coronavirus bollettino 1

BOLLETTINIAMOCI - OGGI 17.221 NUOVI CASI E 487 MORTI, TASSO DI POSITIVITÀ AL 4,7% (IERI ERA DEL 4%) - LA CURVA DEL CONTAGIO RISPETTO A GIOVEDÌ SCORSO È IN LENTA DISCESA, ANCHE SE IL CALO È SOVRASTIMATO DAL TRACOLLO DELLE PERSONE TESTATE DURANTE IL PERIODO PASQUALE - SCENDE LA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI PER IL SECONDO GIORNO CONSECUTIVO: UN BUON SEGNALE - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 11,8 MILIONI, GLI ITALIANI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO SONO PIÙ DI 3,6 MILIONI

Paola Caruso per www.corriere.it

 

BOLLETTINO 8 APRILE

Sono 17.221 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +13.708). Sale così ad almeno 3.717.602 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 487 (ieri sono stati +627), per un totale di 112.861 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 3.060.411 e 20.229 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +20.927). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano -3.507 rispetto a ieri (-7.868 il giorno prima), in flessione per il terzo giorno di fila.

 

tamponi rapidi

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 362.162, ovvero 22.223 in più rispetto a ieri quando erano stati 339.939. Mentre il tasso di positività è 4,7% (l’approssimazione di 4,75%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti, più di 4 sono risultati positivi; ieri era 4%.

 

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, come accade sempre a metà settimana. La curva in oscillazione tocca il punto massimo proprio tra giovedì e venerdì, ma è in discesa lenta.

 

Questa discesa si vide dal confronto con lo scorso giovedì (1 aprile) — lo stesso giorno della settimana scorsa —, quando sono stati registrati +23.649 casi con un tasso di positività del 6,6%.

 

nino cartabellotta FONDAZIONE GIMBE

Lo scenario migliora. A evidenziarlo è il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe: -11,1% i nuovi casi nel periodo 31 marzo-6 aprile rispetto alla settimana precedente. In diminuzione. Con una precisazione. «Il calo è sovrastimato dal tracollo delle persone testate durante il periodo pasquale» precisa Nino Cartabellotta, presidente di Gimbe.

 

terapie intensive

Anche i decessi sono in lieve riduzione nell’arco dei sette giorni. «Il momento è scivoloso — commenta Roberta Siliquini, direttore di Igiene all’Università di Torino —. Ora ci sono le restrizioni, bisogna stare attenti per le prossime settimane e vaccinare il più possibile».

 

ventilatori terapie intensive

Il sistema sanitario

Scende la pressione sugli ospedali per il secondo giorno consecutivo. Un buon segnale, importante soprattutto per le degenze ordinarie. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -465 (ieri -21), per un totale di 28.851 ricoverati.

 

vaccinazione anti covid

I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -20 (ieri -60), portando il totale dei malati più gravi a 3.663. La variazione dei posti letto occupati, in area critica e non, indica il saldo tra i pazienti usciti e quelli entrati nelle ultime 24 ore. Infatti, i nuovi ingressi in rianimazione sono +259 (ieri +276).

 

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 11,8 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 3,6 milioni.

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