guardia sanframondi battenti ult

NO CELLULARI, NO SELFIE, NO RISTORANTI, NO FUOCHI D’ARTIFICIO, NO BANCARELLE: C'È SOLO FEDE, UMILTÀ E MORTIFICAZIONE A GUARDIA SANFRAMONDI, NEL BENEVENTANO - DOMENICA, DOPO 7 ANNI RITORNA IL RITO DEI FLAGELLANTI INCAPPUCCIATI CHE SI PERFORANO IL PETTO CON UNA SPUGNA ZEPPA DI 33 SPILLI - MARINO NIOLA: “QUI IL CORPO È ANCORA L'EPICENTRO DI TUTTO. E PARLA IL PIÙ ARCAICO E UNIVERSALE DEI LINGUAGGI, QUELLO DEL SANGUE”

1. "NIENTE SELFIE, SI FA PENITENZA" E IL SINDACO VIETA I TELEFONI PER IL RITO DEGLI INCAPPUCCIATI

Stella Cervasio per ‘la Repubblica’

 

guardia sanframondi battenti ultguardia sanframondi battenti ult

La parte sinistra, quella del cuore, è un quadrato strappato nel sudario bianco che avvolge i penitenti dei Settennali di Guardia Sanframondi. Paese noto per il vino e per questa festa che festa non è. Perché non ci sono fuochi d' artificio, bancarelle col torrone e luminarie.

 

Anzi, per ordinanza del sindaco, bar e ristoranti non potranno cucinare nel momento più importante, quello della processione. C'è solo la penitenza, in questa festa. Anche Roberto Saviano volle la grande processione dei Settennali in un episodio della serie Gomorra, per mostrare come i boss, gli stessi che uccidono anche da latitanti, vanno alla processione a battersi il petto, nascosti dal lenzuolo.

 

guardia sanframondi battenti riti 600x330guardia sanframondi battenti riti 600x330

È iniziata lunedì la celebrazione che durerà una settimana, culminando domenica nella grande processione dei Battenti che si perforano il petto in quel quadrato strappato, proprio sopra il cuore. Quello che, secondo il concetto di penitenza, "deve cambiare" la tristezza del peccato, dell' errore a cui il penitente deve rimediare. Per l' occasione, il paesino di 5.000 abitanti del Beneventano ritrova i suoi tanti emigrati (circa duecento in sei anni hanno ripreso la residenza e comprato casa dal Canada o dall' Australia) e il borgo medioevale diventa un immenso teatro.

 

E le processioni si susseguono, come uno spettacolo per un pubblico d' altri tempi. Proprio per questo il sindaco, Floriano Panza, per l' edizione che sta per andare in scena ha vietato i cellulari. «Speriamo di poter celebrare una giornata di vera spiritualità », dice, commentando la sua ordinanza.

guardia sanframondi battenti ndiguardia sanframondi battenti ndi

 

«Abbiamo due vigili urbani, non crediamo di poter esercitare un controllo pieno, ma contiamo sull' atmosfera che si crea in paese e sulla sorveglianza dei guardiesi, che sono molto fieri della loro festa». Due tipi di processioni sono state preparate nei sei anni intercorsi fra questa e l' ultima edizione. Quella dei Misteri, che porta per le stradine del paese cento tableaux vivents a riprodurre episodi delle sacre scritture.

 

E la sfilata della domenica, dove centinaia di misteriosi incappucciati si offrono volontari per fustigarsi e ferirsi con la disciplina, frustino moderno fatto di alluminio anodizzato, e la spugnetta, un turacciolo di sughero da damigiana da cui spuntano decine di spilli. Il sangue cola anche sulla strada e loro si disinfettano con il vino bianco. Ma leggenda vuole che il giorno dopo la processione le ferite siano magicamente guarite.

Una festa senza tempo, quella di Guardia Sanframondi. «Niente selfie con i battenti - insiste il sindaco - meglio concentrarsi sulla religione e trascorrere una bella giornata di spiritualità. Roba rara ai nostri giorni. Sette anni fa non c' erano ancora tanti telefonini. Ma non ci saranno solo divieti: abbiamo dotato di filodiffusione l' intero paese e nel raggio di trenta chilometri c' è il tutto esaurito, contiamo di arrivare a 200 mila persone».

guardia sanframondi battenti autoflagellazioneguardia sanframondi battenti autoflagellazione

 

Imponente il servizio d' ordine nel quale sono impegnate mille unità. Ogni cinquanta metri ci sarà una postazione medica con defibrillatore per prevenire i rischi del caldo annunciato. Un' invasione non senza ansie: i vertici in prefettura, dopo l' attentato di Barcellona, si sono susseguiti.

