rexal ford - francis kaufmann villa pamphili

BUGIE, VIOLENZE E FALSE IDENTITÀ: IL CASO DELL’AMERICANO ARRESTATO PER I DELITTI DI VILLA PAMPHILI È UN THRILLER MACABRO – IL 46ENNE, FERMATO IN GRECIA CON L’ACCUSA DELL’OMICIDIO DELLA COMPAGNA E DELLA FIGLIA, NON SI CHIAMA REXAL FORD, COME VOLEVA FAR CREDERE, MA FRANCIS KAUFMANN – L’FBI LO DEFINISCE “ASPIRANTE ATTORE”, L’UOMO SI SPACCIAVA PER REGISTA E PRODUTTORE E, IN CERCA DI FONDI PER UN FILM IN ITALIA, DIFFONDEVA LOCANDINE DI LUNGOMETRAGGI MAI REALIZZATI – UN TESTIMONE LO HA VISTO “UBRIACO, BARCOLLANTE, CON UNA BOTTIGLIA DI VINO IN UNA MANO E LA BAMBINA IN LACRIME SULL’ALTRO BRACCIO”, POCO PRIMA CHE LA PICCOLA FOSSE SOFFOCATA E ABBANDONATA NEL PARCO ROMANO – NEGLI USA FORD/KAUFMANN ERA STATO ARRESTATO CINQUE VOLTE PER VIOLENZA DOMESTICA E AGGRESSIONI...

«UBRIACO CON LA BAMBINA, LA APPOGGIÒ SULLO SCOOTER COSÌ SI È DISFATTO DEI CORPI»

Estratto dell’articolo di Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

 

Rexal Ford - Francis Kaufmann fermato dalla polizia a roma con il braccio la bambina

«Ubriaco, barcollante, con una bottiglia di vino in una mano e la bambina in lacrime sull’altro braccio», così l’ultimo testimone che ha visto Rexal Ford/Francis Kaufmann con la piccola ancora in vita, poche ore prima che lui la uccidesse, descrive le condizioni dell’uomo con quella che ha sostenuto essere sua figlia.

 

Siamo alle 18.12 del 5 giugno in largo Benedetto Cairoli e l’atteggiamento sembra dimostrare che quella bambina fosse per lui un fastidio di cui liberarsi: «A un certo punto l’ha appoggiata sul sedile di uno scooter in sosta», aggiunge il testimone.

 

LA DONNA TROVATA MORTA A VILLA PAMPHILI CON REXAL FORD - Francis Kaufmann - FOTO CHI LHA VISTO

Altre due persone lo notano in quelle ore, ed entrambi descrivono la piccola con lo stesso vestito rosa trovato in un cestino dei rifiuti non lontano da dove era il suo corpo senza vita, nelle sterpaglie di villa Pamphili. Secondo l’accusa del pm Antonio Verdi e dell’aggiunto Giuseppe Cascini, accolta dal gip Flavia Costantini su indagini della squadra mobile e dello Sco, Ford/Kaufmann la avrebbe spogliata proprio per non renderla riconoscibile. [...]

 

Anche la donna, che in un precedente controllo di polizia aveva sostenuto essere sua moglie, è stata spogliata. Gli investigatori sono certi che quantomeno Ford/Kaufmann abbia assistito alla sua morte, se non l’abbia direttamente causata, «mostrando una elevata capacità criminale ed una pervicace volontà di portare a termine il suo intento criminoso», dato che ne ha poi occultato il corpo con cura «con il chiaro intento di depistare le indagini».

 

Rexal Ford - Francis Kaufmann

«L’efferatezza congenita allo strangolamento della bambina — aggiunge il gip — non lascia adito a dubbi sulla pericolosità dell’uomo». Un soggetto violento «non in grado di controllare i suoi impulsi verso soggetti indifesi, come in particolare una bambina di neanche un anno».

 

Negli Stati Uniti, dai quali si è allontanato già nel 2021, il 46enne è stato arrestato cinque volte per violenza domestica e aggressioni e ha scontato 120 giorni di carcere «per aggressione con arma letale che ha causato gravi lesioni fisiche (verosimilmente: un accoltellamento, ndr )».

 

Tornando a quel 5 giugno, Ford/Kaufmann si fa notare anche per altro, ossia filmare con il cellulare gli agenti del Nue intervenuti sul posto dopo la segnalazione di chi l’aveva visto in quello stato precario assieme alla piccola. Un dettaglio che permetterà poi di risalire all’esistenza del telefono (un’utenza italiana intestata a lui) e da questo all’acquisto del biglietto aereo per fuggire in Grecia.

 

locandine di film mai realizzati millantati da Rexal Ford - Francis Kaufmann

[...] Il 3 giugno, quando viene trovato sanguinante nei pressi di Campo de’ Fiori, un commerciante riferisce che la donna seduta accanto a lui su un gradino, intenta a medicarlo con la bambina in braccio, «era triste e gli diceva in inglese: “Sei stupido”».

 

La stessa donna, pochi minuti prima, ha dichiarato agli agenti di chiamarsi Stella Ford, come sostenuto dall’uomo, e lo ha messo al riparo di ulteriori problemi spiegando che «è la prima volta che si ubriaca così». Una bugia, perché il suo atteggiamento aggressivo verso di lei è stato già segnalato il 20 maggio in via Giulia e anche allora lui è ubriaco.

 

donna e bambina trovate morte a villa pamphili

L’uomo è stato visto strattonarla, ma agli stessi poliziotti che le chiedono se sia stata aggredita, la donna assicura di no e che quella ferita al capo l’uomo se l’è procurata «andando a sbattere contro lo spigolo di un muro di un palazzo», proprio a causa della sua ubriachezza. «Io e lei non abbiamo litigato, è mia moglie», ripete lui. Lei è sprovvista di documenti, ma queste spiegazioni vengono ritenute sufficienti dagli agenti.

 

La fuga Ford/Kaufmann ricompare la notte del 7 giugno. I testimoni all’esterno di villa Pamphili lo vedono tenere in braccio la bambina, con lo stesso vestitino rosa a fiorellini di due giorni prima «in maniera scomposta», forse già morta.

 

Il 10 giugno, poi, l’uomo viene notato in via di Torre Argentina con un trolley «di medie dimensioni», ma senza la presunta figlia, dallo stesso commerciante che l’ha visto ferito e per questo l’uomo gli scatta una foto. Né di lei, né della presunta moglie, rimarca il gip, «Ford ha denunciato la scomparsa». [...]

 

“INVENTING REXAL”: IDENTITÀ E FOLLIE DI FRANCIS, FINITO A VILLA PAMPHILI

Estratto dell’articolo di Vincenzo Bisbiglia per “il Fatto quotidiano”

 

REXAL FORD - CHARLES FRANCIS KAUFMANN

“Aspirante attore”. È questo l’epiteto con cui l’Fbi, nelle schede fatte arrivare alla Polizia italiana, definisce Rexal Ford. Che in realtà si chiama “Francis Kaufmann”, vero nome dell’uomo di 46 anni, cittadino statunitense, accusato di essere il killer di Villa Pamphili a Roma. Kaufmann “alias Ford”, arrestato venerdì mattina sull’isola greca di Skiathos, per la Procura di Roma è colui che ha soffocato una bimba di otto mesi (probabilmente sua figlia) dopo averla massacrata di botte e forse ha anche ucciso la compagna, di circa 30 anni, che lui presentava a tutti con il nome di “Stella”: anche l’identità della donna è stata ricostruita dagli investigatori, in attesa degli ultimi riscontri che arriveranno forse già oggi.

 

[...]

