ROMAGNA ANNO ZERO - ADDIO AL DIVERTIMENTIFICIO E AGLI STRANIERI: LA SALVEZZA DELLA RIVIERA SONO I PENSIONATI E GLI ABITANTI DELLA REGIONE CHE PER LA CRISI SI FANNO VACANZE A CHILOMETRI ZERO - CAOS RICCIONE PER COLPA DEL PD

Gabriele Villa per “Il Giornale

 

CHIAMBRETTI CHIAMBRETTI

Meno male che il Tiziano è scivolato durante il suo ennesimo casquet, alla gara di ballo. Così, le battutine in spiaggia, a Cervia, si sprecano e la conversazione è temporaneamente virata verso la spensieratezza dei bei tempi andati. I tempi, nemmeno tanto lontani in verità, in cui non c'era un posto al sole dove sistemare il telo-mare. Ora invece no. Non più.
 

E anche se l'Ermes, il gran chef del Bagno Tre Stelle 80 di Pinarella impiatta con l'entusiasmo di sempre, la sua pasta «ben custodita» alle vongole e telline, lo spazio resta libero. Liberissimo.
 

Si può, dunque, esplorare il territorio che si ha di fronte, centimetro dopo centimetro, come si conviene. E ci si può, anzi, ci si deve, mettere comodi. E godersela. Magari ammirando il lato B delle (poche) meritevoli ragazze che vanno incontro alle onde.
 

spiaggia  Riccione spiaggia Riccione

Ombrelloni aperti ma lettini semideserti, anche qui, purtroppo. E turisti a chilometro zero. Che parlano lo stesso slang romagnolo dell'Ermes e che, in gran parte, preferiscono pure andare solo al pomeriggio in spiaggia, perché così scatta la tariffa di mezza giornata. Eppure l'Ermes e i suoi ragazzi si danno un gran daffare, come sempre. Si inventano giochi e serate a tema, come il mercoledì. Con la musica dei «Ripetenti» e gli spaghetti allo scoglio compresi.
 

«Una volta - confermano al Bagno Flamingo e al Pino Beach di Milano Marittima - qui era una babele di lingue, una ressa di tedeschi, belgi, francesi, olandesi e svizzeri, adesso se senti parlare straniero ti giri subito per vedere chi è. Avranno trovato altre mete più interessanti. Peccato, perché la birra scorreva a fiumi e c'era solo il problema di dire di no a chi voleva una sdraio».
 

rimini jpegrimini jpeg

Esci dalla spiaggia, vai al «Casablanca», uno dei locali più trendy di MiMa (come quelli che cercano di tirarsela chiamano Milano Marittima), e, se cambia la musica di sottofondo, il risultato non cambia. Considerato che, davanti allo spritz dell'happy-hour sono ancora e soltanto turisti a chilometro zero. Esattamente come la coppia che mi sta accanto e che arriva, pensate un po', ben da Bologna. D'altra parte se per due lettini e l'ombrellone in prima fila, da queste parti si spendono in media «solo» 20 euro, è sempre di più di quanto fanno pagare i colleghi greci nelle spiagge più esclusive e più attrezzate delle Cicladi.

 

CHIAMBRETTI A MILANO MARITTIMACHIAMBRETTI A MILANO MARITTIMA

Quindi i conti non tornano.
Riviera Romagnola anno zero, dunque. Perché, almeno lungo i 55 chilometri che separano Cervia da Cattolica, il quadro delle spiagge tutto piadine e squacquerone si replica in tante fotocopie. E se non tornano né i conti né i turisti allora si dà già per persa la stagione in corso e ci si aggrappa, per ritrovare il sorriso e la speranza, ai pensionati.

 

Già, perché la notizia che dovrebbe rassicurare i cuore e la tasche gli albergatori, ristoratori eccetera è che l' Emilia-Romagna è stata scelta dalla più importante associazione di pensionati austriaci, la Pvo, Pensionistenverband Österreichs, che conta circa 400mila soci, come destinazione di vacanza nell'autunno 2015.

 

SPIAGGIA RIMINISPIAGGIA RIMINI

Così, per cinque settimane, dal 12 settembre, mille pensionati a settimana visiteranno la regione, arrivando in pullman da diverse località dell'Austria. Esulta la presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna Liviana Zanetti: «La scelta dell'associazione dei pensionati austriaci è un'importante occasione per aprire le porte ad una internazionalizzazione degli arrivi e delle presenze di turisti senior in una regione che offre mille opportunità di vacanza. Sono certa che il cuore caldo e accogliente di questa straordinaria terra con l'anima e il sorriso, assieme alla nostra ricca offerta turistica, renderà unico il soggiorno di questi graditi ospiti rendendoli ambasciatori dell'Emilia-Romagna in Austria e nel mondo».
 

RICCIONERICCIONE

Intanto, se è vero che secondo Trivago, l'importante motore del mondo di ricerca ricettiva, Rimini si classifica località balneare top delle preferenze in Italia, è anche vero che l'altoparlante del Bagno Coco Beach, non lontano dal Grand Hotel di felliniana memoria, gracchia appelli in musica ai giovani della spiaggia perché si appropinquino.

 

E Riccione? Riccione, la «Perla Verde dell'Adriatico» invece di occuparsi di coccolare i turisti è andata ad incasinarsi, grazie all'ottusità e all'ostilità del Pd locale, nel progetto Trc (Trasporto rapido costiero) che farà sprecare milioni di euro per un'opera inutile.

 

Fino ad oggi le cose funzionano con i treni e i filobus che collegano Rimini a Riccione senza problemi ma ora, ultimo atto dei piddini locali prima di cedere il governo della città alla lista «Noi Riccionesi», guidata dal nuovo sindaco Renata Tosi, si rischiano di buttare più di cento milioni di euro per un'opera inutile e dannosa, avviata dalla precedente amministrazione, che ha portato già al taglio scellerato di duecento pini marittimi. Un viale intero distrutto.

BOCCE SPIAGGIABOCCE SPIAGGIA

 

Ovvio che il nuovo sindaco stia facendo di tutto per bloccare gli assurdi lavori ordinati dal Pd che, come ritorsione sta premendo, al contrario, per accelerarli, nonostante la mobilitazione di molti cittadini che, nei giorni scorsi, hanno picchettato i luoghi dei lavori e nonostante la richiesta della nuova giunta di sedersi a un tavolo per cercare delle variazioni al progetto che salvaguardino, perlomeno, il patrimonio verde della città.

 

Tutto tra lo sconcerto dei (pochi) turisti. Ritrovare l'appeal a questo punto è d'obbligo. Tentando persino la strada degli astri: «Dimmi di che segno sei e ti dirò in quale luogo della Riviera Romagnola andare in vacanza» è infatti lo slogan e anche la proposta degli albergatori che, sul loro sito web, hanno deciso di abbinare il profilo della località balneare più adeguata (rigorosamente della loro riviera) ad ogni segno zodiacale. Da qui ad eleggere, quando le spiagge torneranno a popolarsi miss o mister Oroscopo, il passo è breve.

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...