buen camino zalone

CIAK, MI GIRA! - SE I GRANDI PREMI INTERNAZIONALI CI SNOBBANO, CHE CI VOLETE FARE…CI RIFACCIAMO A CASA NOSTRA RIEMPIENDO ANCHE QUESTA SETTIMANA LE QUASI 800 SALE DI “BUEN CAMINO”, CHE ARRIVA IERI A 65 MILIONI DI EURO – FA IMPRESSIONE CHE IN UN PAESE DOVE PER TUTTO L’ANNO LE SALE SONO STATE VUOTE, SI RITROVI UN INCASSO DEL GENERE. E FA ANCORA PIÙ IMPRESSIONE PENSARE, DOPO QUESTA SBORNIA ASSURDA, A COSA CI DARÀ ORA IL CINEMA ITALIANO, CHE NON HA ANCORA DIGERITO I TAGLI DI QUEL SIMPATICONE DEL MINISTRO GIULI… VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

buen camino

Se i grandi premi internazionali ci snobbano, che ci volete fare…, ci rifacciamo a casa nostra riempiendo anche questa settimana le quasi 800 sale di “Buen camino”, che arriva ieri a 65 milioni di euro, anzi 65.292.000, ancora un filo sotto i 65,4 di “Quo vado?”, che saranno superati già nella giornata di oggi. Ieri ha incassato 2 milioni 118 mila euro e nel weekend 5 milioni 632 mila euro, anche grazie però all’enorme numero di sale a sua disposizione, 798 contro le 355 di Avatar.

 

Trionfo del cinema italiano? Direi più trionfo personale di Gennaro Nunziante, il regista che era stato cacciato malamente dal vecchio produttore rosicone, e di Checco Zalone che torna, assieme a Gennaro, al loro grande successo di “Quo vado?”. E trionfo produttivo di Medusa e della famiglia Berlusconi. Dubito che questi 65 milioni salveranno il cinema italiano, anche se qualche sala sì, o che servano a produrre qualche buon film d’autore.

checco zalone buen camino 1

 

A questo punto, però, ci domandiamo a quanto potrà arrivare a fine corsa il film di Gennaro e Checco… 70… 75… Fa impressione che in un paese dove per tutto l’anno io e Ciro Ippolito siamo andati a vedere film in sale completamente vuote a parte quattro cinque vecchi signori col biglietto scontato da pensionati si ritrovi un incasso del genere.

checco zalone buen camino

 

E fa ancora più impressione pensare, dopo questa sbornia assurda, a cosa ci darà ora il cinema italiano (ci fosse almeno un film, anche bruttino, con Paola Cortellesi…), che non ha ancora digerito i tagli di quel simpaticone del ministro Giuli in cerca di una nuova egemonia culturale della destra, nel post Zalone… E già hanno provato a fare di Zalone una sorta di comico di destra, ma non lo è, visto che proprio in questo film si toglie ogni ricchezza sul cammino verso Santiago di Compostela. Dovremmo proprio ripartire da zero con film con registi e attori sconosciuti.

avatar fuoco e cenere

Intanto “Avatar: fuoco e cenere” di James Cameron, che in America ha incassato questo weekend 21, 3 milioni di dollari per un totale di 342 milioni e un miliardo e 230 milioni globali, da noi è secondo con 1 milione 422 mila euro nel weekend, ieri 518 mila euro per un totale di 23 milioni 667 mila euro. In Cina, dove nel weekend domina ancora una volta “Zootropolis 2”. È sceso al terzo posto. Buona notte.

 

una di famiglia

“Norimberga” di James Vanderbilt con Russell Crowe e Rami Malek è terzo nel weekend con 878 mila euro, ieri 317 mila, con un totale di 7 milioni 55 mila euro. Se fossi un esercente riproporrei in sala il vecchio “Vincitori e vinti” di Stanley Kramer con Spencer Tracy e Burt Lancaster e Montgomery Clift e Judy Garland… Quarto posto per “Una di famiglia” di Paul feig con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried con 878 mila euro nel weekend e un totale di 2 milioni 213 mila euro.

 

NO OTHER CHOICE

In America questo weekend era terzo con 11,2 milioni di dollari per un totale di 94 milioni e un globale di 192 milioni di dollari. La dark comedy coreana “No Other Choice” di Park Chan wook è quinta con 673 mila euro per un totale di 1 milione 956 mila euro. “SpongeBob: Un’avventura da pirati” con l’incasso di domenica, 279 mila euro al 4° posto, è sesto con 566 mila euro nel weekend e un totale di 3 milioni 86 mila euro.

 

Lo segue “Zootropolis 2” con 396 mila euro e un totale di 18 milioni 547 mila euro. In America è quarto nel weekend con 10 milioni per un totale di 978 milioni che diventano 1 miliardo 654 milioni globali. Di questi ben 601 milioni vengono dalla Cina. Alla faccia dei dazi di Trump.

primavera - tecla insolia

Con ben 309 sale, quasi quanto quelle di “Avatar”, “Primavera” di Damiano Michieletto con Michele Riondino come Vivaldi malaticcio in quel di Venezia e Tecla Insolia che ripete lo stesso ruolo di ragazzina scontrosetta di tutti i suoi film è ottavo con 356 mila euro nel weekend e un totale di 1 milione 890 mila euro. Nono posto per il bellissimo “Sirat” di Oliver Laxe con Sergi Lopez alla ricerca di una figlia perduta tra i rave più assurdi in giro per il deserto del Marocco. Incassa 150 mila euro nel suo primo weekend.

 

tom waits father mother sister brother di jim jarmusch

Decimo “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch con Cate Blanchett con 141 mila euro nel weekend e un totale di 1 milione 399 mila euro. Cioè, sta andando meglio “Primavera”… Tra le new entries della settimana vi ricordo “Song Sung Blue” con Hugh Jackman e Kate Hudson, 12° con 70 mila euro, “La piccola Amélie”, 13° con 51 mila euro, l’ottimo “Ultimo schiaffo” dark comedy friulana di Matteo Oleotto con Adalgisa Manfrida e Massimiliano Motta, 14° con 51 mila euro, 31 sale. 

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