kate middleton cancro william

IL BRUTTO SCHERZO DEL DESTINO ALLA PRINCIPESSA “PERFETTA” – KATE MIDDLETON, CHE HA INCARNATO IL RUOLO REALE SENZA MAI UNA SBAVATURA O UNA MOSSA SBAGLIATA, CON LA MALATTIA HA DOVUTO STRAVOLGERE ANCHE LA SUA IMMAGINE PUBBLICA, MOSTRANDOSI FRAGILE – LA FOTO RITOCCATA ERA STATO L’ULTIMO TENTATIVO DI MANTENERE IL CONTROLLO. E IL VIDEO IN CUI ANNUNCIA IL CANCRO È UNA MOSSA PER BLOCCARE I COMPLOTTARI, CHE GIÀ METTONO IN DISCUSSIONE L'AUTENTICITÀ DEL FILMATO… – LADY D, MEGHANI. E ORA KATE: LA VITA DI CORTE O TI COSTRINGE ALLA FUGA, O TI UCCIDE. COMUNQUE TI SDERENA - VIDEO

 

 

 

 

Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”

 

kate middleton annuncia di avere un tumore 5

La perfezione si è incrinata: Kate, la principessa ideale, ha incontrato – e svelato – la propria fragilità. Un capovolgimento di immagine che ha reso di colpo lei, figura quasi astratta, la persona più umana della monarchia. Una immagine costruita con pazienza e ostinazione è stata ribaltata dal destino: che non risparmia nessuno che sia in fondo mortale.

 

Kate Middleton aveva mostrato di saper incarnare alla perfezione il suo ruolo: anzi, di essere il suo ruolo, non una riga sotto e non una riga sopra. Non a dispetto, ma forse proprio per la sua solida estrazione borghese, lontana da bizzarri scarti aristocratici: occorreva una commoner per interpretare la parte della principessa reale perfetta.

 

il principe william e kate middleton al supermercato a windsor 3

L’anti Diana, è stato detto di lei: la futura regina doveva esserne in qualche modo l’opposto, proiettare stabilità e conformità al ruolo, assicurare quella continuità in grado di traghettare la Corona nel XXI secolo.

 

Mai un passo sbagliato, mai un sorriso fuori posto, mai un gesto incontrollato: anche nel modo in cui veniva ritratta, Kate aveva assunto un contegno via via più regale. La principessa appariva determinata a irradiare un’aura di medietà come parte integrante della sua figura. La strategia fin dall’inizio era stata la stessa: tenere la testa bassa e lo sguardo puntato sull’obiettivo finale, il Trono. Con un livello di controllo che richiedeva di essere sempre mantenuto. Uno sforzo che si estendeva anche ai dettagli, alla sua voce sapientemente modulata e plasmata che le ha conferito un accento per certi versi ancora più upper class di William (e pensare che i suoi antenati erano minatori di Durham e che sua madre faceva l’assistente di volo, prima di far soldi con un business di vendite per corrispondenza).

 

kate middleton annuncia di avere un tumore 4

Ma proprio per questo l’attacco più tagliente le era arrivato una decina di anni fa dalla scrittrice Hilary Mantel: l’autrice di «Wolf Hall» aveva paragonato Kate a «una bambola snodabile dal perfetto sorriso di plastica». «Appare essere stata selezionata — aveva scritto — per il suo ruolo di principessa perché era irreprensibile: dolorosamente sottile come chiunque potrebbe desiderare, senza bizzarrie, senza stranezze, senza il rischio che emerga una personalità. Sembra fatta con precisione, prefabbricata: così diversa da Diana, le cui difficoltà umane e incontinenza emotiva trasparivano in ogni singolo gesto».

 

[…]

 

Ma alla fine l’imprevisto è arrivato nelle vesti del Fato: e quell’immagine è stata soppiantata da un’altra, rispetto alla quale è andato perso ogni controllo. Nell’era della comunicazione immediata dei social media, Kate è stata come spossessata, la sua vicenda e la sua figura sono diventate dominio della speculazione: in un certo senso, in questi ultimi due mesi, la principessa in carne e ossa si è come dissolta, prima dietro il paravento dei silenzi ufficiali, poi dentro la rifrazione infinita della Rete. È diventata un’idea astratta, un meme, una proiezione di fantasie malate.

 

kate middleton annuncia di avere un tumore 3

L’ultimo, disperato tentativo di mantenere un ritratto controllato di se stessa si è concretizzato nel clamoroso boomerang della foto di famiglia ritoccata, quella diffusa due settimane fa: il photoshop come punto di arrivo della costruzione pianificata di una immagine. Il contraccolpo ha rischiato di travolgerla e solo dio sa, col senno di poi che abbiamo ora, quanto dolore le deve aver arrecato.

 

[…]

 

Ed è di questo che il drammatico videomessaggio di ieri si è riappropriato: Kate ha esposto se stessa, il suo volto fragile e quasi trasparente, il suo corpo sofferente ma allo stesso tempo resiliente. Ha imposto la sua voce incrinata dall’emozione alla cacofonia che la circondava. Così facendo, ha prosciugato la spazio che si era creato attorno a lei e alla sua assenza: e lo ha riempito con la propria realtà irriducibile. Forse, per la prima volta, Catherine Middleton è stata finalmente se stessa.

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