eric donald trump jr

ALLA CASA BIANCA È IN CORSO IL PIÙ GRANDE CONFLITTO DI INTERESSI DELLA STORIA – PROPRIO MENTRE TRUMP AUMENTA GLI INVESTIMENTI DEL PENTAGONO IN DRONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NUOVE TECNOLOGIE, I SUOI FIGLI, DONALD JR. ED ERIC, STANNO INVESTENDO PESANTEMENTE NEL SETTORE DELLA DIFESA – I DUE TRUMPETTI HANNO PARTECIPAZIONI IN ALMENO 15 SOCIETÀ CHE, DOPO LA RIELEZIONE DEL GANGSTER DI MAR-A-LAGO, HANNO OTTENUTO CONTRATTI FEDERALI PER OLTRE 3,2 MILIARDI DI DOLLARI – WASHINGTON SMENTISCE CHE LE AZIENDE ABBIANO RICEVUTO UN TRATTAMENTO PREFERENZIALE, MA GLI ESPERTI NON SONO DELLA STESSA IDEA…

Sintesi dell’articolo di Elizabeth Dwoskin, Andrew Ba Tran, Luis Melgar and Peter Jamison per www.washingtonpost.com

 

Eric Trump - Donald Trump Jr

Donald Trump Jr. ed Eric Trump stanno costruendo un vero e proprio impero finanziario nel settore della difesa, proprio mentre l'amministrazione del padre aumenta gli investimenti del Pentagono in droni, intelligenza artificiale e nuove tecnologie militari. Lo rivela una lunga inchiesta del Washington Post, secondo cui i due figli del presidente hanno investito in almeno 15 società che lavorano o puntano a lavorare con il governo americano.

 

La maggior parte degli investimenti è stata effettuata dopo la vittoria elettorale di Donald Trump. Da allora, le aziende partecipate dai due fratelli hanno ottenuto almeno 3,2 miliardi di dollari in contratti federali, ai quali si aggiungono 3,1 miliardi di opzioni per futuri appalti. Alcune sono inoltre entrate nelle liste privilegiate dei fornitori del Pentagono, che consentono di concorrere a commesse per quasi 200 miliardi di dollari.

 

donald trump con i figli eric e don jr in iowa

Donald Trump Jr. investe soprattutto attraverso 1789 Capital, fondo che promuove il cosiddetto "capitalismo patriottico" ispirato ai principi dell'America First, mentre Eric Trump opera tramite American Ventures, collegata alla banca d'investimento Dominari Holdings.

 

Nel portafoglio figurano colossi come SpaceX di Elon Musk e Anduril, ma anche startup specializzate in droni militari, robot umanoidi, intelligenza artificiale, fabbriche automatizzate, magneti per terre rare, computer quantistici e persino aziende impegnate nello sviluppo di tute spaziali.

 

L'inchiesta evidenzia che cinque delle quindici società analizzate hanno ottenuto i loro primi contratti con il governo solo dopo l'ingresso dei figli di Trump e durante il secondo mandato del padre, mentre altre collaboravano già con il Pentagono anche sotto Joe Biden.

 

Donald Trump 2

Tra i casi citati c'è Unusual Machines, società produttrice di droni di cui Donald Trump Jr. è diventato investitore e consulente subito dopo le elezioni. Il suo amministratore delegato, Allan Evans, ammette che la presenza del figlio del presidente ha dato enorme visibilità all'azienda: «Donald Trump Jr. aveva un marchio molto forte legato al "Made in America". Aveva un pubblico che credeva davvero in quello che facciamo». Dopo il suo ingresso, il titolo in Borsa è raddoppiato e l'azienda ha ottenuto un ordine dell'esercito da 12,8 milioni di dollari. Evans nega però qualsiasi favoritismo: «Non abbiamo mai chiesto favori. Trump Jr. ha semplicemente visto l'onda giusta e ci è salito sopra».

 

Tra le società finanziate compare anche Vulcan Elements, che ha ricevuto un prestito da 620 milioni di dollari dal Pentagono, e Hadrian, alla quale la Marina americana ha affidato un programma da 900 milioni per la realizzazione di fabbriche intelligenti dedicate alla produzione militare.

 

tiffany eric lara e donald jr trump

Secondo il Washington Post, i due fratelli stanno puntando con decisione sul settore dei droni, uno dei principali beneficiari della nuova strategia del Pentagono, accelerata dalla guerra in Ucraina e dalla competizione tecnologica con la Cina. Donald Trump Jr. sostiene da anni che gli Stati Uniti debbano costruire una filiera nazionale per produrre droni: «Per un decennio ha fatto campagna sul rischio rappresentato dalla Cina», racconta una persona vicina al figlio del presidente.

 

La Casa Bianca respinge ogni accusa di conflitto d'interessi. La portavoce Anna Kelly liquida le polemiche come «la solita narrativa stanca che i democratici portano avanti da dieci anni contro Trump, la sua famiglia e la sua amministrazione», aggiungendo: «Non esistono conflitti di interesse».

 

Anche il Pentagono smentisce qualsiasi favoritismo. Il portavoce Joel Valdez assicura che «nessuna azienda riceve trattamenti preferenziali» e che «gli investitori, le affiliazioni esterne o i collegamenti politici non svolgono alcun ruolo nelle decisioni del Dipartimento».

 

Donald Trump Jr - Eric Trump

Molto più critici gli esperti di etica pubblica. Kathleen Clark, docente della Washington University, osserva che «anche se non acquistare droni dalla Cina può essere nell'interesse pubblico, è del tutto ragionevole dubitare che lo sia quando la famiglia Trump ne trae un beneficio economico». A suo giudizio, Donald Jr. ed Eric dovrebbero astenersi da investimenti in aziende che dipendono dai contratti federali.

 

L'inchiesta ricorda inoltre che Donald Trump Jr. ha dichiarato pubblicamente di aver contribuito a definire alcuni messaggi del Dipartimento della Difesa e, nel suo podcast, ha raccontato di aver aiutato il segretario alla Difesa Pete Hegseth nella scelta di dirigenti favorevoli ad aumentare gli investimenti nei droni.

 

Donald Trump Jr - Eric Trump

I portavoce di Trump Jr. replicano che il figlio del presidente «non interagisce con il governo federale nell'ambito del suo ruolo nelle aziende che finanzia o consiglia» e che «non fa parte del comitato investimenti di 1789 Capital». Anche le aziende coinvolte sostengono di aver ottenuto i contratti esclusivamente grazie al valore delle proprie tecnologie e ai rigorosi processi di selezione del Pentagono.

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