elisa granato si fa iniettare la prima dose di vaccino contro il coronavirus oxford

VIENI AVANTI, VACCINO! – LA PRIMA PERSONA AL MONDO A FARSI INIETTARE IL VACCINO SPERIMENTALE PER IL CORONAVIRUS È LA RICERCATRICE ITALIANA ELISA GRANATO: “VOLEVO PROVARE A SUPPORTARE IL PROCESSO SCIENTIFICO IN OGNI MODO POSSIBILE” – LA COORDINATRICE DEL TEAM, SARAH GILBERT: “PERSONALMENTE HO MOLTA FIDUCIA. SONO MOLTO OTTIMISTA E…” – VIDEO

 

 

 

Coronavirus, iniettata alla scienziata italiana Elisa Granato la prima dose del vaccino

Davide Falcioni per www.fanpage.it

 

elisa granato si fa iniettare la prima dose di vaccino contro il coronavirus

Ha avuto inizio  a Oxford la prima sperimentazione europea del vaccino anti-coronavirus sugli umani. Le prime dosi sono state iniettate a due volontari tra le 800 persone reclutate per lo studio. E la prima è stata, guarda caso, una cittadina italiana: la ricercatrice Elisa Granato. "Sono una scienziata – ha commentato alla Bbc – quindi volevo provare a supportare il processo scientifico in ogni modo possibile". Il vaccino è stato sviluppato in meno di tre mesi dal team della Oxford University e coordinato dalla professoressa Sarah Gilbert, docente di virologia: "Personalmente ho molta fiducia in questo vaccino", ha detto. 

 

sarah gilbert 1

La scienziata ha aggiunto che "ora dobbiamo testare il vaccino e raccogliere dati sulla sua efficacia sull'uomo. Dobbiamo dimostrare che funziona davvero e impedisce alle persone di essere infettate dal coronavirus, poi potremo somministrarlo a una popolazione più ampia". La professoressa Gilbert ha aggiunto di essere "sicura all'80%" che il vaccino avrebbe funzionato, ma ora preferisce non pensarci, dicendosi semplicemente "molto ottimista".

 

Cinque vaccini in avanzata fase di sviluppo

elisa granato si fa iniettare la prima dose di vaccino contro il coronavirus

Proprio questo pomeriggio Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore della Sanità, ha annunciato che "è in corso una virtuosa competizione mondiale per un vaccino efficace". Locatelli ha spiegato che sono cinque, in particolare, i potenziali vaccini "in avanzata fase di sviluppo: due negli Stati Uniti, uno nel Regno Unito, uno in Germania e uno in Cina".

FRANCO LOCATELLI

 

Il leader del CSS ha precisato che "ciò non significa che è imminente la loro commercializzazione, perché ci sono delle tappe ineludibili per stabilirne sicurezza ed efficacia". In particolare secondo Locatelli, "gli studi in corso dovranno rispondere a una domanda: quanto durerà l'immunità nei soggetti sottoposti a vaccino?". Due gli scenari possibili: quello di una protezione permanente dal virus o quello di una protezione transitoria che renderà "necessario ripetere il vaccino fino alla scomparsa dell'epidemia".

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