esercitazione militare volpe bianca

AVANZA LA GUERRA TRA I GHIACCI, MEGLIO NON FARSI TROVARE IMPREPARATI – IN ALTO ADIGE L’ESERCITO ITALIANO HA SVOLTO L’ESERCITAZIONE “VOLPE BIANCA” CON 1.300 MILITARI, IN MEZZO ALLA NEVE, CON DRONI E TECNOLOGIE CYBER PER STUDIARE COME PREPARARSI AD ATTACCHI IN UNO SCENARIO ESTREMO – LA SIMULAZIONE DEL CONFLITTO ARRIVA MENTRE SALE LA TENSIONE PER LA SUPREMAZIA SULL'ARTICO TRA CINA, RUSSIA E STATI UNITI – IN CAMPO IL REGGIMENTO “ROMBO”, CHE SI OCCUPA DI OPERAZIONI DI GUERRA ELETTRONICA E CONTRASTARE ATTACCHI CYBER….

Estratto dell’articolo di Francesco Del Vecchio per www.wired.it

 

esercitazione militare volpe bianca (4)

Potenziare le capacità operative militari dell'esercito nello scenario artico. Nei giorni scorsi la Val Pusteria (in Trentino- Alto Adige) è stata scenario della “Volpe Bianca 2025”, esercitazione militare internazionale in ambiente innevato, organizzata dalle Truppe alpine dell'esercito italiano. Le forze armate si sono impegnate in attività tattiche, competizioni di pattuglia e scialpinismo.

 

In un contesto di crescente competizione per la supremazia sull'Artico, regione ormai diventata un terreno di scontro tra gli interessi contrastanti delle potenze europee e occidentali da un lato, e quelli di Cina e Russia dall'altro, le forze armate hanno focalizzato l'attenzione anche sulle potenziali evoluzioni del settore della difesa.

 

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Operare in ambiente artico, infatti, rappresenta una sfida complessa, tra condizioni estreme e difficoltà logistiche: in particolare, le esercitazioni in Val Pusteria hanno esplorato aspetti come la guerra di montagna (“mountain warfare”, si legge nel racconto ufficiale) e le operazioni cyber elettromagnetiche, settori che stanno assumendo un'importanza crescente.

 

Nel corso di Volpe Bianca 2025, l’esercito italiano ha testato strategie e tecnologie avanzate per operazioni in ambiente artico, coinvolgendo oltre 1300 militari tra Alto Adige e Veneto e mettendo alla prova le capacità operative delle forze italiane in un ambiente ostile e simile per condizioni climatiche a quello artico. Migliorare la prontezza delle unità alpine e rafforzare il ruolo […]

 

 

esercitazione militare volpe bianca (1)

Uno degli aspetti di punta di Volpe Bianca è stato l’esercizio “Arctic Shield”, un'attività a "elevato contenuto tecnologico", caratterizzata da avanzate capacità nelle attività cyber elettromagnetiche, secondo quanto reso noto dalle forze armate. Queste dimostrazioni cibernetiche a oltre duemila metri di altitudine hanno impiegato droni di ultima generazione e sistemi di guerra elettronica per abilitare la manovra dei reparti impiegati sul terreno.

 

Dispositivi di questo tipo, già fondamentali in questi anni sul fronte ucraino, potrebbero rivelarsi decisivi anche nel contesto di scenari artici, climaticamente ostili per operazioni di stampo tradizionale.

 

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La guerra in montagna e le attività cyber elettromagnetiche sono pilastri fondamentali delle operazioni in ambienti estremi come i ghiacci o le alture: in Italia, le operazioni di mountain warfare sono principalmente affidate alla Brigata Taurinense, mentre le attività cyber sono gestite dal 9° Reggimento Sicurezza Cibernetica "Rombo".

 

Fondato lo scorso anno come unità specialistica dell'esercito, il reggimento Rombo si occupa di proteggere le reti militari, condurre operazioni di guerra elettronica e contrastare attacchi cyber. Il Rombo trae origine dal precedente Reparto sicurezza cibernetica, costituito nel 2019, e promuove anche progetti di ricerca e concorso allo sviluppo di tecnologie innovative, di concerto con industria e università.

 

[…]

 

esercito italiano - reggimento rombo

Le operazioni di guerra elettromagnetica, ad esempio, vanno dagli attacchi ai sistemi radar, al disturbo delle comunicazioni e dei sistemi di navigazione, fino a sondatura, ricognizione e raccolta di informazioni. In scenari artici o in ambienti montuosi e freddi, le potenziali minacce ibride potrebbero manifestarsi sotto forma di intimidazioni energetiche, come attacchi agli oleodotti, o attacchi a data center e altre strutture computazionali, che in queste aree trovano spesso vantaggio nell'utilizzare il raffreddamento naturale offerto dalle basse temperature.

 

Anche la Brigata Taurinense svolge varie funzioni, mostrate ad esempio in un recente percorso di addestramento svolto con l’esercito reale omanita in valle Gesso, in provincia di Cuneo, con diversi esercizi tipici del mountain warfare, incentrati sullo sviluppo delle capacità di vivere, muoversi e combattere in ambienti montuosi, con esercizi di arrampicata e superamento di ostacoli verticali.

 

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[…]  Storicamente, il controllo delle aree montane ha avuto un ruolo fondamentale nelle operazioni militari, poiché il dominio delle catene montuose equivale spesso al controllo di vaste aree circostanti, offrendo vantaggi sia tattici che strategici.

 

L’evoluzione della guerra ha poi evidenziato l’importanza di integrare nuove tecnologie e metodi nelle strategie di combattimento in montagna, al centro anche dell’esercitazione Volpe Bianca. Uno dei principali ambiti di sviluppo è l’uso integrato di droni aerei e terrestri, nonché dell’intelligenza artificiale, tecnologie avanzate che offrono opportunità senza precedenti per sorveglianza, ricognizione, comando e controllo operativo, migliorando significativamente l’efficacia delle forze armate in ambienti montani.  […]

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