anna fendi valentino garavani foto stilisti duomo milano

LA CADUTA DEGLI DEI – CON VALENTINO SE NE VA L’ULTIMO GIGANTE DELLA MODA ITALIANA CHE, POCHI MESI FA, HA PERSO PURE GIORGIO ARMANI – PAOLA FENDI RICORDA L’ULTIMO INCONTRO CON GARAVANI: “NON CI VEDEVAMO DA ANNI. CI SIAMO RICONOSCIUTI DA LONTANO. RICORDO IL SUO GARBO DA GENTILUOMO” – POI, RIFERENDOSI ALLA FOTO DI 41 ANNI FA CHE LA RITRAE INSIEME AD ALTRI 11 GIGANTI ITALIANI DELLA MODA, "GLI AVENGERS DELLE PASSERELLE", CON LO SFONDO DEL DUOMO DI MILANO, DICE: “DEL GRUPPO STORICO ORA SONO RIMASTA SOLO IO. UNA VOLTA VALENTINO CI CHIESE DI REALIZZARE DELLE PELLICCE. UN ESEMPIO DI COME I CREATIVI DOVREBBERO COLLABORARE…”

1 - «UN GENTILUOMO, CAPÌ PRIMA DI TUTTI CHE GLI STILISTI DEVONO LAVORARE INSIEME»

Estratto dell'articolo di Gian Luca Bauzano per il “Corriere della Sera”

 

anna fendi foto di bacco

[…] La memoria di Paola Fendi torna al momento del suo ultimo incontro con Valentino Garavani. […] «Non ci vedevamo da diversi anni. Ci siamo riconosciuti da lontano. Subito fermati per scambiare qualche veloce battuta. Ricordo il suo garbo da perfetto gentiluomo quando si è congedato.

 

Lo contraddistingueva in tutto ciò che faceva, nella sua attività come nella sua vita privata». Una delle cinque fondatrici dell’omonimo marchio oggi parte del gruppo Lvmh, risponde al telefono dalla sua casa romana con serenità. E giocando d’anticipo, dice con coinvolto distacco: «Del gruppo storico ora sono rimasta solo io».

 

valentino garavani nel 1959

Si riferisce alla foto di 41 anni fa dove è ritratta con altri 11 colleghi, tra i quali Versace, Ferré e Armani, scomparso nel settembre 2025. Alle loro spalle svettano le guglie del Duomo di Milano, uno scatto simbolo di un’epoca, di un mondo, della nostra potenza creatività. La giornalista e critica di moda del Corriere della Sera, Adriana Mulassano, li aveva «reclutati» e fatti venire a Milano per celebrare con quell’immagine il trionfo del made in Italy nel mondo. Fendi con Biagiotti e Valentino simboleggiavano la romanità.

 

«Eravamo orgogliosi di rappresentare la nostra città e anche se Valentino non era nato a Roma l’aveva eletta come la sua vera casa. Tra tutti noi era stato quello che era riuscito a trarne la maggiore ispirazione, rielaborare secoli di storia in creazioni da sogno.

Aveva dato vita a uno stile preciso, non solo sulla passerella. Era rappresentato anche dalla sua esistenza, dalla sua quotidianità».

valentino garavani con alcune delle sue modelle nel 1995 (tra le altre, carla bruni, naomi campbell e claudia schiffer)

 

Le due Maison, Fendi e Valentino, avevano anche collaborato assieme. «Ci aveva chiesto di realizzargli una serie di pellicce preziose e uniche. Un bellissimo esempio di come i creativi possano e dovrebbero collaborare assieme.

Non ci furono intoppi, la sua gentilezza innata rendeva tutto così semplice e immediato.

Del resto il rosso, il colore in cui si identificava, simboleggiava perfettamente la passione con cui affrontava ogni cosa. Possedeva due grandi occhi».

 

[…]

2 - LA CADUTA DEGLI DEI

Estratto dell’articolo di Laura Asnaghi per “la Stampa”

 

anna fendi

Un vero gigante della moda, colto, amante della bellezza. La morte di Valentino lascia un vuoto enorme non solo nel fashion system italiano ma nella moda a livello internazionale. Il suo stile, le sue passerelle, i suoi eventi mondani, hanno fatto scuola e hanno contribuito a tenere alta la bandiera di un sistema moda italiano che doveva gareggiare con la concorrenza dei cugini francesi. Anche se in polemica con Roma, Valentino ha scelto di sfilare sempre a Parigi, non ha mai tradito le sue origini italiane e anzi, ne ha sempre fatto un vanto. Con Giancarlo Giammetti, il socio di una vita, ha costruito un capitolo fondamentale della moda.

 

riquadro sulla morte di valentino nella prima pagina del wall street journal

E ora con la sua scomparsa, il fashion system fa i conti con i grandi personaggi come lui, che se ne vanno. Nella storica foto di gruppo, scattata nel 1985, con tutti i big che hanno dato il via al "made in Italy" sono tanti i volti che non esistono più.

 

Giorgio Armani se n'è andato ai primi di settembre dello scorso anno. […] E per una incredibile coincidenza, il nuovo corso di Armani è decollato lo stesso giorno della morte di Valentino, un addio preceduto da una lunga malattia che l'ha tenuto lontano dalle sue amatissime scene. Ma di fatto Valentino con Giammetti, figura imprescindibile dalla sua storia, è sempre stato presente nel cuore e negli occhi della gente, grazie anche alle iniziative della Fondazione che porta il suo nome e che di recente ha proposto una rilettura dei suoi capolavori con il contributo dell'artista Vasconcelos.

giorgio armani e valentino garavani 3

 

[…]

Il panorama della moda perde, nel giro di breve tempo, due giganti dello stile, Armani e Valentino, che pur con stili e caratteri diversi hanno scritto i capitoli più importanti della storia del made in Italy. Una fantastica avventura a cui hanno contribuito, tra gli altri, Laura Biagiotti, Paola Fendi, Ottavio e Rosita Missoni, Gianfranco Ferrè, Franco Moschino, Gianni Versace, Krizia. Tutti nomi che evocano sfilate memorabili, solidi business e storie che hanno affascinato il mondo intero. E hanno saputo dare una autorevolezza all'Italia a livello internazionale.

 

Ora le gloriose maison restano prive del carisma e genialità dei loro fondatori che pur essendo stati longevi, come nel caso di Armani e Valentino, sentono comunque il peso di una eredità complessa da portare avanti.

armani valentino cossiga

 

La moda di questi anni è dominata dai gruppi finanziari e dalle grandi holding e la creatività e il business viaggiano su binari sconosciuti negli Anni 80-90 quando le strategie e i percorsi degli stilisti si decidevano sulla base del semplice talento […]

ARMANI VERSACE VALENTINOgiorgio armani e valentino garavani 2armani valentino ferre versace ovalentino garavani giancarlo giammettigiorgio armani valentino

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