capodanno fuochi napoli

BOTTI DI CAPODANNO: IGNORATO OVUNQUE IL DIVIETO, 216 FERITI (13 IN GRAVI CONDIZIONI) - UNA DONNA FERITA AL PETTO DA UN RAZZO A BENEVENTO, IN 4 PERDONO UNA MANO - SUPERLAVORO PER I VIGILI DEL FUOCO A ROMA TRASFORMATA IN UN CAMPO DI BATTAGLIA: DECINE DI ROGHI DI CASSONETTI E RIFIUTI

ALESSANDRA ZINITI per repubblica.it

 

capodanno roma

Il divieto di utilizzare botti e petardi, sancito da quasi tutte le città italiane, è stato abbondantemente ignorato.Nessun decesso, per il sesto anno consecutivo, ma lieve aumento dei feriti dai 212 dell'anno scorso ai 216 di quest'anno (44 dei quali ricoverati). Questo il bilancio degli incidenti verificatisi nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno 2019 reso noto dal Viminale. I feriti gravi, sono stati 13 , 41 i minori colpiti in modo lieve.

 

Anche il numero di interventi dei vigili del fuoco nella notte di Capodanno è aumentato rispetto allo scorso anno.

Sono stati 658  contro i 519 del 2018. Il numero maggiore di chiamate anche quest'anno nel Lazio 171 (114 lo scorso anno), poi la Lombardia con 88, la Campania con 86, l'Emilia Romagna con 76 e la Toscana con 52. Anche quest'anno nessun intervento in Sardegna.

Grave donna nel Beneventano

La più grave una donna di 37 anni di Sant'Agata de' Goti, colpita al petto dall'esplosione di un razzo in una tensostruttura dove erano in corso i festeggiamenti. Trasportata al pronto soccorso dell'ospedale locale, ha ricevuto le prime cure e poi è stata trasferita al nosocomio Rummo di Benevento dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. La donna ha riportato gravi danni polmonari ed è in pericolo di vita, in prognosi è riservata. Sull'accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale di Benevento. Altre tre persone nel capoluogo sannita hanno riportato lesioni agli occhi e al volto giudicate guaribili in 5 giorni per l'esplosione di petardi.

capodanno botti

Ragazzo perde mano nel Milanese

In quattro hanno perso una mano. A Cesate, nel Milanese, un giovane di 23 anni è rimasto ferito gravemente poco dopo la mezzanotte  per l'esplosione di un grosso petardo che gli sarebbe scoppiato tra le mani dilaniandogli la destra e compromettendo seriamente anche la sinistra. Ferite anche al viso e alla testa. Sul posto, in via Italia, sono intervenuti i soccorritori dell'Areu che lo hanno trasportato d'urgenza all'ospedale milanese di Niguarda.

Sei feriti in Basilicata

In Basilicata, per i botti, è di sei feriti, dei quali nessuno grave, il bilancio della notte di Capodanno che, con una grande festa di piazza, ha segnato l'ingresso di Matera nell'anno da Capitale europea della Cultura 2019 che sarà ufficialmente inaugurato il 19 gennaio prossimo. Per quanto riguarda i botti, l'episodio più grave è accaduto a Melfi (Potenza), dove un uomo, a causa dell'esplosione di un petardo, è rimasto ferito a una falange, rendendone necessaria l'amputazione. In totale, in provincia di Potenza i feriti sono stati cinque; uno, invece, a Matera, a Policoro (Matera).

 

Ha perso una mano ed è rimasto gravemente ferito a una coscia un 19enne residente nel Torinese che ieri sera stava festeggiando l'arrivo del nuovo anno a Bardonecchia, in Valsusa. Il giovane, mentre si trovava all'esterno di un locale a Campo Smith, è rimasto ferito dall'esplosione di un petardo.

 

Sono sette i feriti per lo scoppio di petardi a Catania: ad un uomo di 43 anni è stata amputata la mano destra per lo scoppio di una bomba carta avvenuto nel quartiere di Librino, dopo il ricovero al Garibaldi centro. Tre dita della mano sinistra sono letteralmente saltate per la deflagrazione di un petardo ad un altro uomo che abita nell'acese e che è stato medicato al Cannizzaro.

capodanno fuochi napoli

 

 

A Napoli il numero più alto di feriti

Napoli conferma la sua tradizione di città con il maggior numero di feriti, quest'anno 37, 20 sono in città e 14 in provincia.Sono 5 i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti, uno dei quali, un 12enne, ha subito l'amputazione di un dito della mano destra.

Roma, superlavoro per i vigili del fuoco

Notte di superlavoro per i vigili del fuoco a Roma: dalle 20 di ieri a questa mattina hanno effettuato almeno 160 interventi. Molto alta la percentuale degli incendi, circa il 75 per cento: in fiamme per lo più cassonetti e sacchetti della spazzatura e depositi o scarichi all'aperto di materiali di scarto ma nei roghi sono rimasti coinvolte almeno 15 auto e 7 appartamenti in periferia. Non si registrano al momento feriti o stabili evacuati o viabilità interrotta. Diversi interventi anche per fughe di gas da bombole. Tra le zone interessate Magliana Centocelle (numerosi i cassonetti bruciati), Cinecittà e Ostia.

 

capodanno botti

Il capo della polizia, Franco Gabrielli, ha brindato al nuovo anno in sala operativa a Roma per rivolgere gli auguri agli uomini e donne della polizia di Stato. Gabrielli ha detto al personale della questura di Roma di voler "condividere la fatica, l'impegno, l'essere in strada" e ha sottolineato che nel 2018 è stata "garantita la sicurezza della nostra capitale". Il 2019, ha aggiunto Gabrielli, "sarà un altro anno impegnativo ma ho la certezza di avere come compagni strada donne e uomini e che ogni giorno, ogni notte e ogni minuto garantiscono la sicurezza nella capitale e in ogni lembo del nostro territorio".

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…