 

Kaufmann, interrogato in Grecia, nega ogni addebito e chiede di essere trasferito negli Usa. Ma ai poliziotti dello Sco (Servizio centrale operativo) e della Squadra mobile di Roma – coordinati dai pm Giuseppe Cascini e Antonio Verdi – mancano ormai pochi tasselli per ricostruire il puzzle. Il profilo e la storia recente dell’uomo sono ormai abbastanza chiari agli investigatori.

 

ARRESTO DI REXAL FORD – Francis Kaufmann – SKIATHOS GRECIA

Francis, “aspirante attore”, ma anche aspirante regista, produttore, sceneggiatore. Da anni cercava di sfondare nel mondo del cinema. Prima negli Stati Uniti, nella sua California. Poi in Europa, dal 2019, con un passaporto vero, ma con un nome “falso” quello di Rexal Ford, appunto, un “alias” con cui ha eluso perfino i controlli delle autorità statunitensi.

 

Ogni mossa di Francis-Rexal però è un fallimento. Passa per il Regno Unito, dove propone senza alcun successo idee e sceneggiature. Millanta conoscenze nel mondo del cinema, della musica, dello sport. Costruisce, man mano, un personaggio di sé che non esiste. A un certo punto transita anche nei paesi dell’ex Unione Sovietica.

 

È qui che, nel 2023, conosce Stella, probabilmente in una delle repubbliche baltiche. Forse “in strada”, forse su qualche social network, spiegano fonti investigative. È una ragazza sola al mondo, il cui corpo tutt’oggi non è stato reclamato da nessuno.

 

donna e bambina trovate morte a villa pamphili

Lei lo segue, probabilmente affascinata dall’aura da intellettuale e dalle sue menzogne. Lui le affibbia un nuovo nome, forse ispirato dal personaggio del film Un tram che si chiama Desiderio, il cui nome viene urlato da Marlon Brando in una delle scene più strazianti della storia del cinema.

 

I due si trasferiscono presto a Malta. Qui Kaufmann ottiene anche una carta d’identità locale, con il nuovo nome di “Rexal Ford”. Nel 2024 nasce la bimba di Stella, che per la polizia è figlia anche di Francis: saranno i risultati del Dna a stabilirlo, anche se poco cambia ai fini dell’indagine. Sul piccolo Stato isolano, Kaufmann investe tutti i suoi risparmi in un documentario dal titolo Food Fight – The Great Culinary Battle of Malta, “La grande battaglia culinaria di Malta”.

 

ULTIMA FOTO DI REXAL FORD - Francis Kaufmann CON LA BAMBINA

Stando alla scheda pubblicata su Imdb c’è anche qualche attore noto, come Aidan Quinn e Jonathan Rhys Meyers. La pellicola però è un flop.

 

[...] Un modus operandi che ricorda quello di Anna Sorokin, la truffatrice russa che con lo pseudonimo di Anna Delvey finse di essere una ricca ereditiera, ingannando e raggirando negli Usa banche, hotel, amici. Storia che ispirò una fortunata serie di successo su Netflix.

 

Gli ultimi mesi la famigliola li passa in Italia. Dormendo in strada o trovando ospitalità fra chi decide di dare credito all’uomo. Per Stella però il sogno d’amore è ormai un incubo.

 

cadavere di una donna ritrovato a villa pamphili a roma

Francis, ricostruisce chi indaga, è ormai fuori controllo. È violento. La polizia lo identifica diverse volte: prima con la famiglia al completo, poi solo con la bimba. Ma Kaufmann è così bravo a mentire che beffa anche gli agenti delle volanti. Ora mancano gli ultimi pezzi del puzzle che riguardano la storia di Stella e della sua bimba. [...]

cadaveri di una donna e di una bambina ritrovati a villa pamphili a romadonna e bambina trovate morte a villa pamphilidonna e bambina trovate morte a villa pamphiliARRESTO DI REXAL FORD - Francis Kaufmann - SKIATHOS GRECIA

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…