CALCIO MARCIO – È STATO CHIESTO L'ARRESTO DEL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE CALCISTICA ARGENTINA, CLAUDIO “CHIQUI” TAPIA, E DEL TESORIERE PABLO TOVIGGINO, ACCUSATI DI RICICLAGGIO E ASSOCIAZIONE ILLECITA AGGRAVATA – L'INCHIESTA, AVVIATA NEL DICEMBRE 2025 A SEGUITO DI UNA DENUNCIA ANONIMA, PUNTA A VERIFICARE SE FONDI DEL CALCIO ARGENTINO SIANO STATI UTILIZZATI PER ACQUISTI PERSONALI ATTRAVERSO UNA RETE DI SOCIETÀ RICONDUCIBILI AGLI INDAGATI…
(ANSA) - SANTIAGO DEL ESTERO, 17 APR - Scoppia un nuovo caso giudiziario nel calcio argentino. Il procuratore federale di Santiago del Estero, nel nord del Paese, Pedro Simón, ha chiesto l'arresto del presidente della Federazione calcistica (Afa), Claudio "Chiqui" Tapia, e del tesoriere Pablo Toviggino, nell'ambito di un'indagine per presunte operazioni di riciclaggio di denaro.
Secondo l'accusa, i due dirigenti sono indagati per associazione illecita aggravata e riciclaggio, in relazione a una serie di beni acquisiti nella stessa provincia. L'inchiesta, avviata nel dicembre 2025 a seguito di una denuncia anonima, punta a verificare se fondi del calcio argentino siano stati utilizzati per acquisti personali attraverso una rete di società riconducibili agli indagati.
La procura segnala il rischio di fuga, legato alla complessità del presunto sistema, e ha chiesto anche perquisizioni e il sequestro dei beni. Sotto la lente oltre 30 proprietà, tra terreni, abitazioni e veicoli, oltre a investimenti finanziari. La decisione sulle misure richieste spetta ora al giudice federale competente, mentre la difesa di Tapia e Toviggino non ha finora rilasciato dichiarazioni ufficiali.



