IL CINEMA DEI GIUSTI – BEN VENGA QUESTO “ELVIRA NOTARI – OLTRE IL SILENZIO”, DOCUMENTARIO SULLA PRIMA DONNA REGISTA ITALIANA DELL’EPOCA DEL MUTO, PERSONAGGIO LEGGENDARIO MA ANCORA POCO PERCHÉ DI 160 TITOLI, 60 LUNGOMETRAGGI E 100 CORTOMETRAGGI GIRATI TRA IL 1906 E IL 1929, L’ANNO IN CUI SI RITIRÒ DALLE SCENE, NON RIMANE MOLTO - PIONIERA DI UN’ARTE MODERNA DEI PRIMI DEL SECOLO SCORSO, ELVIRA NOTARI È ANCORA IN GRAN PARTE UN PERSONAGGIO DA SCOPRIRE E CAPIRE. MA UN PERSONAGGIO IMPORTANTE DELLA STORIA DEL NOSTRO CINEMA. IN SALA FINO A MERCOLEDÌ… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

elvira notari – oltre il silenzio 7

Ben venga un documentario su Elvira Notari (1875 – 1946), la prima donna regista italiana dell’epoca del muto, appunto “Elvira Notari – Oltre il silenzio”, scritto e diretto da Valerio Ciriaci, in sala da oggi, personaggio leggendario ma ancora poco noto di regista e produttrice, titolare assieme al marito, Nicola Notari, della Dora Film, attiva a Napoli e perfino a New York.

 

Personaggio poco noto anche perché di 160 titoli, 60 lungometraggi e 100 cortometraggi girati tra il 1906 e il 1929, l’anno in cui si ritirò dalle scene, mi sembra di capire più per motivi personali di famiglia che per l’arrivo del sonoro, non rimane molto, 3 lungometraggi, tra cui lo spettacolare “E’ piccerella” e “Santanotte”, e dei frammenti di altri film.

 

elvira notari – oltre il silenzio 1

Si è anche persa gran parte della coloritura dei film, visto che alla Dora Film i film si coloravano spesso fotogramma per fotogramma. Ma quel che resta dei film, soprattutto di quelli colorati, tutti girati a Napoli, è spettacolare e so che gli studiosi di cinema delle origini non se lo perderanno.

 

Con un bel po’ di interviste a storici del cinema e conservatori, da Gianluca Farinelli direttore della Cineteca di Bologna a Giuliana Bruno, docente di cinema a Harvard e autrice della prima monografia sulla regista, da Mario Franco, memoria storica del cinema napoletano che intervistò il figlio di Elvira Notari, Edoardo ribattezzato da attore nei suoi film come Gennariello, a Giuliana Muscio, il documentario ha il pregio di farci scoprire una storia, quella anche privata della regista, che ebbe perfino una figlia segreta, Maria, data in affidamento, che non ha mai conosciuto, per non parlare dei suoi rapporti con gli italo-americani di New York, per i quali realizzava filmati dei posti da dove erano partiti, e le opere.

 

elvira notari – oltre il silenzio 6

Non so quanto sia proponibile, sulla base di quel poco che è rimasto fare grandi analisi sulla Notari proto-femminista. E’ vero che le sue eroine sfacciate sono piuttosto moderne e molto carnali, ma è vero pure che i suoi film sono in massima parte costruiti a partire da celebri canzoni del tempo, sono cioè dei quasi-videoclip su testi e musiche che tutto il pubblico allora conosceva, anche perché così anche i tanti spettatori analfabeti, che erano la maggioranza, non dovevano leggere i cartelli.

teresa saponangelo elvira notari – oltre il silenzio 2

 

Quel che viene fuori, sia dai film della Notari che da quelli di altri registi, Eugenio Perego e Roberto Roberti, il padre di Sergio Leone, è ancora oggi la freschezza delle immagini, una Napoli spavalda, già pronto alla sceneggiata e alla rappresentazione continua un po’ cartolinesca di sé e delle proprie bellezze. Teresa Saponangelo, vestita da primo Novecento, si presta a fare un po’ di apparizioni come Elvira Notari da fiction.

 

elvira notari – oltre il silenzio 8

E una fiction si potrebbe anche fare visti i misteri della stessa Notari, la storia della figlia segreta, i rapporti con i nipoti e i parenti. A New York, invece, sembra che non ci sia mai stata. Ma un asse tra la sede di Napoli e quella di New York c’era. Nel documentario i pronipoti intervistati dicono che non hanno visto nessuno dei suoi film e poco sanno di lei. Pioniera di un’arte moderna dei primi del secolo scorso, Elvira Notari, è ancora in gran parte un personaggio da scoprire e capire. Ma un personaggio importante della storia del nostro cinema. In sala fino a mercoledì.

elvira notari – oltre il silenzio 9 elvira notari – oltre il silenzio 5 elvira notari – oltre il silenzio 4teresa saponangelo elvira notari – oltre il silenzio 3 elvira notari – oltre il silenzio 3 elvira notari – oltre il silenzio 2teresa saponangelo elvira notari – oltre il silenzio 1

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO