche il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, accompagnato dalla moglie. Mugabe è sottoposto alle sanzioni di Bruxelles che gli impediscono di viaggiare se non per "obblighi religiosi".

MUGABE ACCANTO A DELEGAZIONE UE
(ANSA) - E' seduto proprio accanto alla delegazione europea, il controverso presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, sottoposto alle sanzioni di Bruxelles che gli impediscono di viaggiare se non per "obblighi religiosi". Sul sagrato di San Pietro chi ha commissionati le sanzioni e chi le ha ricevute si trovano quindi fianco a fianco per rendere omaggio a papa Francesco nel giorno dell'inaugurazione del suo pontificato. Mugabe, in completo grigio, è accompagnato dalla moglie che indossa un vistoso cappello verde acido.

 

SUORE SUORE PIAZZA SAN PIETRO ATTESA PER IL NUOVO PAPA L INAUGURAZIONE DI PAPA BERGOGLIO INAUGURAZIONE DI PAPA FRANCESCO BERGOGLIO papa super INAUGURAZIONE DI PAPA FRANCESCO BERGOGLIO INAUGURAZIONE DI PAPA FRANCESCO BERGOGLIO PIAZZA SAN PIETRO ATTESA PER IL NUOVO PAPA INAUGURAZIONE DI PAPA FRANCESCO BERGOGLIO

Ultimi Dagoreport

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO