bruno vespa rave party mezzana

“MA NON POTREBBERO INUMIDIRE I PARTECIPANTI CON UNA BATTERIA DI IDRANTI?” - BRUNO VESPA HA UNA SOLUZIONE PER FAR CHIUDERE IL RAVE PARTY ILLEGALE DI VITERBO, CHE DURA DAL 13 AGOSTO E DOVE È GIÀ MORTO UN RAGAZZO DI 25 ANNI, ALTRI CINQUE SONO FINITI IN OSPEDALE IN COMA ETILICO - LA PROCURA DI VITERBO HA APERTO UN FASCICOLO DI INDAGINE, MA NON SI PUÒ FARE MOLTO ALTRO, NONOSTANTE LA SITUAZIONE SIA FUORI CONTROLLO. L'ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITÀ D'AMATO: "NESSUNA TRATTATIVA È POSSIBILE" - LA POLIZIA NON PUÒ E NON VUOLE INTERVENIRE CON AZIONI DI FORZA PERCHÉ… - VIDEO

 

 

Rave: cinque in pronto soccorso Pitigliano, coma etilico

 (ANSA) - PITIGLIANO (GROSSETO), 18 AGO - Cinque partecipanti al rave party abusivo di Valenzano di Viterbo sono stati ricoverati al pronto soccorso dell'ospedale della vicina Pitigliano (Grosseto), comune toscano confinante, per gli effetti dell'alcol.

 

rave party al lago di mezzano 3

Secondo quanto si apprende quattro sono in coma etilico, tuttavia la gravità delle loro condizioni non è tale al momento da giustificare un trasferimento a Grosseto e vengono curati nel piccolo ospedale della Maremma.

 

Secondo quanto si apprende da fonti, per le strade di campagna che portano al rave party è un andirivieni continuo di ambulanze per assistere i partecipanti che si stanno sentendo male dopo giorni di 'sballo' e musica. Alcuni di loro vengono curati sul posto, altri trasferiti ai pronto soccorso. Non è chiarito al momento quante persone sono state soccorse e dall'area del rave le informazioni giungono frammentarie. Presidi sanitari mobili assicurano una pronta assistenza in caso di bisogno.

 

rave party al lago di mezzano 6

Rave: Procura Viterbo avvia indagine dopo morte 25enne

 (ANSA) - ROMA, 18 AGO - La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte di un ragazzo di 25 anni avvenuta al rave party in corso tra Toscana e Lazio. Nel fascicolo, coordinato dal procuratore Paolo Auriemma, si procede per morte come conseguenza di altro reato. Il corpo del giovane è stato trovato nelle acque del Mezzano, dove il ragazzo era stato visto immergersi. I magistrati sono in attesa dei risultati dell'autopsia disposta per accertare le cause del decesso. (ANSA).

 

Rave: assessore Lazio, situazione fuori controllo

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 (ANSA) - ROMA, 18 AGO - "Situazione fuori controllo, nessuna trattativa è possibile. Va ripristinato il corretto ordine pubblico, identificate le persone e individuate le responsabilità di un simile assembramento". Così l'assessore regionale alla SanitàAlessio D'Amato in merito al rave in corso a Mezzano nel viterbese. "I servizi della Asl segnalano una situazione grave" aggiunge.

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Rave: 'acquisti' cibo e birre senza pagare in paesi Maremma

 (ANSA) - PITIGLIANO (GROSSETO), 18 AGO - Acquisti di merci alimentari, tra cui numerose casse di birra, sono stati fatti da partecipanti al rave party abusivo di Valenzano (Viterbo), sconfinando nei paesini della Maremma toscana di Pitigliano, Manciano e Sorano (Grosseto). Le compere in alcune circostanze sono state fatte senza pagare il conto alle casse secondo quanto lamentato coi sindaci da alcuni esercenti, specie quelli di piccoli supermercati.

rave party lago di mezzano 1

 

Anche questi episodi accaduti durante i giorni del rave hanno esasperato i residenti e i turisti che da notti non chiudono occhio a causa della musica alta, udibile a chilometri di distanza. Notevole la preoccupazione dei sindaci e delle comunità coinvolte in vario modo dall'evento abusivo.

 

Da www.liberoquotidiano.it

 

bruno vespa

Bruno Vespa usa parole durissime sul rave party di Viterbo che dura dal 13 agosto e dove è morto un ragazzo di 25 anni. "Capisco che i questori non amino le azioni di forza per timore di pagarne le conseguenze, ma lo scandalo del rave di Viterbo non potrebbe essere risolto inumidendo i partecipanti con una batteria di idranti?", scrive il direttore di Porta a porta in un post pubblicato sul suo profilo Twitter.

 

girolamo lacquaniti polstrada

Nessuno infatti vuole intervenire con azioni di forza perché si tratta di uno "scenario complesso" e c'è la possibilità di provocare vittime. E' quanto spiega il portavoce dell’Associazione Nazionale Funzionato di Polizia, Girolamo Lacquaniti, che "rispondendo ai molti esperti di ordine pubblico dell’ultima ora", cerca di "fare un po’ di chiarezza sulla vicenda”.

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La Procura di Viterbo ha intanto aperto un fascicolo di indagine sulla morte di un 25enne avvenuta al rave. Il corpo del giovane è stato trovato nelle acque del lago di Mezzano, dove il ragazzo si era immerso. Il reato ipotizzato nel fascicolo, coordinato dal procuratore Paolo Auriemma, è quello di morte come conseguenza di altro reato. A fare luce sul decesso saranno anche i risultati dell’autopsia disposta dai magistrati.

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“L’idea di una resa dello Stato non ci sembra coerente con quella che è una scelta (secondo noi correttissima) di evitare scenari di straordinario rischio - afferma Lacquaniti- Il terreno privato (non pubblico) oltre ad essere particolarmente vasto è stato occupato da decine di tir e vede la presenza di migliaia di persone, in più è presente vegetazione secca, facilmente infiammabile. In uno scenario di questo tipo l’intervento prevederebbe un uso della forza che dovrebbe tenere conto dei rischi connessi al movimento di mezzi pesanti tra la folla. In più l’uso dei lacrimogeni rischia d'innescare incendi con esiti drammatici”.

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“Chi oggi grida allo scandalo e sollecita interventi coatti, sappia che sta insistendo su una soluzione dove la possibilità di avere feriti gravi o eventi letali è una concreta probabilità - dicono - Per questo, il nostro giudizio sull’operato del Questore è assolutamente positivo e gli rivolgiamo la nostra solidarietà e vicinanza”.

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