ZELENSKY SI AFFIDA A UNO 007 – IL PARLAMENTO UCRAINO HA DATO IL VIA LIBERA ALLA NOMINA DI YEVHENII KHMARA A MINISTRO DELLA DIFESA, AL POSTO DEL DEFENESTRATO MYKHAILO FEDOROV, FATTO FUORI DA ZELENSKY PERCHÉ TROPPO INGOMBRANTE – DELLA BIOGRAFIA DI KHMARA SI SA POCHISSIMO: HA ALLE SPALLE UNA LUNGA CARRIERA SOTTO COPERTURA AL SERVIZIO DELLO SBU, L’AGENZIA DI INTELLIGENCE DI KIEV, DI CUI È DIVENTATO DALLO SCORSO GENNAIO CAPO AD INTERIM E CHE HA TRASFORMATO IN UNA SORTA DI “MOSSAD UCRAINO”...
(ANSA) (di Francesco Rodella) - ROMA, 19 AGO - Il suo passato è così legato ai servizi segreti che sulla sua vita personale si sa poco o nulla. Tant'è che, nelle versioni della sua biografia ufficiale disponibili online, non compaiono neanche data o luogo di nascita.
Di Yevhenii Khmara, a tutti gli effetti nuovo ministro della Difesa ucraino dopo il via libera del Parlamento nazionale, sono invece noti diversi aspetti della sua traiettoria militare. Che lo ha visto impegnato in svariati ruoli di peso contro il nemico russo già dal 2014.
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All'epoca, infatti, Khmara aveva già all'attivo diversi anni di esperienza nelle forze speciali, gli ultimi tre come membro dell'unità Alpha del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu), ritenuta fiore all'occhiello delle capacità di intelligence di Kiev e a cui si può accedere solo dopo una rigorosissima selezione. Nella guerra contro i separatisti filo-Mosca, spiega un dossier sul suo conto del Parlamento ucraino, lui partecipò a "missioni operative" nella regione di Donetsk.
VOLODYMYR ZELENSKY E YEVHENII KHMARA
Ma quella fu solo la prima parte di una carriera ritenuta in patria brillante, che ha permesso a Khmara la scalata ai vertici della Difesa. Già nel 2019 deteneva i gradi di tenente-colonnello, mentre dopo l'invasione su larga scala nel 2022 si è distinto come "abile organizzatore di operazioni speciali e ufficiale modello in quanto a coraggio personale", partecipando anche alla difesa di Kiev.
Tra i meriti attribuitigli c'è poi la partecipazione alla conduzione dell'operazione che, a giugno di quell'anno, permise di recuperare l'Isola dei Serpenti ai russi. Oppure i risultati della controffensiva ucraina del 2023, quando i suoi uomini del Centro per le operazioni speciali 'A' dell'Sbu (il cui comando gli era intanto stato affidato da Zelensky) distrussero in pochi giorni decine di mezzi corazzati nemici. Si ritiene anche che abbia avuto un ruolo attivo l'anno scorso anche nella spettacolare "Operazione Ragnatela", un attacco segreto con droni a basi aeree russe entrati in territorio nemico a bordo di container camuffati.
VOLODYMYR ZELENSKY E YEVHENII KHMARA
La sua ascesa nella gerarchia militare è proseguita durante il conflitto fino al grado di maggiore generale. L'ultimo suo incarico prima della nomina a ministro è stato quello, da gennaio 2026, di capo ad interim dell'Sbu. Un servizio che, per dirla come il politologo ed esperto militare Oleksii Holobutskyi, Khmara ha contribuito a "trasformare in un 'Mossad ucraino'". Ora, ha detto Khmara in Parlamento, Kiev deve "assumere l'iniziativa strategica" nella guerra, in cui "armi ucraine e attacchi a lungo raggio avranno un ruolo chiave".
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