mano uomo robot

TRA CINQUE ANNI ARRIVA IL COMPUTER CHE LEGGE NEL PENSIERO. NEL FRATTEMPO C'E' QUELLO CHE SCOPRE SE SCORREGGIATE! - COME LA TECNOLOGIA SI SOSTITUISCE AI SENSI: TROVATE FORME ALTERNATIVE PER VISTA, UDITO, OLFATTO, GUSTO...

 

Anna Muzio per “il Giornale”

 

sex doll tecnologicasex doll tecnologica

La tecnologia porta innovazioni impensabili un paio d' anni fa, indispensabili oggi. Con lo smartphone evitiamo la coda al supermercato. Prenotiamo la cena stellata dal divano, o accendiamo il forno per avere le lasagne pronte al nostro rientro. Tra poco stamperemo la pasta o l' amuse bouche di design collegandoci alla stampante 3D di casa, per impressionare gli ospiti a cena. In molti bar già si prenota prima di arrivare e si esce senza passare per la cassa, pagando dal telefonino.

 

Tutto nel segno del risparmio di tempo e seccature. Ma la prossima frontiera si spinge oltre, e coinvolge i nostri cinque sensi. Già, proprio quelli che da tempo immemore utilizziamo per affrontare e decodificare il mondo.

 

Al centro dei più recenti studi di robotica e intelligenza artificiale c' è infatti la realizzazione di macchine sempre più «umane» e che con gli umani sono in grado di interagire. Per fare ciò devono essere, anche loro, dotate di sensi. Sono ricerche che hanno come fine la cura di malattie, come l' autismo, o l' assistenza ad anziani. Le ricadute però, stanno già arrivando sul mercato. E tendono a farci dimenticare che in fondo, noi i cinque sensi ce li abbiamo tutti, vivi, vegeti e funzionanti. Vediamo quali sono, senso per senso.

 

il sesso migliore si fa con il robotil sesso migliore si fa con il robot

Olfatto. La cucina, luogo della sensualità, dei profumi e degli aromi, si sta trasformando in un asettico laboratorio di analisi? Le preoccupazioni salutiste scavalcano la nostra esperienza nel trattare il cibo. Tramandata da generazioni. Come si riconosce un pesce fresco? Dall' occhio brillante, le squame lucide, le lamelle delle branchie rosate? Non basta. Da qualche tempo sul mercato c' è il «food sniffer», un dispositivo che, analizzandone i componenti organici volatili (quelli che ci permettono di «sentire» gli odori) decide se la carne o il pesce che abbiamo in frigo può ancora essere consumata, o se è pronta per la spazzatura.

 

Gusto. Facile pensare alla foto del piatto al ristorante. Tutta immagine, niente gusto. Che poi, si sa, de gustibus non disputandum est. Fino ad oggi. Perché alla fine, il gusto è tutta una questione di chimica. In futuro «pescando» da banche dati complete di tutti i sapori saranno i computer (siete avvisati, chef pluristellati) a calibrare i gusti e creare piatti che siano allo stesso tempo sani e gustosi.

robot artificiere e bombarobot artificiere e bomba

 

Vista. I computer sono oggi in grado di riconoscere i soggetti delle foto, decidere se stiamo sorridendo o meno, tra un po' stabiliranno se abito e pettinatura sono adeguati per lo scatto. La «supervista» delle macchine però può essere usata in medicina per «vedere» ciò che sfugge all' occhio umano, ad esempio nei, prima che si trasformino in melanomi. Tornando alla nostra cucina, è già sul mercato il frigo che «legge» le date di scadenza (ma non sarebbe più semplice scriverle più in grande e metterle sempre allo stesso posto sulle confezioni?

 

ROBOT GIORNALISTA SPORTROBOT GIORNALISTA SPORT

Tatto. A brevissimo i nostri schermi avranno il Texture sensing, la capacità di sentire la consistenza degli oggetti tramite vibrazioni elettromagnetiche. Indispensabile per acquistare online capi d' abbigliamento, ma anche alimenti dei quali si vuole tastare la consistenza.

 

Udito. Non si tratta solo di capire una lingua straniera; i computer in un futuro prossimo potrebbero decifrare «linguaggi» che comprendiamo con difficoltà, come ad esempio il pianto dei neonati. Prevediamo sarà snobbato dalla mamma empatica, e diventerà indispensabile per il papà poco presente.

 

sesso robot 3sesso robot 3

E il sesto senso? Esiste, eccome. «Noi umani riusciamo a cogliere, in maniera inconsapevole peraltro, le differenze impercettibili di movimento che sono indizi di stati d' animo ma anche dell' intenzione di fare un gesto, ancora prima di muovere un muscolo», spiega Cristina Becchio, responsabile del gruppo che all' Istituto Italiano di Tecnologia di Genova studia i meccanismi alla base della capacità di leggere le intenzioni altrui partendo dall' osservazione. Noi già lo facciamo tutti i giorni, più o meno bene (a seconda del nostro grado di «empatia sociale»). E le macchine? «Ci stiamo lavorando, potrebbero acquisire questa capacità tra cinque anni».

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...