FOLLOW THE MONEY! - AGLI ATTI DELL'INDAGINE SUL ROGO DEL "CONSTELLATION", IN CUI SONO MORTE 40 PERSONE, C'E' ANCHE UNA SEGNALAZIONE ANONIMA: UNA GOLA PROFONDA, SI RACCOMANDA DI INDAGARE "SULLA FONTE DEI FINANZIAMENTI DEL PROPRIETARIO, JACQUES MORETTI, CHE SEMBRA SIA LEGATO AL TRAFFICO DI DROGA" - L'UOMO È IN CARCERE, MENTRE SUA MOGLIE JESSICA NON È PIÙ AI DOMICILIARI, MA NON PUÒ LASCIARE LA SVIZZERA E HA L'OBBLIGO DI PRESENTARSI, OGNI GIORNO, ALLA POLIZIA. INOLTRE, DOVRA' ANCHE VERSARE UNA CAUZIONE - TUTTE LE CONTRADDIZIONI DURANTE L'INTERROGATORIO DI JESSICA MORETTI, CHE, APPENA SCOPPIATO IL ROGO, E' SCAPPATA PORTANDO CON SÉ LA CASSA - LA NEGLIGENZA DELLE "ZELANTI" AUTORITA' SVIZZERE, CHE NON CONTROLLAVANO IL LOCALE DAL 2019...
Estratto dell'articolo di Rosaria Di Raimoindo per “la Repubblica”
PORTA DI SERVIZIO BLOCCATA - LE CONSTELLATION
Per Jessica Moretti va tutto bene. «La scala che porta fuori dal bar è larga, direi circa 3 metri in fondo, poi si restringe un po' dopo tre o quattro gradini. Deve essere ancora circa 2 metri». L'unica via di fuga del Constellation misura invece la metà, e i periti accertano che tanti ragazzi muoiono in quel punto senza poter scappare. «Ho urlato alla gente di andarsene e poi ho fatto lo stesso. Dopo aver chiamato i vigili del fuoco volevo tornare al bar.
Non mi ero resa conto che la situazione fosse così grave. Ho capito che non potevo rientrare a causa della folla», racconta la "direttrice". Quella notte l'altra uscita di servizio è chiusa. Da lì Jacques Moretti, durante l'incendio, cerca di entrare.
Quando ci riesce, trova sei corpi a terra. Ammette: «C'è un chiavistello in cima alla porta, sul lato interno, per qualche motivo era agganciato». Nello stesso interrogatorio, l'imprenditore si contraddice: «C'è un'altra porta che si apre sulla galleria, ma è di servizio. È aperta». Le immagini di una delle 14 telecamere interne mostrano inoltre l'uscita d'emergenza del seminterrato bloccata all'1,23, sembra da un mobile. Poteva essere un'altra via di fuga, invece dell'assalto alle scale.
«L'affluenza al momento dell'incendio? Non eravamo al completo. Stavo dicendo a Cyane (una delle cameriere morte, ndr) che dovevamo far entrare più gente per creare un'atmosfera più accogliente. Le sere precedenti c'erano più persone. Se dovessi stimare il numero nel seminterrato, direi un centinaio, forse meno», ipotizza Jessica. Ma le vittime di quella sera sono 40, i feriti 116.
«Ho afferrato la mia ragazza, l'ho trascinata di sopra: 200 persone in preda al panico per salire le scale, è stato orribile», il racconto di uno dei sopravvissuti. La capienza del locale la spiega Jacques: 100 persone nel seminterrato; 100 in un'altra area sempre di sotto, divisa in fumatori e non fumatori, di 40 metri quadri; 100 al piano terra. Arriva a dire che «l'autorizzazione per l'area fumatori e non fumatori mi ha sempre lasciato perplesso». [....]
i ragazzi filmano le fiamme al locale le constellation di crans montana
Il Comune non controllava dal 2019. Jessica annovera una verifica sugli estintori nell'agosto 2025. [...]
E il ristoratore Jean Daniel Clivaz a Quarta Repubblica rivela: «Hanno messo questi pannelli sapendo che non hanno il diritto. Gli ho detto: "Stai attento a quello che usi". La proprietaria ha visto il fuoco, ha preso la cassa ed è scappata», aggiunge citando il racconto di una cameriera che sarebbe stata interrogata. [...]
«Ho controllato personalmente l'età delle persone già presenti nel seminterrato». Un tavolo vip arriva a costare mille euro. «Se il gruppo è composto da quattro persone, devono ordinare due bottiglie, una delle quali di champagne, per evitare che ne ordinino due di superalcolici». [...]
incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 1
Al titolare chiedono i documenti sulla ristrutturazione. Durante il Covid «un'inondazione ha interessato il seminterrato, dov'erano conservati i miei archivi. Alcuni documenti sono andati perduti. Tre mesi fa, una seconda alluvione ha colpito l'ufficio dove avevamo conservato gli archivi rimanenti. Abbiamo buttato via un sacco di documenti danneggiati». Jacques è in carcere. I giudici potrebbero liberarlo dietro cauzione che per alcuni non potrà essere inferiore a un milione di euro.
Agli atti dell'indagine anche una segnalazione anonima in Procura. Si raccomanda di indagare «sulla fonte dei finanziamenti» del proprietario, che «sembra sia legato al traffico di droga». Jessica non è più ai domiciliari. Ma non può lasciare la Svizzera, deve consegnare i documenti, presentarsi ogni giorno alla polizia, versare una cauzione. [...]
candele sullo champagne alla discoteca le constellation crans montana
incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 4
