kubrick

IL “BRUCIANTE SEGRETO” DI KUBRICK - RITROVATA UNA SCENEGGIATURA DI STANLEY KUBRICK CHE SI RITENEVA PERDUTA DA 60 ANNI - IL FILM SULL'ADULTERIO FU PROGETTATO (E SCRITTO) NEL 1956, MA NON VENNE MAI REALIZZATO PERCHÉ… - LO SCRITTO RIFLETTE LE OSSESSIONI DEL REGISTA E, FORSE, ERA L'OCCASIONE PER AFFRONTARE I PROPRI DEMONI

Filippo Ulivieri per "il Giornale"

 

stanley kubrick

Domenica mattina Nathan Abrams, docente all' Università del Galles, ha annunciato al mondo di aver ritrovato una sceneggiatura di Stanley Kubrick che si riteneva perduta da 60 anni. Il copione gli è arrivato via Facebook alla fine di giugno.

 

«Non potevo crederci» racconta, «è stata davvero una sorpresa.» Abrams si è preso un paio di settimane per studiare bene il testo prima di dare la notizia.

 

«C'era un forte elemento di incredulità. Voglio dire, possibile? Dopo tutti questi anni». Il copione, in possesso del figlio di un collaboratore di Kubrick che preferisce rimanere anonimo, si è rivelato essere l' adattamento di Bruciante Segreto, una novella che lo scrittore austriaco Stefan Zweig scrisse nel 1913.

stanley kubrick

 

Secondo le parole dello stesso Kubrick, «È la storia di una madre che va in vacanza senza il marito, accompagnata dal figlio dodicenne. Nella stazione termale in cui soggiornano, lei si lascia sedurre da un fascinoso barone. Il figlio scopre l' intrigo e, tornato a casa, non sa se rivelare la verità al padre».

 

La novella è una variazione sottilmente perversa del classico racconto di formazione: l' adolescente, sulla soglia del mondo adulto, impara suo malgrado la complessità dei sentimenti, la potenza delle pulsioni sessuali e soprattutto l' inevitabilità della menzogna.

 

stanley kubrick

Bruciante Segreto, uno dei possibili candidati per il film successivo a Rapina a Mano Armata, fu trovato da Kubrick nel 1956 nell' ufficio diritti della MGM: un cunicolo di stanze sui cui scaffali polverosi si accumulavano copioni dimenticati e storie acquistate un tanto al chilo. Il capo della major, Dore Schary, era rimasto impressionato dal talento del giovane regista e l' aveva prontamente messo sotto contratto.

 

STANLEY KUBRICK SUL SET DI ARANCIA MECCANICA

Se Kubrick avesse trovato qualcosa di suo gradimento tra quelle carte, Schary era pronto a finanziarlo. «Non appena Stanley vide il titolo» ricorda James B. Harris, il suo produttore dell' epoca, «esclamò Ecco il film che dobbiamo fare per la MGM!» Harris non era granché convinto: «È una storia un po' debole» diceva, «è come una barzelletta che non fa ridere. Alla fine la madre si mette il dito sulle labbra per far capire al figlio che deve stare zitto e non deve rivelare al padre l' adulterio. Tutto qui.» Ma Kubrick si impuntò.

 

«Era irremovibile» ricorda Harris, «credo che avesse una grandissima ammirazione per Zweig». Kubrick aveva sviluppato in effetti un' ossessione per la letteratura austriaca. Nello stesso periodo stava leggendo le opere di Arthur Schnitzler ed era rimasto colpito in particolare da La Morte dello Scapolo, un'altra storia di adulterio, e da Doppio Sogno, la novella di tradimenti immaginari che riuscirà a portare sullo schermo cinquant' anni dopo, con Eyes Wide Shut.

 

Tutto lascia pensare che Kubrick avesse trovato qualcosa di molto personale in queste storie dense di influssi freudiani, sospese tra infedeltà coniugali, sogni ad occhi aperti e sotterranei desideri erotici. Era stata la donna a cui era sposato all' epoca, la ballerina viennese Ruth Sobotka, a fargliele conoscere.