 

Ma il sindaco, tenace, ha rifiutato di imbruttire il paese con i new jersey di cemento e ha optato per un centinaio di fioriere come transenne per contenere la folla. Duemila figuranti, quasi tutta Guardia, divisi nelle quattro contrade, interpretano i personaggi delle vite dei santi, dei vangeli, dei dogmi teologici.

MARINO NIOLAMARINO NIOLA

 

Qualcuno è la star, come Gesù Cristo, parte che si può ricoprire alla fine di una carriera che inizia vestendo i panni del puttino.

 

Il giorno della processione, i guardiesi "diventano" il personaggio che interpretano. «I riti sono sempre spettacolari - spiega Giovanni Vacca, etnomusicologo e autore di Nel corpo della tradizione - Prima degli anni Quaranta, le celebrazioni di Guardia si tenevano quando c' era qualcosa da impetrare, una grazia da ottenere, quando bisognava far muovere la Madonna Assunta». Quella Madonna che non a caso qui - spiega il giornalista e storico Sandro Tacinelli - «viene detta "la madonna dell' appila e spila", ovvero che tappa e stappa il cielo quando piove troppo o non piove più».

 

2. INSTAGRAM E IL MEDIOEVO A SINGOLAR TENZONE

Marino Niola per ‘la Repubblica’

guardia sanframondi battenti 7282guardia sanframondi battenti 7282

 

«Con fede e coraggio, fratelli, in nome dell' Assunta battetevi!».

E mille incappucciati si colpiscono il petto come un sol uomo con un tampone a trentatré punte. È l' attacco travolgente del più grande mea culpa dell' Occidente, quello che domenica prossima si ripeterà a Guardia Sanframondi.

 

Fede, umiltà e mortificazione. Sono gli unici comandamenti di questo rito che sembra una scheggia di Medioevo. Sopravvissuta a tutti i cambiamenti che la Chiesa ha imposto nei secoli alla cultura popolare. Rendendo le sue sacre funzioni sempre più astratte, disincarnate, interiorizzate.

 

guardia sanframondi battenti  ultguardia sanframondi battenti ult

Mentre qui il corpo è ancora l' epicentro di tutto. E parla il più arcaico e universale dei linguaggi, quello del sangue. Che durante l' intera giornata riga di scarlatto le candide tonache dei protagonisti.

 

E impressiona l' occhio degli spettatori. Nel 2010 erano più di centomila le persone venute in cerca di emozioni forti. Con tanto di giornali e tv di tutto il mondo.

guardia sanframondi battenti 3635430fda8f1guardia sanframondi battenti 3635430fda8f1

Oltre alla platea di antropologi, fotografi, film-maker e artisti in cerca del segreto di questo teatro del sangue.

 

Alla mia équipe di ricerca, alcuni devoti dell' Assunta, coperti dal più inviolabile anonimato, hanno confidato che in realtà per loro è una grande catarsi.

Una terapia di espiazione, «per noi e per gli altri.

marino niola miti d oggi marino niola miti d oggi

Anche per voi che venite qui a studiarci».

 

Mai come questa volta la schiera silenziosa dovrà affrontare il voyeurismo del villaggio globale, la curiosità indiscreta degli instagrammer, la superficialità narcisistica dei selfie-made-men.

 

guardia sanframondi battenti  resizeguardia sanframondi battenti resize

Anche questa è penitenza. Ma i bianchi, imperterriti, si sfileranno dall' ingorgo mediatico. E percorreranno solennemente le strade del borgo antico incidendosi letteralmente la passione di Cristo sul corpo. E se i loro antenati lo facevano per impetrare la pioggia e propiziare i raccolti, loro invece ne fanno una questione più intima.

È il loro modo di sentirsi comunità. E di riallacciare il legame con la tradizione dei padri. Nel nome della Madre.

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...