KUBRICK NICHOLSON

 

A detta di tutti, Ruth era una presenza affascinante dalla sensualità dirompente, molto più spigliata del goffo Kubrick e piuttosto attiva nei circoli culturali di New York. Nel 1956 la loro relazione era agli sgoccioli.

 

Gli amici di quegli anni ricordano litigi furibondi e lettere infiammatorie, Freud avrebbe probabilmente diagnosticato un delirio di gelosia. Anche Harris ammette che Kubrick «parlava in continuazione degli come chiamarli squisiti piaceri di certe situazioni erotiche», degli incontri casuali che sfociano in passioni irresistibili, del sesso fatto per vendetta. Kubrick non l' avrebbe mai confessato così esplicitamente, ma Bruciante Segreto era forse l' occasione per affrontare i propri demoni.

 

KUBRICK 1

Harris accantonò le sue obiezioni e acconsentì allo sviluppo del copione. Chiamarono il romanziere Calder Willingham, che si mise subito all' opera. Finora si pensava che, come era accaduto per gli altri progetti del periodo, lo script fosse rimasto incompiuto. Abrams invece rivela che è completo ed è perfino più lungo della novella originale. «Kubrick ha espanso la storia» spiega Abrams, «e ha cambiato prospettiva.

 

Zweig tiene il punto di vista del ragazzo tutto è visto coi suoi occhi mentre nel copione ogni personaggio acquista più peso. Ad esempio Kubrick ha introdotto una scena in cui la moglie telefona al marito a casa. Lei in particolare è diventata un personaggio a tutto tondo. Nella novella non viene neppure chiamata per nome».

Stanley Kubrick

 

 Abrams conferma che tra le righe si intravedono le ossessioni di Kubrick di quel periodo: «il copione si presta facilmente a essere analizzato da un punto di vista psico-biografico. Come ha realizzato Eyes Wide Shut nel 1999 dopo quarant' anni di matrimonio con Christiane, qui stava scrivendo una storia di tradimenti alla fine del secondo matrimonio».

 

stanley kubrick 7

L' adattamento ha in effetti molti aspetti in comune con il lavoro che Kubrick farà su Doppio Sogno. Anch' esso è contemporaneo: Kubrick ha trasposto Bruciante Segreto dall' Austria del primo 900 all' America degli anni '50. «E ha eliminato anche tutti i riferimenti ebraici» precisa Abrams, il cui ultimo libro è un' indagine sulla relazione tra Kubrick e il suo passato ebraico, «proprio come ha fatto con Eyes Wide Shut».

 

 Il copione fu stampato il 24 ottobre 1956: questa è la data apposta con un timbro dalla MGM sulla copertina. Qualche settimana dopo, Dore Schary venne sfiduciato dal consiglio di amministrazione della MGM e costretto a lasciare il posto.

stanley kubrick 5

 

La nuova dirigenza, come è d' uso, fece piazza pulita di tutti i progetti sviluppati da Schary, incluso Bruciante Segreto. Kubrick se ne andò in Germania a girare Orizzonti di Gloria. Gli rimase tuttavia un vago rimpianto: «Ne verrebbe fuori un bel film» disse nel '68, «è una storia interessante. Non so però quanto fosse buona la nostra sceneggiatura».

 

 «I progetti abbandonati di un artista non sono mai veramente abbandonati» commenta Abrams. «Si trovano echi di questo adattamento anche in Lolita».

 

stanley kubrick 4

 Naturalmente già si parla di una possibile realizzazione postuma. Abrams, come tutti gli studiosi di Kubrick, è più interessato allo studio della sceneggiatura che a vedere come questo copione possa venir interpretato da altri registi. «Non faccio che ripetere da giorni che è un copione di Kubrick, ma non è un film di Kubrick.» Speriamo.

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